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Una Città 314/2025IL VUOTO
Intervista a Guido Tonelli di Iacopo Gardelli
I progressi scientifici, nei secoli, hanno costretto a rivedere l’idea del vuoto, da Newton che “svuota” l’universo dell’etere, Maxwell che lo riempie di nuovo e Einstein che introduce il concetto di “spazio-tempo”...; le componenti ancora “oscure”, la materia e l’energia; con il bosone di Higgs, la straordinaria scoperta che la massa non è una proprietà intrinseca della materia; i temi, cruciali, della divulgazione e del finanziamento. Intervista a Guido Tonelli.
Una Città 314/2025
IL SOCIALISMO DELLE FOGNATURE
Intervista a Michael Kazin di Barbara Bertoncin
“Una città accessibile”, la proposta al centro della campagna elettorale vittoriosa di Mamdani; la parola socialismo, così ostica negli Stati Uniti, ma che in realtà vuole un “capitalismo morale”; gli operai che non hanno abbandonato il partito democratico. Intervista a Michael Kazin.
Una Città 314/2025
POTETE TENERE LA LINEA APERTA?
Intervista a Marijana Grandits di Barbara Bertoncin
L’impegno, negli anni Novanta, assieme ad Alexander Langer, per provare a contrastare la deflagrazione della Yugoslavia, mettendo in contatto i “traditori” delle varie parti, con la Carovana dell’amicizia, il Verona Forum, ma con il tempo, il senso di impotenza, le accuse degli amici bosniaci, i massacri che continuano... e poi quella lettera del sindaco di Tuzla;un dibattito, quello su “che fare”, che oggi torna per l’Ucraina. Intrevista a Marijana Grandits.
Una Città 314/2025
PERCHE' PERDI TEMPO CON NOI?
Intervista a Maria Mori di Barbara Bertoncin
L’incontro con un ragazzino affiliato a una baby gang, la curiosità e la voglia di approfondire il tema dell’adolescenza vulnerabile e della devianza, che portano anche a mobilitarsi nel proprio quartiere, coinvolgendo scuola, parrocchia, servizi, associazioni. I successi e i fallimenti, da cui comunque si impara. L’importanza di un’ottica di sistema, e quindi di un intervento che non può che partire da una responsabilità collettiva. Intervista a Maria Mori.
Una Città 314/2025
UN FRATELLO TUTSI E UNO HUTU
Intervista a Yolande Mukagasana di Bettina Foa
Tra l’aprile e il luglio del 1994 in Rwanda vennero uccisi circa un milione tra tutsi e hutu moderati. Un genocidio a lungo preparato e fondato su una classificazione “inventata” dai colonizzatori europei. La tragedia della perdita della propria famiglia, ma presto il desiderio, quasi la necessità, di fare qualcosa per il futuro, perché non accada mai più. Un paese irriconoscibile che oggi fa parlare di “eccezione rwandese”. Intervista a Yolande Mukagasana.
Una Città 314/2025
UN MOVIMENTO LGB PER IL REALISMO
Intervista a Giovanni Dall'Orto di Barbara Bertoncin
Gli anni delle lotte, anche dentro la sinistra; la conquista infine delle unioni civili e quindi un certo riflusso; le difficoltà di dialogare con le nuove generazioni e un uso dei social sempre più aggressivo; il paradosso di una teoria queer che rimette al centro l’uomo etero; la battaglia per un movimento che riconosca che il sesso è una realtà materiale e che pure la problematica delle persone trans e la disforia sono una realtà materiale. Intervista a Giovanni Dall’Orto.
Una Città 313/2025
MEMORIA E DIRITTO
Intervista a Anna Foa di Ines Briganti
In occasione della commemorazione degli eccidi avvenuti all’aeroporto di Forlì nel settembre del 1944, il 25 settembre scorso si è tenuto un dibattito, presso il Salone comunale di Forlì, dal titolo “Memoria e diritto”, con gli storici Anna Foa e Roberto Balzani, presidente del museo storico della Liberazione di via Tasso a Roma. A coordinare la serata, Ines Briganti dell’Istoreco Forlì-Cesena. Pubblichiamo qui la trascrizione editata dei loro interventi.
Una Città 313/2025
LA BULLA
Intervista a Antonia De Vita di Barbara Bertoncin
Un fenomeno, quello del bullismo, che si manifesta attraverso una vittimizzazione continuata e intenzionale contro uno studente o una studentessa, e che è eminentemente intragenere, da tempo interessa sempre più anche la componente femminile, dove l’aggressività viene agita nello spazio delle relazioni; i risultati di una ricerca fatta dando voce alle “esperte”, cioè in primis le vittime, e l’importanza di recuperare la dimensione della sorellanza; il ruolo degli “spettatori” e quello degli adulti. Intervista a Antonia De Vita e Giuseppe Burgio.
Una Città 313/2025
CI METTIAMO IN CERCHIO...
Intervista a Maria Cristina Carosi di Barbara Bertoncin
Un plesso scolastico nei quartieri napoletani di Barra e Ponticelli dove, grazie a una dirigenza sensibile, insegnanti, educatori, psicologi, lavorano assieme per contrastare il bullismo e far capire agli studenti, fin da piccoli, che la loro strada non è segnata; i fallimenti quotidiani, le inattese soddisfazioni e il ruolo delle arti, per provare a scrivere un “nuovo copione”. Intervista a Maria Cristina Carosi, Teresa Pagano, Antonia Cuccioli e Irvin Luca Vairetti.
Una Città 313/2025
LA PAROLA GENOCIDIO
Intervista a Konstanty Gebert di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
La storia del concetto di genocidio, nato dalle riflessioni di Raphael Lemkin, giurista ebreo polacco, che non si dava pace che lo sterminio contro gli armeni non venisse perseguito come crimine; la Shoah, il Rwanda, la Cambogia, le specificità dei vari genocidi, i rischi connessi al concetto di ‘unicità’, l’errore di considerare i genocidari dei mostri; le riserve sull’uso del termine per Gaza e i rischi connessi a un suo abuso. Intervista a Konstanty Gebert.

















