problemi di scuola

Trovati 144 elementi per questo argomento.

Una Città 229 / 2016
TANTO SI SCARICANO LA SCHEDA RIASSUNTIVA DA INTERNET...
Intervista a Daniela Favale, Marialuisa Mairano di Barbara Bertoncin
Una scuola profondamente cambiata perché intorno è cambiato tutto; ragazzi sempre stanchi perché fanno mille cose, abituati a discutere di tutto coi genitori e quindi a fare altrettanto con gli insegnanti, capaci di dialogare solo sulle chat; non sanno cos’è un esame, tirano giù le versioni da internet; genitori che telefonano a metà mattina per sapere com’è andata l’interrogazione e che prendono quasi sempre le difese del figlio... Intervista a Daniela Favale e a Marialuisa Mairano.

Una Città 224 / 2015
SE PIOVE GLI DO L'OMBRELLO
Intervista a Fortuna Solipano, Maria Rivitti, Patrizia Luongo di Stefano Ignone
Dopo vent’anni le “mamme sociali” continuano a operare nei quartieri difficili di Napoli; il rapporto con gli insegnanti, stretti in un ruolo che spesso non permette di avvicinarsi ai ragazzi, e quello con i dirigenti, che cambiano troppo spesso; l’affetto per i ragazzi, che costa fatica e costanza ma ripaga di ogni sacrificio; un autolesionismo e una mancanza di valori che non risparmia i giovani delle famiglie meno disagiate. Intervista a Fortuna, Maria e Patrizia.

Una Città 222 / 2015
COMPATIBILMENTE...
Intervista a Mario Nanni di Barbara Bertoncin
Il cosiddetto “super preside” di cui tanto si è letto, sarà subordinato al Comitato di valutazione, solo molto limitatamente potrà scegliere i docenti e comunque non avrà alcuno strumento per mandar via gli insegnanti inidonei; la speranza delusa dell’autonomia. Intervista a Mario Nanni.

Una Città 221 / 2015
LA FRAGILITA' COMUNE
Intervista a Cesare Moreno, Santa Parrello di Stefano Ignone
Il complesso rapporto degli operatori di Maestri di strada, che operano nelle scuole “difficili”, con insegnanti e dirigenti, in un’istituzione dove il burnout fa indossare a tutti una corazza; la crisi del ruolo dell’insegnante, che risente di quella dei modelli adulti, e la figura del “fratello maggiore” che risponde al bisogno dei ragazzi di relazioni orizzontali; una scuola dove si fatica a lavorare in équipe, e si abusa delle categorie: Bes, Dsa... Intervista a Cesare Moreno e Santa Parrello.

Una Città 219 / 2015
PEDAGOGIA COOPERATIVA
Intervista a Claudio Daniele, Dario Messidoro di Cesare Panizza
Un centro di formazione professionale che offre ai ragazzini della fascia dell’obbligo scolastico un percorso alternativo a quello tradizionale, che parte dal fare e poi arriva alla teoria, salvandone tanti dalla dispersione; il rapporto con il territorio, irrinunciabile per orientare l’offerta; il problema di una cultura che considera la formazione professionale una scelta di serie B e l’importanza della figura dell’insegnante-tutor che serve anche a recuperare l’autostima. Intervista a Claudio Daniele.

TU NON HAI CAPITO NIENTE!
Intervista a Franco Lorenzoni di Gianni Saporetti
Il diario di un anno di scuola con i bambini di una quinta elementare, tra conversazioni, rappresentazioni teatrali, una curiosa corrispondenza con i filosofi greci, una gita al museo a caccia del proprio quadro preferito e poi la creta, il disegno, le canzoni, discutendo di infinito, della terra che vola, ma anche di come fare a convincere gli altri della giustezza della propria idea. Una conoscenza che ha senso solo se diventa anche conoscenza di sé. Intervista a Franco Lorenzoni.

Una Città 217 / 2014
LA RELAZIONE CHE USURA
Intervista a Vittorio Lodolo D'Oria di Barbara Bertoncin
Insegnanti provati da un rapporto con la cosiddetta utenza insistito, protratto per più ore al giorno, tutti i giorni della settimana, nove mesi all’anno; un disagio che stenta a essere riconosciuto anche dai sindacati che temono lo stereotipo del pazzo oltre a quello del fannullone. L’importanza dello strumento dell’accertamento medico, pensato in primis per tutelare il lavoratore e il rischio che la riforma previdenziale abbia effetti devastanti. Intervista a Vittorio Lodolo D’Oria.

E' TUTTA UNA QUESTIONE DI FIDUCIA
Intervista a Kari Louhivuori di Sarah Baldiserra
Il successo del modello scolastico finlandese non sta solo nella rigorosa formazione e selezione degli insegnanti, ma anche in un contesto fatto di asili, biblioteche, medici e servizi sociali che operano in modo integrato; una scuola dove gli insegnanti hanno piena libertà pedagogica, dove si insegna anche a cucinare, lavare, cucire, a maschi e femmine, e dove si privilegia il fare; un sistema senza test perché fondato interamente sulla fiducia. Intervista a Kari Louhivuori.

Una Città 215 / 2014
BRAVI O NO, COMPETENTI O NO, FORMATI O NO...
Intervista a Norberto Bottani di Barbara Bertoncin
Un tema, quello della valutazione degli insegnanti, affrontato con cautela in tutta Europa, perché a rischio esplosione a differenza degli Stati Uniti dove addirittura il “New York Times” e il “Los Angeles Times” pubblicano l’elenco degli insegnanti pessimi, che alla fine si lasciano a casa; l’esempio di Ginevra, dove non si insegna per tutta la vita e l’idea del gemellaggio tra una scuola eccellente e una in crisi; le retribuzioni, simili in quasi tutta l’Europa. Intervista a Norberto Bottani.

Una Città 213 / 2014
LIBERARE LE SCUOLE
Intervista a Alessandra Cenerini di Giovanni Pasini
La convinzione che per riformare la scuola non si può che partire dagli insegnanti valorizzandone il merito con una forte selezione in ingresso, come già avviene con successo in Finlandia e Singapore, offrendo prospettive di carriera, retribuzione adeguata e autonomia alle scuole; la situazione grave dei professionali e una proposta per riconvertirli. Intervista ad Alessandra Cenerini.