di politica e altro

Trovati 59 elementi per questo argomento.

Una Città 191 / 2012
LOSING CONTROL
Intervista a Hugo Meijer di Francesco Papafava
A partire dal 1979, quando vennero ristabilite le relazioni Usa-Cina, la politica di controllo americano delle tecnologie duali, cioè con applicazioni sia civili che militari, si è profondamente trasformata; i supercomputer, dove l’America non ha più la supremazia, e il ‘dilemma di Malacca’. Intervista a Hugo Meijer.

Una Città 189 / 2011
IL VALORE AGGIUNTO
Intervista a Cristiano Antonelli di Gianni Saporetti
Dopo quelle degli anni ‘30 e ‘70, una crisi altrettanto strutturale, epocale, non indotta da sordidi speculatori o da eccesso di credito a chi voleva comprarsi una casa, ma causata innanzitutto, nel passaggio dalla manifattura all’economia della conoscenza, dal crollo del valore aggiunto; la grande complicazione della globalizzazione; una transizione molto dolorosa cui seguirà un lungo periodo di benessere, trainato dalla diffusione planetaria delle Itcs. Intervista a Cristiano Antonelli.

Una Città 188 / 2011
LA VIRTU' UTILE
Intervista a Nadia Urbinati di Gianni Saporetti
In politica, arte dello stare insieme e non scienza esatta, la possibile corruzione di un processo decisionale, misurandosi sulla distanza maggiore o minore del patto che si è dati, è difficile da definire; è l'evasione fiscale, invece, a corrompere in modo potenzialmente irreparabile lo Stato e il corpo sociale. Intervista a Nadia Urbinati.

Una Città 187 / 2011
IL TEOREMA DI CONDORCET
Intervista a Nadia Urbinati di Gianni Saporetti
La nascita della sfera pubblica, con autonomi cittadini che si riuniscono, vogliono sapere e giudicare, segna la fine delle società senza rappresentanza; la diffidenza dei filosofi, da Platone in poi, verso la democrazia, regno del numero e della forza; il primo bene comune: le regole del gioco democratico. Intervista a Nadia Urbinati.

PERCHE’ NO?
Intervista a Marco Ponti di Barbara Bertoncin
L’inopportunità di spendere soldi pubblici su una tratta, la Torino- Lione, che aveva visto precipitare il traffico già prima della crisi; i Verdi e le merci che ‘non vogliono andare in treno’; l’infondatezza dell’argomento dell’occupazione e l’irresistibilità dei ‘soldi di Roma’; i tram di Bologna e Firenze. Intervista a Marco Ponti.

CHI PRIMO ARRIVA...
Intervista a Luca Degani di Barbara Bertoncin e Laura Balestrini
Un diritto, quello alla salute, la cui esigibilità è sempre meno garantita, e non solo per ragioni economiche; il crescente ruolo di assicurazioni e fondi, ma anche, almeno potenzialmente, del mondo cooperativo e cattolico; l’universalismo selettivo, che funziona nel sociale, ma non nella sanità. Intervista a Luca Degani.

ABBIAMO TUTTI IL DOPPIO LAVORO
Intervista a Patrizia Geymonat di Francesca Barca e Guia Biscàro
Fare il sindaco in un comune valdese di montagna di 500 anime: il cruccio demografico, la difficoltà di attrarre giovani coppie, i servizi da calibrare quando d’estate arrivano i turisti, gli effetti dei tagli, l’integrazione con i pochi immigrati, la necessità di fare rete con gli altri comuni. Intervista a Patrizia Geymonat.

Una Città 186 / 2011
NO TAV O NO TIR?
Intervista a Mario Virano di Marianella Sclavi
L’esempio di Francia e Svizzera che hanno risolto le stesse questioni in modo partecipato, efficace e soddisfacente per tutti; l’equivoco nominalistico della Tav, che non sarà alta velocità; il trasporto merci che oggi deve andare “in pianura”; una parte di ambientalismo sempre contrario a priori, comunque. Intervista a Mario Virano.

TORNANO A TROVARCI...
Intervista a Lucia Castellano di Joan Haim
Il tentativo di dar corso al dettato costituzionale che pretende si dia un senso alla vita dei detenuti; un carcere in cui si lavora per le aziende esterne, in cui danno borse di studio, in cui si fa teatro, si pubblicano giornaletti, in cui i detenuti si autogestiscono l'organizzazione delle cure sanitarie. Intervista a Lucia Castellano.

Una Città 185 / 2011
GLI ADDOBBI BOLOGNESI
Intervista a Marco Cammelli di Gianni Saporetti e Giorgio Calderoni
La crisi degli spazi pubblici delle città, in degrado perché abbandonati da cittadini sempre più “privatizzati”; il rischio di pensare che solo lo stato può svolgere funzioni pubbliche, mai il singolo cittadino; i tanti esempi di privati cittadini che, mossi anche da legittimi interessi, svolgevano funzioni pubbliche; le virtù civiche e il federalismo. Intervista a Marco Cammelli.