di politica e altro

Trovati 64 elementi per questo argomento.

Una Città 187 / 2011
CHI PRIMO ARRIVA...
Intervista a Luca Degani di Barbara Bertoncin e Laura Balestrini
Un diritto, quello alla salute, la cui esigibilità è sempre meno garantita, e non solo per ragioni economiche; il crescente ruolo di assicurazioni e fondi, ma anche, almeno potenzialmente, del mondo cooperativo e cattolico; l’universalismo selettivo, che funziona nel sociale, ma non nella sanità. Intervista a Luca Degani.

PERCHE’ NO?
Intervista a Marco Ponti di Barbara Bertoncin
L’inopportunità di spendere soldi pubblici su una tratta, la Torino- Lione, che aveva visto precipitare il traffico già prima della crisi; i Verdi e le merci che ‘non vogliono andare in treno’; l’infondatezza dell’argomento dell’occupazione e l’irresistibilità dei ‘soldi di Roma’; i tram di Bologna e Firenze. Intervista a Marco Ponti.

Una Città 186 / 2011
TORNANO A TROVARCI...
Intervista a Lucia Castellano di Joan Haim
Il tentativo di dar corso al dettato costituzionale che pretende si dia un senso alla vita dei detenuti; un carcere in cui si lavora per le aziende esterne, in cui danno borse di studio, in cui si fa teatro, si pubblicano giornaletti, in cui i detenuti si autogestiscono l'organizzazione delle cure sanitarie. Intervista a Lucia Castellano.

NO TAV O NO TIR?
Intervista a Mario Virano di Marianella Sclavi
L’esempio di Francia e Svizzera che hanno risolto le stesse questioni in modo partecipato, efficace e soddisfacente per tutti; l’equivoco nominalistico della Tav, che non sarà alta velocità; il trasporto merci che oggi deve andare “in pianura”; una parte di ambientalismo sempre contrario a priori, comunque. Intervista a Mario Virano.

Una Città 185 / 2011
GLI ADDOBBI BOLOGNESI
Intervista a Marco Cammelli di Gianni Saporetti e Giorgio Calderoni
La crisi degli spazi pubblici delle città, in degrado perché abbandonati da cittadini sempre più “privatizzati”; il rischio di pensare che solo lo stato può svolgere funzioni pubbliche, mai il singolo cittadino; i tanti esempi di privati cittadini che, mossi anche da legittimi interessi, svolgevano funzioni pubbliche; le virtù civiche e il federalismo. Intervista a Marco Cammelli.

L'ESEMPIO DI PORTICI
Intervista a Enzo Argentato di Barbara Bertoncin
In assenza di un ciclo di smaltimento, l'emergenza rifiuti era già scritta nelle carte quando, nel 2001, la Comunità europea dichiarò le discariche fuori legge; la storia degli impianti di Cdr e di quei 500 operai che per mesi si sottoposero a ritmi massacranti; gli impianti di compostaggio, vera chiave di volta. Intervista a Enzo Argentato.

VENTIMILA DONNE IN PIU'
Intervista a Roberto Biorcio di Barbara Bertoncin e Joan Haim
A Milano e Napoli i risultati elettorali non si spiegano solo con la caduta di consenso per il governo, e per Berlusconi in particolare, ma anche con un'opposizione che finalmente è tornata a parlare con la gente; il voto decisivo delle donne e il difficile dilemma della Lega, se tornare a correre da sola. Intervista a Roberto Biorcio.

IL BENE DELL'ACQUA
Intervista a Giovanni Damiani di Barbara Bertoncin
Il rischio che gestione pubblica resti sinonimo di gestione partitica; l adesione per i tanti temi trascurati dal referendum, in primis quello della rinnovabilità; l'errore di considerare l'acqua a partire dai sui usi, senza vederne il ciclo; il ruolo cruciale delle sponde dei fiumi e delle popolazioni acquatiche. Intervista a Giovanni Damiani.

Una Città 184 / 2011
C'ERA LA LUCE ACCESA
Intervista a Mario Satta di Barbara Bertoncin, Simone Sechi e Mattia Sansavini
Fare il sindaco di un piccolo comune sardo che resiste alle profferte allettanti ma vergognose delle multinazionali dell’eolico e si tiene la gestione dell’acqua; tenere pulita la piazza andando finanche di persona a raccogliere cartacce; credere nell’indipendenza della Sardegna ma fare poi tante piccole cose... Intervista a Mario Satta.

BRUCIARE LA FRONTIERA
Intervista a Gabriele del Grande di Alessandro Siclari
Dalla denuncia, che rischia sempre il vittimismo, al racconto delle storie, dalle storie alla Storia con la esse maiuscola; se una volta si emigrava per povertà e per sostenere la famiglia oggi lo si fa per “cercare se stessi”; una richiesta di libertà a cui si è risposto coi tiratori scelti e i proiettili dei tank. Intervista a Gabriele del Grande.