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da leggere
L'Italia qual è
... Ad esempio le terre espropriate alla Chiesa, che prima erano aperte ai poveri, e molte terre demaniali, furono tutte privatizzate scatenando così l'arrembaggio dei nuovi, e vecchi, ricchi, collusi con le amministrazioni corrotte che truccavano tutte le aste…
Perché l'Italia del 2012 è quello che è?
Ne "L'Italia qual è” di Francesco Saverio Merlino, anno 1890!, si racconta come, nei trent'anni successivi all'Unità, "furono fatti” gli italiani...
... Ad esempio le terre espropriate alla Chiesa, che prima erano aperte ai poveri, e molte terre demaniali, furono tutte privatizzate scatenando così l'arrembaggio dei nuovi, e vecchi, ricchi, collusi con le amministrazioni corrotte che truccavano tutte le aste…
Perché l'Italia del 2012 è quello che è?
Ne "L'Italia qual è” di Francesco Saverio Merlino, anno 1890!, si racconta come, nei trent'anni successivi all'Unità, "furono fatti” gli italiani...
un buon esempio![]() |
Libri liberiA Bologna una libreria dove i libri non si vendono e non si comprano e tuttavia, per un curioso senso di equità, chi porta via un libro si sente in dovere di portarne un altro; l’esperienza pioniera di Baltimora, che oggi conta oltre 150.000 volumi, e quella di Madrid; un successo inatteso. Intervista a Anna Hilbe |
di politica e altroAttenzione! La Padania non è una scemenza. Come non lo è l'Europa delle regioni.
A parlare è Piero Bassetti.
Soffiarsi il naso col fazzoletto "è più politica" di andare a votare?
Pierangelo Schiera riparte da Monsignor Della Casa...
Nella pagina di politica e altro si parla del "male del centralismo", Nadia Urbinati parla della democrazia che è umile, Michele Ainis parla dell'Italia ancora feudale, e poi le rubriche "lo stato burocratico" e "la rivoluzione concreta" e altro ancora.
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problemi di lavoro
La Pravda a Trebaseleghe
A farcela, e anzi ad andar bene, nonostante la crisi, sono soprattutto le medie imprese che innovano, internazionalizzano e fanno rete; il caso emblematico di Grafica Veneta che "da casa” fa il 70% di fatturato all’estero e quello di Bisazza, dove l’operaio corregge il disegno dell’architetto; come cambia la cultura dei lavoratori, anche nella negoziazione. Intervista a Daniele Marini.
Dal salario al welfare
Complice la crisi, ma anche i benefici fiscali, diminuiscono i contratti aziendali sul salario e aumentano quelli che si occupano di welfare, ma anche di flessibilizzazione dell’orario, condizione ormai imprescindibile per stare su un mercato globale; le resistenze dei lavoratori ad accettare un beneficio che non è più per tutti, ma solo per chi ne ha bisogno.
Intervista a Pier Giorgio Caprioli.
Nella pagina "problemi di lavoro" la discussione su Pomigliano e connessi: a confronto i responsabili Fiom e Fim di Mirafiori e Luciano Pero; poi storie di crisi e di chi cerca di farcela. Vai alla pagina
storieDopo...
Passare venticinque anni accanto a una figlia con gravissimi problemi, con tutti i tempi della vita quotidiana irregimentati; poi la situazione che peggiora... Il ritorno a una vita normale, con la libertà ma anche il vuoto... Intervista a Claudia Marzocchi.
Passare venticinque anni accanto a una figlia con gravissimi problemi, con tutti i tempi della vita quotidiana irregimentati; poi la situazione che peggiora... Il ritorno a una vita normale, con la libertà ma anche il vuoto... Intervista a Claudia Marzocchi.
usi e costumi
Io ho due mamme!
Mentre l'Italia non permette ancora neanche il pacs le cose vanno avanti. Eccome!
Io ho due papà!Io ho due mamme!
Nella pagina "usi e costumi" si parla, bene, e anche male, di internet: Dominique Dupagne, Jean-Marc Manach, Jean-Noël Lafargue, Michel Riguidel, Jeremie Zimmermann; e tanto altro… Vai alla pagina
problemi di scuolaLe lavagne interattive sono diseducative per i bimbi?
Il rischio che l’introduzione di lavagne interattive nella scuola dell’infanzia e nei primi anni delle elementari, in una situazione in cui il bambino a casa è già circondato da schermi e da telefonini, impoverisca grandemente la sua formazione, di cui l’uso del tatto e del corpo, l’osservazione in spazi grandi, il confronto anche duro con la realtà esterna e con gli altri, era parte fondamentale; il rischio di un bambino iperprotetto a suo agio solo di fronte a uno schermo. Intervista a Franco Lorenzoni.
In "problemi della scuola" si racconta cosa sono le "free school" di Cameron e perché quelle finlandesi sono le migliori scuole del mondo; poi dell'esperienza, ormai storica, dei maestri di strada napoletani; poi ci sono insegnanti che rispondendo alla domanda "se è giusto che gli studenti si alzino in piedi all'entrata dell'insegnante", parlano dei ragazzi di oggi. Vai alla pagina
In "problemi della scuola" si racconta cosa sono le "free school" di Cameron e perché quelle finlandesi sono le migliori scuole del mondo; poi dell'esperienza, ormai storica, dei maestri di strada napoletani; poi ci sono insegnanti che rispondendo alla domanda "se è giusto che gli studenti si alzino in piedi all'entrata dell'insegnante", parlano dei ragazzi di oggi. Vai alla pagina
Internazionalismo
Primavera araba
Il club degli autocrati
Con il ritorno del potere nelle mani di Putin, anche formalmente, le relazioni con l’Europa rischiano di diventare ancora più tese; la debolezza dell’Europa di fronte al paese da cui dipende per gli idrocarburi e la situazione, sempre critica, dei dissidenti; il caso Magnitsky.
Di Paolo Bergamaschi.
L'altra tradizione
Se vuoi sfogliare Giustizia e Libertà, Politics, Tempo Presente di Silone e Chiaromonte, l'Unità di Salvemini, Quarto Stato di Rosselli e Nenni, Mercurio di Alba De Cespedes e altro ancora vai al sito della biblioteca Gino Bianco.
www.bibliotecaginobianco.it
L'altra tradizione è la tradizione non marxista del movimento socialista e democratico, una tradizione pluralistica dalle tante anime: quella del socialismo libertario o liberale, quella socialdemocratica e quella repubblicana, mazziniana o federalista, ma accomunate tutte dal culto della libertà, dallo spirito democratico, mutualista e federalista, dalla diffidenza verso lo stato centralista e burocratico.
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Quelle tredici baracche
L’esperienza straordinaria del Centro educativo italo-svizzero fondato dal Soccorso operaio svizzero, nell’immediato dopoguerra in una Rimini devastata; una scuola elementare e un asilo ispirati alla pedagogia laica e libertaria dell’educazione attiva; la figura luminosa di Margherita Zoebeli che, a partire dall’impresa del ‘38 in Spagna per mettere in salvo orfani della guerra civile, ha dedicato tutta la vita ai bambini; la grande amarezza del ‘68.
Intervista a Carlo De Maria.
dal nostro blog
Anche i gay nei boy scout
Quando Robert Baden-Powell, fondatore degli scout, scrisse il giuramento, la “promessa”, nel 1908, non c’era l’impegno a essere “moralmente ...

un’epidemia silenziosa
Ruth Moore aveva 18 anni quando venne violentata dal suo supervisore. Ne sono passati 23 prima che il Department of Veterans Affairs riconoscesse ...

Sindrome da deficit d’attenzione ed iperattività
È stato nel 1902 che un pediatra inglese, George Frederic Still, ha descritto quella che noi oggi chiamiamo Adhd (Attention deficit-hyperactivity ...

aldilà digitale
Cosa succederà dei nostri dati, delle foto e dei video caricati in rete quando non ci saremo più? È da un po’ che se ne parla. Anne ...

Scuole libere
Fondata a Leiston, Suffolk, nel 1927 da Alexander Sutherland Neill e oggi guidata dalla figlia Readhead, Summerhill è una scuola molto speciale. ...

Ricordarsi
Quel mobile - A. Segre
Le bucce delle mele - H. Vidal
I Cividalli - P. Cividalli Lazard
Il babbo non c'è - E. Fano
Da Salonicco - J. Stroumsa
Il 38, il 48 - P. Cividalli
Di campo in campo - M. Artman
57 anni - L. Pressl Lewin
La notte del 43 - S. Spizzichino
A Sant'Andrea... - C. Forti
Di fronte a Hitler - G. Limentani
Le bucce delle mele - H. Vidal
I Cividalli - P. Cividalli Lazard
Il babbo non c'è - E. Fano
Da Salonicco - J. Stroumsa
Il 38, il 48 - P. Cividalli
Di campo in campo - M. Artman
57 anni - L. Pressl Lewin
La notte del 43 - S. Spizzichino
A Sant'Andrea... - C. Forti
Di fronte a Hitler - G. Limentani

"In mano agli ebrei"
La reazione controilluminista, alimentata dalla crisi del modello comunitario feudale, che si salda all’antigiudaismo cattolico; l’emancipazione che ha reso invisibile il nemico e lo stereotipo dell’ebreo usuraio; perché alcune correnti del socialismo cedettero alle argomentazioni degli antisemiti. Intervista a Michele Battini.



















