l'altra tradizione

Trovati 93 elementi per questo argomento.

Una Città 140 / 2006
LA RELIGIONE DI ALDO CAPITINI
Intervista a Giuseppe Moscati di Thomas Casadei
Colloquio su Aldo Capitini con Giuseppe Moscati.

Una Città 139 / 2006
LA PROPRIETA’ LIBERA?
Intervista a Nico Berti di Gianni Saporetti
risponde Nico Berti

Una Città 137 / 2006
LA SPAGNA, IL MONDO
Intervista a Claudia Baldoli di Carlo De Maria
Marie Luise Berneri, figlia di Camillo, ebbe la vita segnata dalle vicende del padre, spesso in carcere, poi costretto all’esilio, infine ucciso in Spagna, di cui raccolse l’eredità. Militante e intellettuale anarchica, fu infaticabile avversaria dello stalinismo e dell’ipocrisia delle democrazie occidentali verso il “nuovo alleato”. Antimilitarista denunciò con forza i bombardamenti a tappeto alleati. Intervista a Claudia Baldoli.

Una Città 136 / 2006
L’EPOPEA DELLA FEDERTERRA
Intervista a Elio Giovannini di Carlo De Maria
Una vulgata comunista che identifica il biennio rosso con il consiliarismo operaio e Livorno come la fine della preistoria del movimento dei lavoratori. Fu un momento straordinario, una vera rivoluzione democratica, guidata dai braccianti e dai mezzadri. Il grande commonwealth socialista, fatto di leghe, cooperative, case del popolo, università popolari. Il disastro del ruralismo fascista. Intervista a Elio Giovannini.

Una Città 134 / 2005
ARRIVATI AL TERMINE...
Intervista a Tomasz Kizny di Lanfranco Di Genio
Una realtà, quella dei gulag sovietici, sfuggita a ogni documentazione fotografica. Una mortalità che negli anni peggiori raggiunse il 60%. Stime attendibili attestate sui 10-12 milioni di vittime. Una rimozione, in Russia, che perdura tuttora; si rifanno le statue a Stalin, si diffonde la nostalgia per la dittatura. La scoperta degli orrendi crimini comunisti e della loro portata non ha mai suscitato, neanche in Occidente, l’orrore che suscitò la scoperta dei crimini nazisti. Intervista a Tomasz Kizny.

QUANDO UN BALLERINO DANZAVA IL LAGO DEI CIGNI...
Intervista a Lazar Vieniaminowi Szerisevskij di Tomasz Kizny
Intervista a Lazar Vieniaminowi Szerisevskij

IL SOCIALISMO MUNICIPALE
Intervista a Patrizia Dogliani di Carlo De Maria, Gianni Saporetti
I grandi decenni dal 1870 al 1920, quando i socialisti conquistarono i consigli comunali di tante città europee e, a partire dai municipi, si posero il problema delle riforme, innanzitutto quelle dei servizi. Il circolo virtuoso fra cooperative di lavoratori dei servizi, leghe di consumatori, amministrazioni rosse. L’Europa delle città. La grande rivincita dello Stato accentratore con la Grande guerra. Intervista a Patrizia Dogliani.

Una Città 132 / 2005
IL PRINCIPIO FEDERATIVO
Intervista a Corrado Malandrino di Carlo De Maria
Dalla rivoluzione americana che propone un federalismo sovranazionale a quella francese che propone un federalismo dal basso che non sia solo decentramento amministrativo, al federalismo integrale proudhoniano, l’idea è sempre quella di superare il centralismo autoritario dello stato. Le conseguenze della sconfitta dei girondini. Le idee di Carlo Rosselli e Silvio Trentin. Intervista a Corrado Malandrino.

Una Città 131 / 2005
RICORDIAMO KOESTLER E GLI ALTRI
Intervista a Marcello Flores di Gianni Saporetti
La vicenda di Arthur Koestler, e di tanti come lui, che dopo aver aderito al comunismo, ne rimasero talmente inorriditi che, pur nel periodo più duro della lotta antinazista, non cedettero al “ricatto antifascista” e lottarono anche contro l’altro totalitarismo. Il Congresso per la libertà della cultura e i soldi della Cia. La tragica debolezza dell’anticomunismo di sinistra. Intervista a Marcello Flores.

Una Città 130 / 2005
I DOVERI VERSO L’UOMO
Intervista a Domenico Canciani di Carlo De Maria
Per Simone Weil il martello pneumatico era la cosa peggiore inventata dall’uomo. Pur credendo necessaria una trasformazione del lavoro a misura dell’uomo restava pessimista sulle possibilità di eliminarne del tutto la monotonia. L’idea di Simone di “toccare con mano”, di non separare mai esperienza e intelligenza. La guerra di Spagna e la riflessione sulla forza e sul pacifismo. Intervista a Domenico Canciani.