Una Città320 / 2026
giugno-luglio


“Ho quel farmaco da settimane. Non sono una persona che vuole suicidarsi. Se lo fossi, l’avrei preso molto tempo fa. 
Io non voglio morire. Ma sto morendo. E voglio morire alle mie condizioni. 
Non direi mai a un’altra persona che dovrebbe fare la mia stessa scelta. La mia domanda è questa: chi ha il diritto di dirmi che io non merito questa possibilità? Che dovrei soffrire per settimane o mesi, tra dolori fisici ed emotivi enormi? 
Perché qualcun altro dovrebbe poter decidere questo al posto mio?”
Brittany Maynard
(Brittany, 29 anni, affetta da glioblastoma terminale, 
nel 2014 dovette trasferirsi in Oregon per accedere al suicidio assistito)
 

giugno-luglio 2026

In copertina
Allarmi a Kyiv

L’Europa deve affrontare 
il mondo da sola

Joschka Fischer,

Degrado e riforme
Sulla democrazia americana

intervista a David Bateman 
e Julie C. Suk

Colonialismo di coloni
Su sionismo e colonialismo

Rimmon Lavi 

La peste bruna
Sui neonazisti in Germania

Luisa Pesante 

Il diritto a una via d’uscita
Su eutanasia e suicidio assistito
intervista a Asher Colombo 

Se è possibile allora va bene?
I dilemmi etici della maternità surrogata
intervista a Chiara Bordignon 
e Flavia Chiavelli 

La libertà di invecchiare
Guadagni e perdite della vecchiaia
Marina Piazza 

Il coraggio di chiedere aiuto
Sulle malattie neurodegenerative
intervista a Valentina Servidio 

La lezione dell’Ucraina
Sulla lotta contro la corruzione
intervista a Giovanni Kessler 

Disumanizzazione e indifferenza
Sulla giustizia internazionale
intervista a Philippe Sands

Simone Weil, capitalismo, Marx
Alfonso Berardinelli 

Mohammed e la cittadinanza
Pietro Marcenaro 

Emergenza suprema
Emilio Jona 

Il lavoro delle donne
Massimo Tirelli 

da Neodemos: Terra e cibo
Massimo Livi Bacci 

Essere più umani
Belona Greenwood

Synefiasmeni Kyriaki
di s.p.e.s. 

La visita è alla tomba 
di Irfanka Pasagic (p. 47)

La lettera è di Giaele Franchini Angeloni 
e Camillo Berneri (in ultima)