11 aprile 1914, Bradford, Inghilterra
Non vi tedierò con la storia di come è cambiata l'opinione pubblica durante questi ventun anni. Ma, come esempio, potrei ricordare il fatto che in quei giorni, e per molti anni a seguire, le autorità pubbliche, qui e altrove, sostenevano che era un attacco alle leggi della natura e una rovina per lo Stato e per le istituzioni fornire cibo a bambini affamati o aiuti agli anziani poveri. Anche le norme di sicurezza nelle miniere e nelle fabbriche erano tabù. Perché interferivano con la "libertà dell'individuo”. Le proposte per una giornata di otto ore, per un salario minimo, così come il diritto al lavoro e a un tetto bastavano a classificare pazzo chi le rivendicava.
Questi dogmi crudeli e spietati, sostenuti da citazioni di Jeremy Bentham, Malthus e Herbert Spencer, e da una falsa interpretazione della teoria dell'evoluzione di Darwin, furono accettati come parte delle leggi inalterabili della natura, sacre e inviolabili, e furono difesi da uomini di stato, consiglieri comunali, ministri del Vangelo e, cosa curiosa, dalla maggior parte dei leader sindacali...
Se oggi c’è un contesto sociale più gentile, è principalmente grazie al lavoro di ventun anni del Partito laburista indipendente.
[…] l'influenza del socialismo sta iniziando a liberare la forza e il potere della natura umana. Lo vediamo nel crescente altruismo del sindacalismo. Lo vediamo, forse, soprattutto nel risveglio delle donne. Chiunque abbia conosciuto una donna, fosse una madre o una moglie, conosce quel potere latente che, mosso dalle emozioni della vita e dal severo richiamo del dovere, occasionalmente si rivela. E chi può immaginare quale potere si nasconde dietro la pazienza delle donne, che una vita più libera permetterebbe? La donna, ancor più della classe operaia, è la grande potenza ignota della razza umana.
Vediamo già come il loro emergere in politica stia influenzando le prospettive degli uomini. La loro agitazione ha prodotto uno stato di cose in cui anche i radicali hanno paura di dare più voti agli uomini, dal momento che non possono farlo senza l'affrancamento delle donne. Da qui in avanti dobbiamo avanzare come compagni nella grande lotta per la libertà umana.
Il Partito laburista indipendente è stato pioniere nei progressi in questo paese, sta abbattendo le barriere sessuali e le barriere di classe, sta promuovendo il grande movimento delle donne e il grande movimento operaio. Siamo qui all'inizio del ventiduesimo anno della nostra esistenza. Gli ultimi ventuno sono stati anni di continui progressi, ma siamo solo all'inizio...
Keir Hardie
(discorso tenuto in occasione del 21° anniversario della nascita del Partito laburista indipendente)
keir Hardie è sepolto nel cimitero di Cumnock, Scozia
Ricordiamo Keir Hardie, fondatore del Labour
in memoria
Una Città n° 258 / 2019 giugno-luglio
Articolo di reprint di Keir Hardie
LA VISITA - Keir Hardie
Archivio
Stavo finendo il liceo...
Una Città n° 295 / 2023 settembre
Realizzata da Gianni Saporetti, Massimo Tesei
Realizzata da Gianni Saporetti, Massimo Tesei
Mio padre era morto nel 1927 di cancro allo stomaco. Più tardi ci saremmo detti spesso che aveva avuto fortuna.
Nel 1933 io stavo finendo il liceo, l’era nazista stava iniziando. Di circa 20 alunni ero l’unica ebrea e fino ad allora ...
Leggi di più
ONE MORE CUP OF COFFEE...
Una Città n° 312 / 2025 luglio-agosto
Realizzata da Simone Zoppellaro
Realizzata da Simone Zoppellaro
Andrea Oskari Rossini è giornalista della Rai Tgr Veneto e collabora con il programma televisivo “EstOvest”. È stato corrispondente di Osservatorio Balcani e Caucaso da Sarajevo, realizzando molti reportage e documentari. È...
Leggi di più
La lettera - Rosa Luxemburg a Mathilde Jacob
Una Città n° 316 / 2026 febbraio
Wronki, 7 febbraio 1917
Mia cara Mathilde,
[…] chissà quando potrò sedere di nuovo con lei e Mimi a Südende e leggervi Goethe ad alta voce. Però oggi voglio comunque declamarle a memoria una poesia che mi &egra...
Leggi di più
LA VISITA - LINA MERLIN
Una Città n° 316 / 2026 febbraio
Angelina Merlin, più nota come Lina, nel 1946 fu una delle ventuno costituenti: a lei si deve l’interpolazione della locuzione “di sesso’” nell’articolo 3, tra i criteri di distinzione che non possono determinare discr...
Leggi di più
Da un'abbonata
Una Città n° 317 / 2026 marzo
Perugia, 5 aprile 2026
Buongiorno, siete veramente eccezionali a ritrovare storie e persone di tempi ormai trascorsi anche se non lontanissimi.
Mi sono meravigliata, e anche un po’ commossa, a leggere l’intervista del 1986 a Ugo Baduel (Gugh...
Leggi di più

















