problemi di scuola

Trovati 142 elementi per questo argomento.

Una Città 209 / 2014
DAVVERO BRAVO
Intervista a Roberta Passani di Franco Lorenzoni
Niente prepara allo sconvolgimento che provoca la nascita di un figlio disabile, neanche gli anni passati a fare l’insegnante di sostegno; la ferma volontà, fin da subito, di non rimanere imprigionati nella diagnosi, le difficoltà, ma anche le soddisfazioni degli anni di scuola, la convinzione che un compagno disabile fa bene alla classe. Intervista a Roberta Passoni.

Una Città 208 / 2013
LA PAGELLA IN PDF
Intervista a Daniele Barca, Angelo Bardini, Giusy Vallisa di Barbara Bertoncin
Una scuola del piacentino da un anno ha deciso di dimezzare i costi dei libri scolastici e in cambio ha chiesto ai genitori di dotare i figli di un tablet; uno strumento versatile che impone uno stile di insegnamento diverso e anche un ripensamento degli spazi; l’importanza di un corpo insegnante affiatato e di una vera scuola di comunità. Intervista a Daniele Barca, Angelo Bardini e Giusy Vallisa.

Una Città 207 / 2013
IL DOTTOR ANGELO
Intervista a Giancarlo Onger di Barbara Bertoncin
L’integrazione dei ragazzi disabili, voluta negli anni Settanta in forza anche della convinzione, oggi confermata dalle scoperte dei neuroscienziati, che l’intera classe avrebbe funzionato meglio; gli equivoci sull’idea di un insegnante di sostegno appiccicato al ragazzo disabile; la preoccupante tendenza alla moltiplicazione di sigle e certificazioni. Intervista a Giancarlo Onger.

Una Città 205 / 2013
DENTRO LO SCHERMO
Intervista a Paolo Ferri di Barbara Bertoncin
I “nativi digitali” incontrano sempre più presto gli schermi interattivi e questo cambia il loro modo di rappresentarsi il mondo; la sfida, per gli insegnanti, di appassionare ragazzi più vispi, informati e però con difficoltà di rielaborazione; l’incredibile quantità, su youtube, di video fatti da bambini su come si usano le carte yu-gi-ho o come si pettinano le bambole. Intervista a Paolo Ferri.

Una Città 202 / 2013
SONO INTERCONESSI!
Intervista a Anna Lona di Barbara Bertoncin
Trovarsi, nel giro di pochi anni, di fronte a bambini che non sanno più ascoltare e però spontaneamente fanno gruppo e scambiano tutto; l’importanza che la scuola, di fronte alle nuove tecnologie, faccia non un passo indietro, ma semmai avanti, provando a recuperare un’alleanza con i genitori; il problema, grave, del gap generazionale. Intervista a Anna Lona.

Una Città 199 / 2012
RECINTI D'OGNI SORTA
Intervista a Franco Lorenzoni di Gianni Saporetti
Il rischio che l’introduzione di lavagne interattive nella scuola dell’infanzia e nei primi anni delle elementari, in una situazione in cui il bambino a casa è già circondato da schermi e da telefonini, impoverisca grandemente la sua formazione, di cui l’uso del tatto e del corpo, l’osservazione in spazi grandi, il confronto anche duro con la realtà esterna e con gli altri, era parte fondamentale; il rischio di un bambino iperprotetto a suo agio solo di fronte a uno schermo. Intervista a Franco Lorenzoni.

Una Città 198 / 2012
LA SECONDA GENERAZIONE
Intervista a Roberta Radich di Barbara Bertoncin
La convivenza, e l’amicizia, tra ragazzi italiani e stranieri è oggi un dato di fatto, per quanto disconosciuto dal mondo degli adulti; la difficile relazione tra scuola e famiglie straniere; quel gruppo di mutuo aiuto in cui le mamme straniere scoprirono di aver qualcosa da insegnare alle italiane. Intervista a Roberta Radich.

ACCETTANO DI TUTTO!
Intervista a Adriana Luciano
Il mismatch, cioè lo sfasamento tra offerta di laureati e domanda del mercato, va visto nel dettaglio; la coerenza dell’area sanitaria e invece l’incoerenza, non necessariamente negativa, delle aree umanistiche; giovani appena laureati che pur di lavorare rischiano l’intrappolamento nella precarietà. Intervista ad Adriana Luciano.

Una Città 197 / 2012
LA LEZIONE FINLANDESE
Intervista a Pasi Sahlberg di Sarah Baldiserra
Una scuola, quella finlandese, solo ed esclusivamente pubblica, dove il figlio del Presidente è in classe con i figli degli operai, e dove per diventare insegnanti bisogna studiare molti anni e superare una selezione severa; un sistema fondato sulla fiducia e la responsabilità, più che sui test. Intervista a Pasi Sahlberg.

L'ORA DELLE DOMANDE
Intervista a Eila Bolkart di Sarah Baldiserra
Una giornata tipo in una scuola finlandese, con il “poliziotto scolastico”, che parla ai ragazzi di bullismo e dei pericoli di internet, e l’educazione “domestica”, in cui maschi e femmine imparano a cucinare e lavare; un ambiente in cui vigono la massima franchezza ma anche il rispetto. Intervista a Eila Bolkart.