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Una Città 266/2020UN PROBLEMA DI SANITA' PUBBLICA
Maurizio Marino
di Maurizio Marino
Una Città 266/2020
DETRITI DEL 25 APRILE
Vittorio Gaeta
di Vittorio Gaeta
Una Città 266/2020
I RAGAZZI STANNO BENE
Irfanka Pasagic
dalla Bosnia, Irfanka Pasagic, Tuzlanska Amica
Una Città 265/2020
IL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE NELL'EMERGENZA
Francesco Ciafaloni
Una Città 265/2020
CRISI, DEMOCRAZIA, AUTORITARISMO
Sheri Berman di Stefano Ignone
Le crisi fanno emergere forze e debolezze dei sistemi politici, dal modello Cina basato sul controllo dell’informazione e sul consenso da “risultati”, a quello democratico nordeuropeo dove coi sindacati si pianifica l’intervento dello Stato, agli Stati Uniti con la loro diffidenza cronica verso il governo centrale e verso l’assistenza pubblica. Intervento di Sheri Berman.
Una Città 265/2020
KRAUS O LA SATIRA APOCALITTICA
Alfonso Berardinelli
Una Città 265/2020
MEDITAZIONE DEL VENERDI’
Lucetta Scaraffia
Furono le donne a non abbandonare Gesù sulla croce, sono state soprattutto le donne ad affrontare il male oscuro dell’esistenza e ad attraversare l’inferno in terra del secolo scorso; oggi devono essere le donne a salvare la Chiesa dal male che la sta devastando, il male procurato a bambini, bambine e a donne da uomini di chiesa, coperto e rimosso dalle gerarchie ecclesiastiche; la parola delle donne dovrà essere ascoltata. Intervento di Lucetta Scaraffia.
Una Città 265/2020
AMMAESTRAMENTI DEL CORONAVIRUS, 2
Marco Vitale
L’ambiguità della globalizzazione, con reazioni luminose, di coordinamenti e solidarietà nella lotta, ed egoismi ottusi; il senso di comunità che ci ha trasmesso la generosità degli operatori sanitari; la necessità di riformare il sistema sanitario nazionale. Intervento di Marco Vitale.
Una Città 265/2020
Cogliere le opportunità
Anna Lona
Una Città 265/2020
GLI EFFETTI DELLA PANDEMIA: RE-GRESSIONE E PRO-GRESSIONE
Alessandro Cavalli
Perché l’idea di nazione che sembrava, almeno in Europa, destinata a un lento declino, o perlomeno a essersi assopita, si è improvvisamente risvegliata? Nei momenti di crisi, in cui si diffondono paure e senso di isolamento viene da stringersi con quello che c’è, con il conosciuto, tanto più che sono stati gli Stati-nazione a garantire finora i diritti; la mancanza dell’unificazione fiscale europea e la necessità di una visione globale. Di Alessandro Cavalli.

















