Risultati della ricerca
Hai cercato "", trovati 2165 risultati
Una Città 278/2021Contro ogni dittatura
Alessandro Giacone
Roselyne Chenu è stata testimone diretta, dal 1964 al 1975, partecipando a numerose (e pericolose) missioni all’estero, delle vicende del Congresso per la libertà della cultura, che vide impegnati, tra i tanti altri, Raymond Aron, Arthur Koestler, Arthur Schlesinger, Louis Mercier Vega e, in Italia, Ignazio Silone e Nicola Chiaromonte; le sue memorie vengono ora pubblicate in italiano in collaborazione con l’Associazione “Amici di Nicola Chiaromonte”.
Una Città 278/2021
RECLUTAMENTO E FORMAZIONE INIZIALE
Andrea Gavosto
Per uscire dall’impasse della formazione dei docenti in Italia, è assolutamente necessario separare i due momenti dell’abilitazione e dell’assunzione; l’importanza di investire sulla didattica e sui tirocini e non solo sull’approfondimento della disciplina. Di Andrea Gavosto.
Una Città 278/2021
Una possibile proposta
Nicoletta Lanciano
Dopo la fine delle scuole di specializzazione all’insegnamento secondario, le famose Ssis, e i due cicli di Tirocinio formativo attivo, manca oggi una forma organica di formazione iniziale degli insegnanti di scuola secondaria. Cosa si può fare? Di Nicoletta Lanciano.
Una Città 278/2021
Per una comunità di pratica professionale
Vittoria Gallina
La qualità dell’insegnamento necessita di un radicale ripensamento della formazione; i due modelli europei: quello “simultaneo” e quello “consecutivo” e l’importanza di un percorso che sappia integrare la formazione accademica con quella sul campo. Di Vittoria Gallina.
Una Città 277/2021
Il generale
Matteo Lo Presti
Una Città 277/2021
Georg Simmel e la filosofia della vita
Alfonso Berardinelli
Una Città 277/2021
Nessuno risponderà
Irfanka Pasagic
Una Città 277/2021
La perdita dell'integrità
Belona Greenwood di Stefano Ignone
Una Città 277/2021
I bambini di Putin
Massimo Livi Bacci
Di Massimo Livi Bacci da neodemos.info
Una Città 277/2021
Fermarsi, per riprendere fiato
Stephen Eric Bronner di Stefano Ignone
La trasformazione di un intervento volto a catturare il responsabile dell’11 settembre in un’invasione vera e propria, finita come quelle del Vietnam e dell’Iraq; una guerra civile divenuta una guerra americana, un regime corrotto, un’economia rurale basata sulla coltivazione e commercio dell’oppio e il sostegno delle campagne tradizionaliste ai talebani; costi materiali ormai insostenibili e diritti umani di nuovo a rischio. Di Stephen Bronner.

















