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Una Città 221/2015ALLORA AGGIUSTALO TU!
Intervista a Andrea Zanni di Pietro Maria Luizzo
Wikimedia e la predilezione per tutto ciò che è “open”, cioè aperto alla condivisione, alla copia, alla modifica, al riuso; il valore della collaborazione, ma anche dell’audacia, mitigata dalla possibilità di poter comunque tornare indietro; la gratuità e la passione che accomuna le tante e variegate comunità che popolano la rete, dai programmatori, ai traduttori di serial, alle neo-mamme; un nuovo possibile futuro per biblioteche e bibliotecari. Intervista ad Andrea Zanni.
Una Città 221/2015
L'ARIA DI PECHINO
Intervista a Jean Philippe Béja di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Le timide aperture viste alla vigilia delle Olimpiadi, divenute solo un vago ricordo davanti a una stretta che si esprime con la repressione e l’arresto di chiunque sia impegnato per la tutela dei diritti civili; le tremende conseguenze che rischia di avere la politica del figlio unico in un paese
che sta diventando vecchio prima di essere diventato ricco; l’ossessione della popolazione per l’inquinamento atmosferico e la sicurezza alimentare. Intervista a Jean-Philippe Béja.
Una Città 220/2015
IL BORGHESE E IL BARBARO
Intervista a Pierre Hassner di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Come orientarsi in un mondo sempre più complicato dove ad agire non ci sono più solo Stati, ma anche comunità fanatiche transnazionali, soggetti finanziari, gruppi ideologici, e dove un intervento ha più probabilità di fallire che di riuscire? L’assurdità di dotare le vittime solo di armi “non letali” e, nella tragica dialettica tra droni e bombe umane, lo scontro tra una cultura che mette al primo posto il benessere dei propri cittadini e una fondata sull’onore e il sacrificio, anche della vita. Intervista a Pierre Hassner.
Una Città 220/2015
A TUTTI, MA POCO
Intervista a Giovanni Fosti di Barbara Bertoncin
Un modello, quello del welfare italiano, che seleziona poco e in cui si privilegia il trasferimento monetario ai cittadini rispetto ai servizi; il mito del welfare locale in un sistema dove le risorse per la non autosufficienza vengono pressoché tutte dal centro; i limiti di un sistema fondato sulle prestazioni, e quindi sul budget a disposizione, e non sui bisogni, ma anche sulle risorse, delle persone; l’idea di un broker che si occupi di invecchiamento. Intervista a Giovanni Fosti.
Una Città 220/2015
LA QUOTA EQUA
Intervista a Susanna Fioretti di Edoardo Albinati, Barbara Bertoncin
In Mauritania in missione contro la malnutrizione infantile, poi in India, Mozambico e Afghanistan a inventarsi progetti per le donne che non siano il solito taglio e cucito; le responsabilità, enormi, e il timore di fare la scelta sbagliata e così danneggiare la popolazione che si vorrebbe aiutare, le tante riserve su un mondo della cooperazione dove le grandi organizzazioni costano di più degli aiuti che portano; la convinzione che si può fare tanto anche qui. Intervista a Susanna Fioretti.
Una Città 220/2015
QUELLA DISCUSSIONE MEMORABILE
Intervista a Elena Antonetti di Thomas Casadei
La solidarietà non è solo un sentimento, ma il legame che tiene insieme una comunità; la discussione all’assemblea nazionale quando non si ebbe il coraggio di riconoscere il diritto al lavoro, fondamento di una società stabile; la teoria del Bourgeois, secondo cui i debiti e i crediti che abbiamo verso la società da quando nasciamo vengono saldati con le tasse; lo strumento della solidarietà espansiva, che oggi stenta a trovare applicazione. Intervista a Elena Antonetti.
Una Città 220/2015
IL PRIMOGENITO
Intervista a Christian Ekanau di Fausto Fabbri, Stefano Ignone
L’arrivo in Italia, i lavori in un pollificio e come marmista, e dopo la crisi, come venditore ambulante; la morte del padre e gli impegnativi, e costosi, preparativi affinché il funerale fosse degno del ruolo spettante all’erede; tre giorni di festa come si conviene quando un persona muore in tarda età; le nuove responsabilità del primogenito che ora si deve occupare della grande famiglia e il sogno, un domani, di tornare a casa, in Nigeria e aprire un’azienda di import di materie prime... Intervista a Christian Ekanau.
Una Città 220/2015
"TUTTO DA SOLO?"
Intervista a José Jacques Medina di Leslie Hernandez
L’impegno come avvocato in Messico, nel ‘68, accanto a studenti, operai e sindacalisti, e poi quell’accusa infamante che costringe all’esilio; la scelta, come destinazione, degli Stati Uniti, cioè il “nemico” dove però comincia un nuovo impegno a fianco dei clandestini; le politiche adottate dopo l’11 settembre e gli effetti disastrosi del Nafta; la delusione dei latinos per Obama e il problema dei 134 milioni di emigrati che non possono tornare a casa. Intervista a José Jacques Medina.
Una Città 220/2015
UNA CHIESA CHE SI INTERROGA
Intervista a don Cosimo Scordato di Augusto Cavadi
Un ministero, quello di papa Bergoglio, che tenta di rilanciare non solo l’immagine di una Chiesa “per i poveri”, ma anche di una Chiesa povera, a partire dallo stile di vita della comunità ecclesiale; il modello di famiglia, oggi al centro di una consultazione pre-sinodale che finalmente chiama in causa la soggettualità dei laici; le aperture sulla contraccezione, sulle coppie di fatto, anche omosessuali, e sulle cosiddette famiglie “ferite”, cioè i divorziati. Intervista a don Cosimo Scordato.
Una Città 219/2015
RELIGIONE E POLITICA
Intervista a Andrew Arato di Barbara Bertoncin
L’errore, catastrofico, di aver escluso i sunniti dal processo di transizione democratica in Iraq e di aver pensato a un rovesciamento del regime di Assad in presenza di un’opposizione democratica debolissima, subito soppiantata dai fondamentalisti; la forza dell’Isis sta anche nella frammentarietà di una coalizione dove gli alleati sono al contempo dei nemici tra di loro; l’esempio positivo, ma isolato, della Tunisia e della sua Costituzione e l’occasione mancata dell’Egitto. Intervista ad Andrew Arato.

















