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Una Città 234/2016UNA CAUSA PER ANDARE A MORIRE
Intervista a Jean Birnbaum
Una sinistra che per spiegare perché tanti giovani vanno a morire per l’Islam, cerca spiegazioni “sociali” per non risultare islamofobica; l’errore di non dar credito all’influenza della religione non accorgendosi così di restare dentro a un immaginario coloniale; la forza della speranza che oggi solo l’islamismo sembra saper offrire; la potenza dei simboli che da noi non ci sono più; la decisiva lotta fra l’Islam che interpreta e quello che legge e basta. Intervista a Jean Birnbaum.
Una Città 234/2016
IL PRESENTE DELLA VECCHIAIA
Intervista a Marina Piazza, Antonella Nappi, Francesca Rossi, Simona Sieve di Barbara Bertoncin, Joan Haim
L’avvicinamento alla vecchiaia, un passaggio segnato da paure e inquietudini, ma anche dalla conquista di un inedito senso di liberazione: dai tempi coatti, dal giudizio degli altri e anche, a volte, dagli oggetti del passato; l’importanza di un gruppo in cui condividere preoccupazioni anche molto materiali, ma anche la messa a fuoco di cosa vogliamo farne di questi anni comunque pieni di vita. Intervista a Marina Piazza, Antonella Nappi, Francesca Rossi e Simona Sieve.
Una Città 234/2016
LA CLASSE CAPOVOLTA
Intervista a Marie Camille Coudert di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Fare i compiti la mattina in classe e ascoltare la lezione al pomeriggio: la classe capovolta, sistema adottato negli Stati Uniti e ora in Francia, per favorire un accompagnamento personalizzato che incoraggia la curiosità, l’autonomia e la responsabilità. Intervista a Marie Camille Coudert.
Una Città 234/2016
I TRENTA GLORIOSI CHE NON TORNERANNO
Intervista a Michele Salvati di Gianni Saporetti
Una riforma modesta, che non prevede le due cose che rafforzerebbero veramente l’esecutivo: la sfiducia costruttiva e la possibilità del premier di sciogliere le camere, presenti nelle costituzioni tedesca e spagnola; una globalizzazione devastante e una situazione economica senza precedenti che impoverisce il ceto medio favorendo la crescita di movimenti populisti; il declino probabile dell’Italia e un’esile speranza, legata all’esito positivo del referendum. Intervista a Michele Salvati.
Una Città 234/2016
NON HA SENSO? O, PURTROPPO, LO HA
Intervista a Lorenza Carlassare di Gianni Saporetti
Il combinato riforma costituzionale-legge elettorale teso ad accentrare il potere sull’esecutivo e a rendere manipolabili gli organi di garanzia; un senato che non si sa cosa rappresenterà, nominato per ripartizione partitica, ma che avrà funzioni molto importanti; una legge elettorale che vuol far diventare maggioranza chi non lo è e che permetterà l’elezione diretta del capo del governo; l’esempio della legge truffa del ’53, niente in confronto a questa. Intervista a Lorenza Carlassare.
Una Città 234/2016
LA MIA BIOGRAFIA MI IMPEDISCE DI ESSERE PESSIMISTA
Intervista a Adam Michnik di Wlodek Goldkorn
Quello delle donne polacche, il più importante movimento dai tempi di Solidarnosc; la particolarità della Polonia, che ha conosciuto due totalitarismi, quello nazista e quello staliniano; la complessità delle storia, ricca di personaggi non univoci, dal polacco Pilsudski all’ucraino Bandera; l’uso politico della memoria storica, col tentativo dell’attuale governo polacco di infangare Solidarnosc; un’Europa beneamata da ritrovare. A parlare è Adam Michnik intervistato da Wlodek Goldkorn.
Una Città 233/2016
IL VALORE DELLA DEMOCRAZIA
Intervista a Marina Lalatta Costerbosa di Franco Melandri
La democrazia non può essere ridotta a un mero esercizio del principio di maggioranza, è molto di più di un metodo, è un ideale che ha il suo fondamento antropologico nel bisogno degli esseri umani di stare insieme; la morale che ha valore se ognuno la considera universalizzabile e che non può non aver a che fare con la politica e l’economia; l’idea di Castoriadis di una politica e di una democrazia con al centro l’autonomia degli uomini. Intervista a Marina Lalatta Costerbosa.
Una Città 233/2016
IL CODICE DELL'UGUAGLIANZA
Intervista a Bochra Belhaj Hmida di Bettina Foa
Un codice della famiglia, quello tunisino, che proibisce la poligamia e afferma l’uguaglianza della donna, non più “complementare” all’uomo; i sorprendenti risultati della rivoluzione tunisina, che ha portato al pullulare di associazioni nella società civile; l’errore di considerare il velo un segno inequivocabile di islamizzazione; i rischi gravi che comporta la crisi economica, con il turismo al collasso per via degli attentati, e la corruzione, che resta diffusa. Intervista a Bochra Belhaj Hmida.
Una Città 233/2016
NON COMINCIARE, SAGGEZZA SUPREMA
Intervista a Gianni Sofri di Barbara Bertoncin
Quando Gandhi scrisse a Tolstoj, che lui riconosceva come un maestro insieme a Thoreau, Ruskin e Raychandbhai, un gioielliere giainista di Bombay; la domanda se Gandhi sia diventato indiano a Londra; i tantissimi libri che lesse in carcere e di cui pubblicava l’elenco; la sua idea della non-violenza e il suo pragmatismo politico; la complessità spesso non raccontata dell’India, dove, pur nella venerazione di Gandhi, governano i discendenti di chi lo uccise. Intervista a Gianni Sofri.
Una Città 233/2016
IL BLOG DEI BAMBINI
Intervista a Roberta Scallone, Fabio Rocco di Andrea Pase
Al quartiere Stanga di Padova, di antico insediamento operaio ma degradato con la chiusura delle fabbriche e divenuto poi famoso in tutta Italia per il muro di via Anelli, costruito per impedire la fuga agli spacciatori, nella scuola elementare dove l’80% sono bambini stranieri, i maestri, accompagnando i bambini in un viaggio alla riscoperta del loro quartiere e facendo far loro un blog, stanno ricostruendo un senso comunitario. Intervista a Roberta Scalone e Fabio Rocco.

















