Risultati della ricerca


Hai cercato "", trovati 2438 risultati

Una Città 68/1998
IL SENTIMENTO ANTINAZIONALE
Intervista a Emmanuel Todd di Marco Bellini
La pretesa dei monetaristi di annullare diversità sedimentate nei secoli. Solo le differenze dei tassi demografici avranno effetti deflagranti. Lo zelo di un’Italia che rischia di pagare il prezzo più alto. Il voto di destra è anche una reazione all’antinazionalismo delle élites. Intervista a Emmanuel Todd.

Una Città 68/1998
FISSARE IL DIVERSO
Intervista a Paola Tabet di Barbara Bertoncin
All’ipotesi di avere genitori neri, i bambini esprimono paura, paternalismo, schifo, reazioni certamente mutuate dai grandi. Il razzismo come sistema percettivo, trasversale rispetto alle ideologie. Un’Africa ostinatamente rappresentata come natura e preistoria. Il rischio gravissimo che si cela nel cosiddetto rispetto delle diversità e dell’altro. Intervista a Paola Tabet.

Una Città 68/1998
I PRESUPPOSTI DELLE MAIUSCOLE (II)
Intervista a Klaus Heller di Bernd Görner
In Germania, nel 96, per semplificare una lingua carica di eccezioni, è stata varata una riforma dell’ortografia che ha incontrato l’opposizione di molti scrittori e anche di tanti anziani. Lo scontro fra chi pensa che la lingua può essere "decisa", come fu all’inizio, anche con interventi dall’alto e chi crede che una lingua si faccia da sé. Intervista a Klaus Heller.

Una Città 68/1998
I PRESUPPOSTI DELLE MAIUSCOLE (I)
Intervista a Friedrich Denk di Bernd Görner
In Germania, nel 96, per semplificare una lingua carica di eccezioni, è stata varata una riforma dell’ortografia che ha incontrato l’opposizione di molti scrittori e anche di tanti anziani. Lo scontro fra chi pensa che la lingua può essere "decisa", come fu all’inizio, anche con interventi dall’alto e chi crede che una lingua si faccia da sé. Intervista a Friedrich Denk.

Una Città 68/1998
QUELL’OVALE BIANCO
Intervista a Pier Paolo Poggio di Franco Melandri
Il dibattito sull’obscina russa, la comunità rurale democratica, provocò divisioni, e scelte cariche di conseguenze, per tutta la sinistra, dal populismo alla socialdemocrazia, dall’anarchismo al marxismo. L’indifferenza totale, nella sinistra industrialista occidentale, per la tragedia dei contadini russi. La questione dell’antisemitismo dell’obscina. Intervista a Pier Paolo Poggio.

Una Città 68/1998
CHI RICORDA PIU’?
Intervista a Yves Ternon di Marco Bellini, Emanuela Fronza
Nella notte del 24 aprile 1915 prese avvio il genocidio degli armeni, un’operazione voluta da pochi "intellettuali" turchi, con la copertura del governo. Hitler citò gli armeni per ricordare l’impunità del genocidio, non per prefigurare quello ebraico, alla programmazione del quale, forse, ancora non pensava. Per armeni ed ebrei il contesto bellico fu fatale. Un genocidio esige, oltre all’intenzione criminale, un piano concertato. I nuovi gruppi criminali che possono sostituire lo stato nella realizzazione di un genocidio. Intervista a Yves Ternon.

Una Città 68/1998
GINO E GLI ALTRI
Intervista a Rosa, Lello e Luigi Crisai. di Katia Alesiano
Intervista alla famiglia Crisai.

Una Città 67/1998
RABBIA DI VIVERE
Intervista a Dalila Aït Ouali di Maria Assunta Mini
In tutta l’Algeria i ragazzi hanno reagito alle minacce degli oscurantisti accelerando l’evoluzione dei costumi affettivi e sessuali. Quell’uguaglianza che per le donne adulte è stata una dolorosa conquista, per le ragazze è un fatto del tutto scontato. Intervista a Dalila Aït Ouali.

Una Città 67/1998
L’OROLOGIO GUASTO DELLA BOSNIA
Intervista a Marko Vesovic di Lorenzo Guadagnucci
Intervista a Marko Vesovic.

Una Città 67/1998
RISORSE NASCOSTE
Intervista a Osvaldo Cammarota di Katia Alesiano, Marco Bellini
Illecito e illegittimo non sono sinonimi. Costruzione di barche, incisione del corallo, commercio di vestiti usati, sono solo alcune delle attività fiorenti del sommerso napoletano. L’importanza di far vedere, nell’emersione, la convenienza, il salto di qualità. Assistenza e interventi straordinari che hanno solo mortificato le energie del sud. Intervista a Osvaldo Cammarota.