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Una Città 94/2001L’ANTIPOLITICA
Intervista a Alfio Mastropaolo di Barbara Bertoncin
L’insidioso appello alla sovranità popolare da parte di un discorso populista che in realtà ha una concezione di popolo di origine romantica, come entità mitica, organica, in cui l’individuo e le minoranze non contano. Le pesanti responsabilità di una sinistra che ha dato il via, in nome della gente, all’attacco alle istituzioni, e alla denigrazione di un paese tutto sommato vivibile. Intervista a Alfio Mastropaolo.
Una Città 94/2001
LE COSE NON DOVEVANO ANDARE PER FORZA COSI’
Intervista a Anna Bravo e Eugenio Gruppi di Vicky Franzinetti, Gianni Saporetti
Come insegnare storia ai ragazzi? E come parlare del Novecento fino ai giorni nostri? Il terribile determinismo che pervade tanta storiografia, che non lascia spazio ad alternative, che schiaccia le scelte personali, che rende la storia un susseguirsi ossificato di cause ed effetti. La Danimarca, da paese “sdraiato” di fronte ai nazisti a esempio luminoso di resistenza civile alla barbarie. Come parlare dei gulag e perché è giusto far lavorare i ragazzi sulle comparazioni. Intervista a Anna Bravo e a Eugenio Gruppi.
Una Città 94/2001
QUEI LITIGI...
Intervista a Duccio Scatolero di Simone Natale, Barbara Bertoncin
Un centro di quartiere per la risoluzione dei conflitti, un’attività di mediazione fra i litiganti che mira a far incontrare, a far parlare, a far conoscere più che a giudicare il torto o la ragione nel conflitto. Questo, che spesso nasce per motivi banali, poi si sviluppa in modo implacabile. I più comuni sono litigi fra vicini o fra madri e figlie. L’importanza della neutralità del mediatore. Intervista a Duccio Scatolero.
Una Città 94/2001
LA FRONTIERA CHE NON C’E’ PIU’...
Intervista a Luca Baccelli di Franco Melandri, Thomas Casadei
Un paese, gli Stati Uniti, dal fortissimo ethos democratico, fondato sul principio ‘una testa un voto’, e che pur ha convissuto a lungo con la schiavitù e la discriminazione razziale. Una ‘rivoluzione costituzionale’ che non ha rotto con il passato giuridico. La frontiera, gli spazi aperti, che tanto colpirono Tocqueville e anche Marx. Un associazionismo diffuso che si ricrea continuamente. Il dibattito vivacissimo, ma confinato ai circoli intellettuali, fra comunitaristi, anarco-capitalisti, repubblicani e libertari. Intervista a Luca Baccelli.
Una Città 94/2001
IL GIACOBINO E L’IMMIGRATO
Intervista a Catherine Wihtol de Wenden di Barbara Bertoncin, Vicky Franzinetti
Il modello universalista francese, egualitario, repubblicano non regge più alla prova dell’ingiustizia sociale che emargina di fatto tanti immigrati già cittadini francesi e che tiene fuori dalla cittadinanza, relegandoli in situazioni di schiavitù, tanti altri. Il ruolo della mediazione sociale, universalista verso lo stato e comunitarista verso i gruppi sociali, che non ha dato i frutti sperati. Intervista a Catherine Wihtol de Wenden.
Una Città 94/2001
L’INSEGNANTE
Intervista a Cristina Bertola di Barbara Bertoncin
Il grande investimento sul lavoro, i progetti, la relazione coi ragazzi, le delusioni, l’autosfruttamento, il girare per il mondo per lavoro. Intervista a Cristina Bertola.
Una Città 94/2001
L’INCUBO SHARON (III)
Intervista a Basima Adawin di Francesco Papafava
Una Città 94/2001
L’INCUBO SHARON (I)
Intervista a Mooky Dagan-Maimon di Francesco Papafava
Lo smantellamento degli insediamenti, condizione di ogni processo di pace; il diritto al ritorno va riconosciuto ai palestinesi, insieme alla presa d’atto, però, che poi si dovrà parlare più che altro di risarcimenti; l’assurda richiesta ad Arafat di firmare la fine del conflitto; il sogno della sicurezza, realizzabile solo nella pace e nell’integrazione. Interviste a Mooky Dagan, a Ezra Nahmad, israeliani, e a Basima Adawin, palestinese.
Una Città 94/2001
L’INCUBO SHARON (II)
Intervista a Ezra Nahmad di Francesco Papafava
intervista a Ezra Nahmad
Una Città 93/2001
L’AVAMPOSTO
Intervista a David Bidussa di Gianni Saporetti
Una crisi indotta anche da ondate immigratorie in nulla simili alle precedenti; il “racconto” del ‘48, smentito dai nuovi storici. Una cultura sionista comunitarista, impregnata di populismo russo più che di illuminismo; il binomio nazionalismo-socialismo e i leader che continuano a venire dai kibbutz. L’incapacità dei palestinesi di uscire da logiche di “liberazione nazionale”. Intervista a David Bidussa.

















