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Una Città 121/2004
IL BENE DELLA CONOSCENZA
Intervista a Cristiano Antonelli di Gianni Saporetti
Difficile parlare di declino dell’Italia quando nelle prossime classifiche saremo ben più avanti dell’America. Il calo degli addetti all’industria, segnale positivo per un paese avanzato. L’America sta scaricando sull’Europa i costi di una crisi analoga a quella del 29. Il disastro di un’Europa che non è un’entità politica. Olanda e Lussemburgo, veri Stati canaglia. La fuorviante classifica dei brevetti. Il futuro nello sviluppo dei servizi alle imprese, logistici innanzitutto. Un’università in cui scienza e tecnologia siano strettamente intrecciate. Intervista a Cristiano Antonelli.

Una Città 121/2004
AVER SIGNIFICATO
Intervista a Luca Ostacoli di Paola Sabbatani
In una situazione in cui l’aspettativa di vita si allunga e il dolore può essere tenuto sotto controllo, la “parlabilità” della malattia non fa certo guarire, ma serve moltissimo ad affrontare la fine della vita, a riscoprire il valore delle relazioni, a combattere la solitudine e il senso di nullità, di mancanza di significato della propria esistenza. L’importanza dei gesti, quando le parole vengono meno. Intervista a Luca Ostacoli.

Una Città 121/2004
PENALE O SOCIALE?
Intervista a Edoardo Polidori, Filippo Rivola di Paola Sabbatani
L’idea sommaria che una sostanza è proibita quando viene dichiarata tale, senza alcun riferimento scientifico, sta alla base della proposta di legge di Fini e compagnia. Droghe che danno più dipendenza, e fanno molti più morti, come alcol e nicotina, non sono neanche prese in considerazione. Lo stereotipo del drogato senza più speranza che si fa ai giardini pubblici. La filosofia della riduzione del danno che vede scelta e dipendenza come processi continuamente intrecciati e quindi il consumatore di droghe come cittadino. Intervista a Edoardo Polidori e Filippo Rivola. .

Una Città 121/2004
NULLA DI SCONTATO
Intervista a Silva Bon di Barbara Bertoncin
Una vita tutt’altro che facile, un matrimonio che invece che durare una vita va male, la malattia che ti travolge, i figli con cui non ti vedi più, e poi... poi un centro di salute mentale che funziona, un gruppo di auto-aiuto, di donne che leggono e discutono, che si raccontano, che vogliono autogestirsi, e ancora la casa e i progetti che vanno avanti, il lavoro che riprende, i figli che si ritrovano... Intervista a Silva Bon.

Una Città 121/2004
LA PRATICA DELLA NORMA
Intervista a Gianfrancesco Zanetti di Franco Melandri
Fra un’argomentazione conclusiva, che “inchioda alla parete”, e l’idea relativistica di un’incomunicabilità di fondo, dove “ognuno ha i suoi gusti”, la via dell’argomentazione normativa, che accetta il dialogo e anche i dati di fatto per darsi norme sempre ridiscutibili. La vecchia idea che un’azione a fatti è meno grave di un’azione a parole. La più antica e radicata tradizione, la critica della tradizione. Intervista a Gianfrancesco Zanetti.

Una Città 121/2004
LA RESISTENZA MAI RACCONTATA
Intervista a Gabriella Gribaudi di Katia Alesiano
Un’occupazione, quella tedesca nel meridione, costellata di stragi, rappresaglie, vessazioni sistematiche. L’uccisione dei maiali e il razzismo che le umiliazioni gratuite tradivano. Una resistenza popolare, che conobbe la rivolta in armi dei napoletani, ma anche la non collaborazione, l’ospitalità ai fuggiaschi, agli ebrei, la fedeltà a canoni tradizionali. Un unico modello celebrato di resistenza. Intervista a Gabriella Gribaudi.

Una Città 121/2004
L’ISLAM E’ CONTRO LE DONNE?
Intervista a Ghaleb Bencheikh el-Hocine di Barbara Bertoncin, Alessandro Coppola
Il maschilismo e la volontà di sottomettere la donna, che hanno segnato la storia dell’umanità, trovano nell’islam sostegno teologico? Il Corano cosa dice a proposito e come va interpretato? Risponde Ghaleb Bencheikh.

Una Città 121/2004
IL TEMIBILE SCAMBIO DI ESPERIENZA
Intervista a Jean Philippe Béja di Barbara Bertoncin
La storia del movimento democratico cinese, sempre intriso di patriottismo e in cui gli intellettuali restano sempre in bilico fra il ruolo di portavoce della società civile e consiglieri del potere. Dopo Tiananmen la proposta del regime agli intellettuali, modernizzazione più stabilità, ha fatto presa. Il grande problema dei mingong, la moltitudine, non ancora organizzata, degli inurbati. Le grandi ingiustizie sociali. Intervista a Jean Philippe Béja.

Una Città 120/2004
QUEL CAMPO DI BATTAGLIA AFFOLLATO DI CADAVERI...
Intervista a Philip Golub di Barbara Bertoncin, Alessandro Coppola
Il fallimento degli obiettivi della guerra all’Iraq, da quello militare della nuova guerra sperimentale, a quello politico di un’egemonia americana nel Medio Oriente. Per tanti, agli alti gradi politici e militari Usa, ormai è una guerra che non si può vincere. Il continuo riferimento alla Roma imperiale, segno della follia del potere. Le torture mostrano ancora una volta che il potere corrompe e quello assoluto in modo assoluto. Intervista a Philip Golub.

Una Città 120/2004
COSA HA FATTO LA SCUOLA PER LORO
Intervista a Margherita Fusco di Katia Alesiano
Un lavoro cominciato ai tempi dell’epidemia di colera, in cui però non si faceva servizio sociale, nel mezzo l’esperienza, durissima, del manicomio giudiziario, e poi l’arrivo a Barra e la scoperta del vicinato che tiene e i progetti di affido, e i bambini da proteggere anche contro i decreti, sempre in lotta con quel doppio ruolo di chi cerca una soluzione e poi magari ti porta via il figlio... Intervista a Margherita Fusco.