Risultati della ricerca
Hai cercato "", trovati 2450 risultati
Una Città 145/2007QUATTRO AMICI APPENA LAUREATI...
Intervista a Andrea Marcucci di Paola Sabbatani
Una laurea in fisica e il desiderio di tenere assieme gli studi compiuti e la passione politica. Un centro sociale in cui trovarsi a far progetti sulle energie rinnovabili, un rapporto ancora discutibile con le istituzioni, le difficoltà economiche della cooperativa, ma anche la soddisfazione di fare un lavoro che piace. Intervista a Andrea Marcucci.
Una Città 145/2007
ODORI, RUMORI, BAMBINI, VALORI...
Intervista a Paola Meardi di Luciano Coluccia
Centottanta famiglie, di venti nazionalità diverse, che prendono casa in un quartiere difficile. L’idea di partire dalle “storie di vita”, per conoscersi meglio, ma anche per scoprire le proprie risorse. L’importanza di conoscere la “mappa” dei luoghi: dove si gioca, ma anche dove si prega. Al posto del regolamento condominiale, un “patto di convivenza” che parla di fiducia, tranquillità, conoscenza. Intervista a Paola Meardi.
Una Città 145/2007
QUEL NONNO DESAPARECIDO...
Intervista a Emilio Silva di Pieralberto Valli
Un movimento, nato dalla tenacia di un nipote che voleva scoprire dove fosse stato sepolto il nonno scomparso nel 1936, che ha portato alla scoperta di centinaia di fosse comuni. Una transizione tutt’altro che gloriosa, che molte famiglie pagarono con un silenzio durato decenni. Il ruolo, straordinario, delle donne e la storia, commovente, delle “tredici rose”. Intervista a Emilio Silva e Carlos Fonseca.
Una Città 145/2007
QUEL NONNO DESAPARECIDO...
Intervista a Carlos Fonseca di Pieralberto Valli
Una Città 145/2007
IL SEMPLICE, IL RISAPUTO...
Intervista a Giancarlo Gaeta di Luciano Coluccia
La vicenda della formazione dei Vangeli, quando si dovette reinterpretare un po’ tutto dopo l’uccisione, “impossibile”, del Messia. La sconfitta del manicheismo per cui il mondo è male. Il discorso fondamentalista di Ratisbona, per cui l’unica esperienza autentica non è solo quella cristiana ma quella cattolica romana. La proposta di Simone Weil per una “dichiarazione dei doveri”. Intervista a Giancarlo Gaeta.
Una Città 145/2007
CI HANNO DETTO "CIRCOLATE"...
Intervista a Vera Vigevani Jarach di Simone Natale, Enzo Ferrara
L’arrivo in Argentina in fuga dal fascismo. Il dramma dei desaparecidos e la tenacia delle “nonne” di Plaza de Mayo. Le responsabilità, gravi, della Chiesa. L’importanza di imparare quella storia, perché non si ripeta. Intervista a Vera Vigevani Jarach.
Una Città 144/2007
IL NEGOZIO
Intervista a Piero e Roberto Bortolotti di Paola Sabbatani
Due fratelli e una bottega che si tramanda da generazioni. La concorrenza di supermercati e centri commerciali, contrastata con la scelta del “fresco”, la qualità, prezzi giusti e massima elasticità negli orari. Un mestiere, quello del salumiere, che va imparato e che però nessuno insegna più. L’importanza dei “posteggi” per gli anziani e l’idea della bacheca di quartiere. Intervista a Piero e Roberto Bortolotti.
Una Città 144/2007
RICORDIAMO JACEK KURON
Intervista a Nelly Norton di Barbara Bertoncin
L’esperienza straordinaria dei Walterowcy, specie di scout rossi, dove i “suoi” bambini impararono a “dissentire”. Una vita trascorsa in jeans, senza patente, né soldi in tasca. Il carcere, gli affetti e quella casa dalla porta sempre aperta dove tutto avveniva. Gli ultimi anni, segnati dalla malattia ma anche da una nuova lotta, quella per l’Ucraina democratica. Intervista a Nelly Norton.
Una Città 144/2007
I TERRITORI PERDUTI
Intervista a Abdellali Hajjat di Alessandro Siclari
All’origine dell’esplosione delle banlieues c’è anche il paradosso di territori che stigmatizzano e al contempo creano forti sentimenti di identificazione. Le comunità di “imprinting” e il ruolo dell’umiliazione. Nessun deserto politico, né intellettuale, bensì un forte codice morale che si nutre anche di prestigio sociale. L’esigenza di un nuovo universalismo contro la “guerre des races”. Intervista ad Abdellali Hajjat.
Una Città 144/2007
RIFORMISMO RIVOLUZIONARIO
Intervista a Francesco Grassi di Carmelo Calabrò
Il tragitto politico e intellettuale di Riccardo Lombardi, dapprima strenuo sostenitore di una politica pianificatrice dall’alto, che presupponeva la conquista della “stanza dei bottoni” e, dopo il fallimento del centrosinistra, fautore di un’“alternativa socialista”, basata su forme, dal basso, di autogestione. L’appoggio decisivo all’elezione di Bettino Craxi, di cui ebbe a pentirsi. Intervista a Francesco Grassi.

















