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Una Città 161/2009
LE PRIMARIE
Intervista a Roberto Balzani, Roberto Fasoli, Matteo Lepore, Salvatore Vassallo di Massimo Tesei, Carlo Giunchi
Partendo dall’esempio delle primarie del Pd svoltesi a Forlì con una competizione vera fra due candidati e una grande partecipazione di cittadini, una discussione sulle prospettive tutt’altro che rosee di un partito che sembra aver paura di aprirsi alla società. Forum fra Roberto Balzani, Roberto Fasoli, Matteo Lepore, Salvatore Vassallo.

Una Città 161/2009
LA PORTO IN GIRO IN BICICLETTA?!
Intervista a Giovanni Torrani di Guia Biscaro, Annibale Osti
Una comunità di ragazzi “difficili”, con situazioni familiari disastrose ed esperienze di carcere minorile, molti immigrati, in cui si decide di far vacanza in bicicletta; i ragazzi, dopo essersi fatti da soli le biciclette sono partiti per un viaggio faticoso ma di cui, poi, andar orgogliosi; lo scarso fascino, purtroppo, della bicicletta. Intervista a Giovanni Torrani.

Una Città 161/2009
LE LORO STORIE...
Intervista a Mohammad Bakri di Enzo Ferrara, Carlo Tagliacozzo
L’infanzia in un villaggio della Galilea e poi gli studi artistici e l’incontro con Emile Habibi, intellettuale, padre della letteratura palestinese dell’assurdo; l’importanza di raccontare la verità, a tutti i costi; le traversie del documentario “Jenin, Jenin” che gli ha procurato l’accusa di vilipendio... Intervista a Mohammad Bakri.

Una Città 161/2009
IL BORSEGGIO DELLA ZIA
Intervista a Marzio Barbagli di Barbara Bertoncin, Alessandro Siclari
I reati commessi da immigrati aumentano e sono gravi: violenze sessuali, omicidi, furti e rapine; a minare il senso di sicurezza della gente sono reati come furti d’appartamento e borseggi, in buona parte commessi da immigrati; la falsa idea di una responsabilità mediatica nel diffondere insicurezza. Intervista a Marzio Barbagli.

Una Città 161/2009
CUBA E IL MALE MINORE
Intervista a Giampietro "Nico" Berti di Gianni Saporetti, Franco Melandri
Forse anche alcuni anarchici cubani esuli in Florida parteciparono al tentativo di sbarco alla Baia dei Porci e tanti anarchici europei, che vedevano comunque in Cuba una rivoluzione e negli Usa il nemico imperialistico, li tacciarono di essere “venduti agli Usa”; la storia di un convegno del 68 a Carrara... Intervista a Giampietro Berti.

Una Città 161/2009
LE DUE AUTOBIOGRAFIE
Intervista a Mauro Boarelli di Carlo De Maria, Luca Lambertini
Nelle scuole quadri del Partito comunista ai partecipanti, che erano operai, braccianti, si chiedeva di elaborare una autobiografia che veniva resa pubblica e poi di scriverne una seconda alla fine della scuola... Una forma di autocoscienza molto dura finalizzata a un duro reclutamento, anche gerarchico. Intervista a Mauro Boarelli.

Una Città 160/2008
QUELLA CHIAVE...
Intervista a Nasser Salameh di Gianni Saporetti, Luciano Coluccia, Luca Baranelli, Fiamma Bianchi Bandinelli
Una famiglia costretta a due diaspore, nel 48 e nel 67, la vita nel campo profughi di Deishe, dove alle cinque chiudevano i cancelli e per andarsene bisognava firmare che non si sarebbe tornati per tre anni, e poi la partenza, gli studi e il sogno di tornare, un giorno, ad aprire un laboratorio di biologia. Intervista a Nasser Salameh.

Una Città 160/2008
LA CULTURA DEL DATO
Intervista a Aris Accornero di Gianni Saporetti
Al 2007 gli operai erano cresciuti non calati; così come erano cresciute le piccole fabbriche a scapito delle grandi; la grave incomprensione a sinistra del cambiamento; la mancanza cronica di dati che affligge il nostro paese e vanifica ogni riforma; l’isolamento tragico di Marco Biagi. Intervista ad Aris Accornero.

Una Città 160/2008
NON SOLO NO
Intervista a Federica Musetta e Giorgio Paterna di Stefano Ignone
Un movimento, quello dell’Onda, che nasce orizzontale e senza leader, ed è composto da studenti disaffezionati alla politica dei partiti. Intervista a Federica Musetta e Giorgio Paterna.

Una Città 160/2008
I NUMERI E LA FORMA
Intervista a Giovanni Giuseppe Moreno di Carla Melazzini
Una grande passione per tutti i fenomeni fisici e poi l’incontro con quel professore russo, e le scuole di “alta matematica” in Irpinia, sul Volga, persino in un paesino sperduto dell’Algeria... Un difficile rapporto con l’accademia, compensato dal piacere dell’insegnamento. Intervista a Giovanni Giuseppe Moreno.