L’educazione del ragazzo inglese, allora come oggi, era considerata una questione molto più seria dell’educazione di sua sorella. I miei genitori, in particolare mio padre, discutevano la questione dell’istruzione dei miei fratelli come di qualcosa di reale importanza. Della mia istruzione e di quella di mia sorella non si parlava quasi per niente. Naturalmente frequentavamo una scuola femminile accuratamente selezionata, ma al di là del fatto che la direttrice era una gentildonna e che tutte le allieve erano ragazze della mia stessa classe, nessuno sembrava preoccupato. L’educazione di una ragazza a quel tempo sembrava avere come primo obiettivo l’arte di “far bella la casa”, presumibilmente per i girovaghi parenti di sesso maschile. Io mi scervellavo nel capire perché dovessi sottostare a un compito così specifico, far bella la casa per i miei fratelli. Tra di noi c’era un bellissimo rapporto di amicizia, ma a loro non fu mai indicato come dovere quello di far bella la casa per me. Perché no? Nessuno sembrava saperlo.
[...]
Avevo quattordici anni quando andai alla mia prima assemblea per il diritto di voto. Un giorno, mentre tornavo da scuola, incontrai mia madre che si stava avviando per andare alla riunione e la pregai di portarmi con sé. Lei acconsentì... A incontro finito ero una consapevole e conclamata suffragista.
Emmeline Pankhurst
da Suffragette: la mia storia (1914)
La visita è alla tomba di Emmeline Pankhurst
in memoria
Una Città n° 304 / 2024 ottobre
Articolo di Emmeline Pankhurst
LA VISITA - EMMELINE PANKHURST
Archivio
Sandro Pertini
Una Città n° 318 / 2026 aprile-maggio
“Non è il presidente della Repubblica che vi parla, ma il compagno Sandro Pertini”. Nella sala della Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie (Culmv) nel porto di Genova, nel 1981, risuonò un grande, caloroso, prolungato applauso.
...
Leggi di più
La visita - Marilyn Monroe
Una Città n° 318 / 2026 aprile-maggio
"forse non riuscirò a impararle
forse sbaglierò
penseranno che non sono brava
oppure rideranno
o mi criticheranno o penseranno
che non so recitare.
Le donne avevano un'espressione severa&nbs...
Leggi di più
HO VISSUTO NOVANT'ANNI...
Una Città n° 316 / 2026 febbraio
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Francesco Calogero è stato un fisico teorico italiano; professore all’Università di Roma “La Sapienza”; il suo nome è legato, tra l’altro, al celebre modello di Calogero-Moser. Figlio del filosofo liberal-socia...
Leggi di più
LA MATTINA DEL 24 FEBBRAIO
Una Città n° 313 / 2025 settembre
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Realizzata da Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Yaryna Grusha, autrice, traduttrice, insegna Lingua e letteratura ucraina alle Università di Milano e Bologna, fa parte del direttivo di Pen Ukraine. Ha curato la traduzione e pubblicazione del libro postumo della giornalista Victoria Amelina, Guar...
Leggi di più
LA VISITA - IRFANKA PASAGIC
Una Città n° 320 / 2026 giugno-luglio
Sconfinate colonne di profughi arrivavano a Tuzla, quotidianamente. Venivamo sistemati principalmente nelle aule delle scuole. Aree immense, stipate di letti e materassi, coperti con grigie coperte militari. All’inizio, quando ancora la maggior part...
Leggi di più

















