Vorrei che il teatro ricominciasse dall'esistenza reale di un drammaturgo, dall'esistenza reale di un regista, dall'esistenza reale di attori, dall'esistenza reale di un'unità di intenti da parte di queste diverse persone, le quali, per cominciare, vogliano svolgere un certo loro programma, che è artistico. Io non ho nessuna paura di pronunciare la parola artistico, perché artistico viene da arte, arte vien da arte di fare le scarpe; e, Santo Dio, vorrei che vi fossero degli attori in Italia che sapessero fare le scarpe, ossia sapessero presentarsi in scena! Non ce ne sono. E ce ne sono tanto meno quanto più giovani sono. Questo è l'aspetto ridicolo di tutti i discorsi che si fanno oggi sul teatro italiano. A parte questo, so benissimo che il teatro, in un paese che voglia avere un teatro, è un'istituzione come la scuola, come le biblioteche, come i musei e ha bisogno del sostegno dello Stato. Ritengo però che questo aiuto dello Stato si abbia oggi nelle condizioni peggiori, in una situazione corporativa, che è la stessa creata a suo tempo dal regime fascista e che si perpetua nei clima di mafia totale in cui viviamo: in una perpetua convivenza di mafie politiche, sociali, artistiche, letterarie. E a questo io sono nettamente contrario.
l'altra tradizione
L'Espresso / 1972
Testo di Chiaromonte Nicola
Intervento sul teatro
Archivio
LIBERARE E FEDERARE
Una Città n° 270 / 2020 novembre
Realizzata da Gianni Saporetti
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Fulvio Cortese è professore ordinario di Diritto amministrativo e insegna Istituzioni di diritto pubblico, Dottrina dello Stato e Diritto amministrativo applicato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, de...
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Far da sé, insieme
Una Città n° 251 / 2018 agosto-settembre
Realizzata da Gianni Saporetti
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Questa intervista è disponibile nel libro Almanacco delle buone pratiche di cittadinanza I - ed. Una città, 2004
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IL PENSIERO AUTOCTONO DELL'ANARCHISMO AMERICANO
La storia degli Stati uniti d’America è un "cataclisma di diversità” rispetto a quella europea. Gli Usa sono il paese che non ha conosciuto monarchie assolute e tirannie imperiali e ove lo stato, per secoli -dalla fondazione, con il mito della frontiera, ...
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LA MIA MORTE
Una Città n° 272 / 2021 febbraio
Realizzata da Cesare Panizza
Realizzata da Cesare Panizza
Rosalia Peluso, studiosa di Michelstaedter, Heidegger, Croce, Arendt, insegna Filosofia Teoretica all'Università di Napoli Federico II. Per Le Lettere ha curato di Lauro de Bosis, La religione della libertà e altre conferenze su Europa e...
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