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Una Città 174/2010
WIKIPEDIA IN YIDDISH
Intervista a Claudia Rosenzweig di Joan Haim
Lo Yiddish, da sempre svalutato in quanto lingua delle barzellette o rimosso perché parlato da chi si ‘lasciò macellare’, è una lingua europea a pieno titolo che vanta una letteratura tanto ricca quanto sconosciuta; il controverso rapporto con Israele dove lo Yiddish ha udienza solo fra gli ultraortodossi; intervista a Claudia Rosenzweig.

Una Città 174/2010
"PADRONI A CASA NOSTRA"
Intervista a Roberto Biorcio di Gianni Saporetti
Perché la Lega dal 2008, dopo dodici anni di difficoltà, raddoppia le percentuali, supera il Pdl in molte zone del nord, sfonda nei ceti popolari, avanza di qua dal Po? Il decisivo tema dell’immigrazione associato a quello della sicurezza, la crisi economica, la difesa degli interessi dei piccoli sul territorio. Intervista a Roberto Biorcio.

Una Città 174/2010
IL CAMBIAMENTO E' PARTITO DA ME
Intervista a Beatrice di Joan Haim, Anna Maria Burgnich
La vita accanto a un figlio tanto desiderato, ma nato con gravi problemi a causa di un parto difficile; gli anni bui e poi però l’incontro con lo specialista giusto e i primi progressi; l’importanza degli amici e del lavoro; le strategie per fronteggiare i momenti critici e i sensi di colpa verso l’altro figlio; intervista a Beatrice.

Una Città 174/2010
IL COMANDANTE LIBERO
Intervista a Natale Graziani di Massimo Tesei
All’indomani dell’8 settembre nell’Appennino tosco romagnolo si formano i primi raggruppamenti partigiani e al loro comando c’è un antifascista veneto, già militare sul fronte yugoslavo, di fede comunista ma di spirito libero, collaboratore dei generali inglesi operanti sull’Appennino romagnolo. Intervista a Natale Graziani.

Una Città 173/2010
SOTTO I DUE FIGLI A DONNA
Intervista a Massimo Livi Bacci di Barbara Bertoncin
La situazione della Cina, dove analisi prenatali e inurbamento hanno fatto risalire lo squilibrio fra maschi e femmine; la tendenza mondiale a scendere sotto due figli a coppia; l’inversione culturale e sociale, da noi, per cui è la donna che lavora che fa figli; l’assoluta necessità demografica dell’immigrazione. Intervista a Massimo Livi Bacci.

Una Città 173/2010
DOPO DUE VERSI DI LEOPARDI
Intervista a Laura Ortensi, Chiara Vocetti, Gianpiero Da Costa, Annalisa Piazzesi di Barbara Bertoncin
Intere classi che non salutano il professore, l’abitudine dalle elementari a dare del tu, genitori quasi sempre dalla parte dei figli, ma soprattutto le difficoltà enormi di concentrazione di una generazione di “nativi digitali”, come li hanno definiti, peraltro molto svegli. A parlare sono degli insegnanti della provincia padovana.

Una Città 173/2010
DA ITALIANO, TORNO VIA
Intervista a Papa Chissokho di Gianni Saporetti
Dopo diciannove anni, iniziati vendendo accendini e calze e dormendo per strada, e tanti anni passati a lavorare undici ore al giorno e anche il sabato e la domenica, e dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana per sé, per la moglie e i figli, la decisione di tornare in Senegal a cercar la fortuna. Intervista a Papa Chissokho.

Una Città 173/2010
IL PROFILO PERSONALE
Intervista a Concetto Maugeri di Barbara Bertoncin
Il fallimento del passaggio dal vecchio collocamento meccanico a politiche del lavoro attive, attente alla necessaria personalizzazione dei percorsi; la mancata informatizzazione, una formazione del personale tradizionale, l’isolamento territoriale, le risorse date solo agli ammortizzatori passivi... Intervista a Concetto Maugeri.

Una Città 173/2010
PER OTTO MINUTI!
Intervista a Marina Piazza di Barbara Bertoncin e Joan Haim
Un’indagine sul perché tante donne decidono di lasciare il lavoro entro il primo anno di vita del bambino; l’inadeguatezza del sindacato e l’incomprensibile ostilità di tante aziende disposte a perdere risorse pur di non concedere il part time; la tenacia delle nuove mamme nel loro “doppio sì”; intervista a Marina Piazza.

Una Città 173/2010
LA CHIERICHETTA
Intervista a Sara Manzoni di Andrea Babini
Un rapporto con la fede intenso e combattuto; l’insofferenza per tutte le pratiche e i riti maschilisti, nella consapevolezza che le dinamiche interne alla Chiesa sono uno specchio di ciò che accade fuori; la passione per una lettura femminista dei testi e l’incredibile vicenda di quel contratto riscritto; intervista a Sara Manzoni.