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Una Città 182/2011LA POMPA DELLA PARROCCHIA
Intervista a Colin Ward di Luca Mosso e Alberto Saibene
L’idea dell’inevitabilità della storia che Herzen considerava una gran bugia e la grande idea di Kropotkin sull’innato istinto umano alla cooperazione; la piccola impresa e la cooperativa contro il gigantismo fordista e marxista; il problema della casa, affrontabile “in modo anarchico”, autogestionario e l’esperienza dell’amico Turner nelle baraccopoli latino-americane; l’esempio dei tradizionali tribunali dell’acqua spagnoli; gli amici italiani, fra cui Carlo Doglio. Intervista a Colin Ward.
Una Città 182/2011
IL VICINO TRANQUILLO...
Intervista a Fateh Kimouche di Francesca Barca
Un sito che si occupa di consumatori musulmani, ma anche di cittadinanza, religione e laicità; un mercato, quello che gira attorno all’halal, dalle cifre astronomiche e che sta salvando tante aziende francesi; i segni di integrazione che non si vogliono vedere e la troppa enfasi sul burqa. Intervista a Fateh Kimouche.
Una Città 182/2011
I VECCHI CODICI E LA VERA VITA
Intervista a Olivier Roy di Francesca Barca
La rivolta dei giovani dei paesi arabi, frutto della rivoluzione demografica degli anni 90, ha fatto crollare due stereotipi occidentali: l’incompatibilità di Islam e democrazia e l’idea che ogni musulmano abbia in testa solo il Corano e la Palestina; il gap fra usi, costumi e vita quotidiana e diritto. Intervista a Olivier Roy.
Una Città 182/2011
IL FATTORE SCATENANTE
Intervista a Lawrence Davidson di Barbara Bertoncin
La difficoltà a capire “perché proprio ora”, che cosa cioè abbia fatto esplodere un malessere che durava da molto; il ruolo fondamentale di Obama nell’evitare una piega antiamericanista, che pure resta presente come pericolo; le preoccupazioni di Israele e il modello Turchia; la sorpresa della Libia. Intervista a Lawrence Davidson.
Una Città 182/2011
METALMECCANICI A PART TIME
Intervista a Alessandro Barbiero di Barbara Bertoncin
Operai che entrano a tutte le ore, che se sanno fare più lavori prendono di più... l’esperienza di una fabbrica metalmeccanica d’eccellenza, di proprietà di un Comune tedesco, in cui la partecipazione, il clima collaborativo fra azienda e lavoratori, ha dato risultati straordinari; Intervista a Alessandro Barbiero.
Una Città 182/2011
MEGLIO IL PERITO
Intervista a Gioele Placuzzi di Michele Dori, Mattia Sansavini
Cosa è servito prender la laurea? A trent’anni se resti senza lavoro per la crisi vedi che cercano periti, operai specializzati, neolaureati under 29, gente che sa usare il 3D... Intervista a Giaele Placuzzi.
Una Città 182/2011
LA SEZIONE CHE VERRA'
Intervista a Lia Quartapelle di Joan Haim e Gianni Saporetti
L’esperienza, quasi totalizzante, di coordinare una sezione del Pd a Milano; il problema dei giovani che se ne vanno... La passione per l’Africa che diventa un lavoro... Intervista a Lia Quartapelle.
Una Città 182/2011
QUANDO L'INDAGATO...
Intervista a Francesco Cardona Albini di Barbara Bertoncin
Il disagio per un magistrato di dover indagare e accusare un appartenente alle forze dell’ordine; un codice Rocco, tuttora in vigore, che condannava la devastazione molto più aspramente delle lesioni volontarie; un lavoro fatto in solitudine, per far luce
su cosa successe alla Diaz. Intervista a Francesco Cardona Albini.
Una Città 181/2011
LA GENERAZIONE DI BEN ALI
Intervista a Latifa Lakhdar di Francesca Barca
Una rivolta inaspettata nelle sue dimensioni che ha visto unirsi le popolazioni delle regioni più povere e i giovani estremamente moderni delle università e delle città; il ruolo decisivo di internet; un popolo fondamentalmente laico senza la coscienza di esserlo; Islam e democrazia che sono compatibili. Intervista a Latifa Lakhdar.
Una Città 181/2011
UNIONIZED, NOT UNIONIZED
Intervista a Aris Accornero di Gianni Saporetti
Nella vicenda Fiat il risultato più grave, e paradossale perché raggiunto grazie allo statuto dei lavoratori, è l’esclusione dalla fabbrica del sindacato più forte; il modello americano di cui tutti parlano anche a sproposito; l’asimmetria fra lavoratori e azienda che la Fiom non riesce ad accettare. Intervista a Aris Accornero.

















