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Una Città 184/2011MEDICINA 2.0
Intervista a Dominique Dupagne di Francesca Barca
Il Web.2, quello dei social network, ha rivoluzionato il rapporto dei medici con la medicina e coi colleghi, dei pazienti con la malattia;
i pazienti si informano e si confrontano, si scambiano esperienze; l’incomprensione delle istituzioni sanitarie che concepiscono solo un’informazione verticalazzita. Intervista a Dominique Dupagne.
Una Città 184/2011
LA BUCCIA DELLE MELE
Intervista a Haïm Vidal Séphiha di Francesca Barca
L’odissea di un giovane ebreo belga, di famiglia sefardita turca, nell’Europa delle deportazioni e “l’assurdo” di Auschwitz; la voglia di vivere e la diffidenza per i ricordi che demoralizzano; le difficoltà, dopo la liberazione, per ritrovarsi e l’indifferenza delle autorità turche; la questione del ladino. Intervista a Haïm Vidal Séphiha.
Una Città 184/2011
LA CASSETTA DELLA SPESA
Intervista a Christian Grassi e Nerio Cassani di Massimo Ceriani e Giuseppe Canale
Le difficoltà di un mestiere, quello del contadino, che non attrae i giovani e che non si potrà trasmettere ai figli; un lavoro che in convenzionale si fa in due ore, in bio ci vuole una settimana; la possibilità, coi gruppi di acquisto solidale, di praticare i prezzi dell’ingrosso. Intervista a Christian Grassi e Nerio Cassani.
Una Città 184/2011
LO SAREMO MAI STABILI?
Intervista a Francesco Raiola di Barbara Bertoncin
La decisione di metter su famiglia, a trent’anni, pur in una situazione di precarietà; vivere a Parigi e tornare a Napoli; l’avventura di Agora-vox, quotidiano online partecipativo; il sogno di coinvolgere i cittadini di Scampia in una redazione aperta... Intervista a Francesco Raiola.
Una Città 184/2011
C'ERA LA LUCE ACCESA
Intervista a Mario Satta di Barbara Bertoncin, Simone Sechi e Mattia Sansavini
Fare il sindaco di un piccolo comune sardo che resiste alle profferte allettanti ma vergognose delle multinazionali dell’eolico e si tiene la gestione dell’acqua; tenere pulita la piazza andando finanche di persona a raccogliere cartacce; credere nell’indipendenza della Sardegna ma fare poi tante piccole cose... Intervista a Mario Satta.
Una Città 184/2011
IL SORRISO GELATO
Intervista a Primula Lucarelli di Joan Haim
La benemerita iniziativa dell’associazione degli artigiani di Rimini contro il bullismo fra i ragazzini di cui proprio i gelatieri sono spesso testimoni; un lavoro con insegnanti e genitori proprio sulla difficoltà, ormai, a dire dei no; un impegno responsabile delle imprese
per la comunità in cui operano. Intervista a Primula Lucarelli.
Una Città 184/2011
DI FANGO E PAGLIA
Intervista a Giuseppe "Pino" Meo di Emanuele Fantini
Il valore inestimabile della chirurgia di base in situazioni di povertà; piccoli ospedali dove più che le attrezzature conta l’esperienza
del personale maturata sul campo; situazioni di estrema necessità che aumentano l’”acume clinico” e il concetto fondamentale
di “costruzione di capacità”. Intervista a Giuseppe “Pino” Meo.
Una Città 184/2011
LA MORTE DI DURRUTI
Intervista a Claudio Venza di Franco Melandri
Collettivizzazioni e milizia popolare, capisaldi della "rivoluzione" spagnola ma anche della possibile vittoria militare sui golpisti; l'internazionalizzazione del conflitto e la data emblematica dei funerali di Durruti; il conflitto tra insurrezionalisti e gradualisti possibilisti; la figura luminosa di Peirò. Intervista a Claudio Venza.
Una Città 184/2011
VEDO ROSSO
Intervista a Libero Zuppiroli di Francesca Barca
Nella preistoria si usavano già delle pitture animali, le ocre, che se scaldate prendevano il colore rosso, poi il vermiglio medievale e il cinabro, che è un solfato di mercurio, fino al roso turco, ottenuto dagli escrementi di pecora e sangue di bue; la storia dei colori e del perché li vediamo e amiamo. Intervista a Libero Zuppiroli.
Una Città 183/2011
NUCLEARE - L'OVERSHOOT DAY
Intervista a Vincenzo Balzani di Gianni Saporetti
L’incidente della centrale giapponese ha riaperto il dibattito sul nucleare e sui problemi della sicurezza, della trasparenza, delle scorie che ancora non si sa dove mettere, e infine dei costi; l’importanza di puntare su una fonte inesauribile e ben distribuita e la necessità, per ora, di risparmiare. Intervista a Vincenzo Balzani.

















