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Una Città 186/2011TORNANO A TROVARCI...
Intervista a Lucia Castellano di Joan Haim
Il tentativo di dar corso al dettato costituzionale che pretende si dia un senso alla vita dei detenuti; un carcere in cui si lavora per le aziende esterne, in cui danno borse di studio, in cui si fa teatro, si pubblicano giornaletti, in cui i detenuti si autogestiscono l'organizzazione delle cure sanitarie. Intervista a Lucia Castellano.
Una Città 186/2011
DIVERSAMENTE OCCUPATO
Intervista a Marco Riciputi di Francesca Barca
Gli studi, l'esperienza politica nel Pri e con l'Mfe, la vita all'estero, dove l'autonomia è forse più facile, e poi la passione per il giornalismo, da alternare con il lavoro al sindacato e i turni di notte in una cantina sociale; una precarietà più garantita di altre, ma che rende difficile il fare progetti. Intervista a Marco Riciputi.
Una Città 186/2011
FARE UN POSTO BELLO...
Intervista a Bruna Gambarelli, Federica Rocchi e Febo Del Zozzo. di Paola Sabbatani
L'esperienza della compagnia Laminarie che, grazie a un bando, ha ricevuto in gestione uno spazio abbandonato del Pilastro, il quartiere ghetto di Bologna; la sfida di coniugare il lavoro di ricerca con l'attenzione per i bisogni del territorio, e di sfatare gli stereotipi. Intervista a Bruna Gambarelli, Federica Rocchi e Febo Del Zozzo.
Una Città 186/2011
L'ARMA DELL'ARCHEOLOGIA
Intervista a Mahmoud Hawari di Barbara Bertoncin e Enrica Casanova
Anche tra i giovani archeologi israeliani iniziano a sorgere perplessità su un’archeologia che parte dalla narrazione biblica per trovare conferme sul campo; le critiche della Scuola di Copenhagen e il mito di Masada; la speranza che anche i palestinesi si appassionino al loro patrimonio. Intervista a Mahmoud Hawari.
Una Città 185/2011
GLI ADDOBBI BOLOGNESI
Intervista a Marco Cammelli di Gianni Saporetti e Giorgio Calderoni
La crisi degli spazi pubblici delle città, in degrado perché abbandonati da cittadini sempre più “privatizzati”; il rischio di pensare che solo lo stato può svolgere funzioni pubbliche, mai il singolo cittadino; i tanti esempi di privati cittadini che, mossi anche da legittimi interessi, svolgevano funzioni pubbliche; le virtù civiche e il federalismo. Intervista a Marco Cammelli.
Una Città 185/2011
ASPETTAI VENT'ANNI
Intervista a Gian Lupo Osti di Barbara Bertoncin
L’esperienza della guerra, il successivo impegno nel Comitato per la Ricostruzione e poi la lunga carriera nelle partecipazioni statali; e infine la riscoperta di un’antica passione, quella per i giardini; quell’incredibile viaggio in Cina in cui scoprì la peonia che oggi porta il suo nome; un elogio del dilettantismo. Intervista a Gian Lupo Osti.
Una Città 185/2011
IL BENE DELL'ACQUA
Intervista a Giovanni Damiani di Barbara Bertoncin
Il rischio che gestione pubblica resti sinonimo di gestione partitica; l adesione per i tanti temi trascurati dal referendum, in primis quello della rinnovabilità; l'errore di considerare l'acqua a partire dai sui usi, senza vederne il ciclo; il ruolo cruciale delle sponde dei fiumi e delle popolazioni acquatiche. Intervista a Giovanni Damiani.
Una Città 185/2011
VENTIMILA DONNE IN PIU'
Intervista a Roberto Biorcio di Barbara Bertoncin e Joan Haim
A Milano e Napoli i risultati elettorali non si spiegano solo con la caduta di consenso per il governo, e per Berlusconi in particolare, ma anche con un'opposizione che finalmente è tornata a parlare con la gente; il voto decisivo delle donne e il difficile dilemma della Lega, se tornare a correre da sola. Intervista a Roberto Biorcio.
Una Città 185/2011
L'ESEMPIO DI PORTICI
Intervista a Enzo Argentato di Barbara Bertoncin
In assenza di un ciclo di smaltimento, l'emergenza rifiuti era già scritta nelle carte quando, nel 2001, la Comunità europea dichiarò le discariche fuori legge; la storia degli impianti di Cdr e di quei 500 operai che per mesi si sottoposero a ritmi massacranti; gli impianti di compostaggio, vera chiave di volta. Intervista a Enzo Argentato.
Una Città 185/2011
IL FUMISTA
Intervista a Bartolomeo Cerio di Paola Sabbatani e Enrica Casanova
L'arte di costruire stufe su disegno si fonda su un'approfondita conoscenza dei materiali, della sicurezza e della dinamica dei fumi; l'invenzione di quella "porticina" che ha rivoluzionato il mondo della fumisteria; un lavoro anche fisicamente faticoso, senza orari, ma che offre grandi soddisfazioni. Intervista a Bartolomeo Cerio.

















