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Una Città 216/2014
L'ANSIA DELLE MADRI
Intervista a Marina Valcarenghi di Edoardo Albinati, Joan Haim
Venuto meno il mondo femminile solidale di mamme e zie, oggi una madre con il suo bambino non è mai stata così sola e insicura; il rischio che il baby blue, reazione normale per il lutto della separazione che avviene con il parto, si trasformi in depressione; donne che possono finalmente scegliere se diventare madri, ma che proprio per questo vivono la drammaticità del bivio tra la totale libertà e un impegno definitivo; i nuovi sogni delle madri. Intervista a Marina Valcarenghi.

Una Città 215/2014
UNO STATO CHE NON RISPETTA LA SUA LEGALITA'
Intervista a Andrea Pugiotto di Francesca de Carolis
Il luogo comune che nessuno muore in carcere a fronte di una realtà di più di mille ergastolani ostativi; il confine costituzionale fra forza e violenza che impedisce che l’uso della prima sconfini in quello della seconda; un tema, quello dell’ergastolo, su cui la volontà popolare non può esercitarsi, in quanto di rilevanza costituzionale; il rischio che il problema gravissimo del sovraffollamento fa correre: che il reo diventi vittima. Intervista ad Andrea Pugiotto.

Una Città 215/2014
AVVICINARE I CITTADINI A SCELTE E RESPONSABILITA'
Intervista a Stefano Piperno di Barbara Bertoncin, Francesco Ciafaloni
Il decentramento non serve a risparmiare né a essere più efficienti, ma a responsabilizzare i cittadini; l’insensatezza di un decentramento senza autonomia tributaria e l’inevitabile e salutare creazione di differenze da conciliare col principio di equità; la preferenza degli stessi enti locali per i trasferimenti dal centro; il rischio che in tempi di crisi prevalga la tentazione di accentrare ancor più; in Inghilterra i controlli sono collaborativi, da noi solo legalisti. Intervista a Stefano Piperno.

Una Città 215/2014
BRAVI O NO, COMPETENTI O NO, FORMATI O NO...
Intervista a Norberto Bottani di Barbara Bertoncin
Un tema, quello della valutazione degli insegnanti, affrontato con cautela in tutta Europa, perché a rischio esplosione a differenza degli Stati Uniti dove addirittura il “New York Times” e il “Los Angeles Times” pubblicano l’elenco degli insegnanti pessimi, che alla fine si lasciano a casa; l’esempio di Ginevra, dove non si insegna per tutta la vita e l’idea del gemellaggio tra una scuola eccellente e una in crisi; le retribuzioni, simili in quasi tutta l’Europa. Intervista a Norberto Bottani.

Una Città 215/2014
IL MERITO NON PUO' DIPENDERE DALLA FORTUNA
Intervista a Andrea Ichino di redazione
Un documento, quello sulla “Buona Scuola”, che parla della possibilità che ogni scuola schieri la squadra migliore, mentre si annuncia l’assunzione indiscriminata di 150.000 precari; la difficoltà di misurare la qualità dell’insegnante e la proposta di partire dalla “reputazione”; il merito non sta nella dote iniziale, ma nel modo in cui la si mette a frutto; scuole autonome che abbiano la possibilità di assumere gli insegnanti che preferiscono alle condizioni di mercato. Intervista ad Andrea Ichino.

Una Città 215/2014
CONDOMINI A PRANZO NEI GIARDINI LA DOMENICA
Intervista a Andrea Vecchia di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
La drammatica vicenda del fallimento di una cooperativa edilizia romana che negli anni Settanta gettò nella disperazione centinaia di famiglie; lo sconforto e la rabbia iniziali, ma poi la voglia di ricominciare e il coraggio di rilevare la vecchia cooperativa; i vizi di costruzione che costrinsero a soluzioni d’avanguardia e la scoperta che l’autogestione è vincente anche economicamente; la grande festa del Primo Maggio che coinvolge tutti i condomini. Intervista ad Andrea Vecchia.

Una Città 215/2014
NESSUNO POTRA’ PIU' DIRE A UN BIMBO “TU SEI TUTSI”
Intervista a Yolande Mukagasana di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Il ritorno nei luoghi del genocidio, dove sono morti tutti i propri cari, e dove i vicini non sono contenti di vedere una sopravvissuta perché si vergognano, e però anche la scoperta di un paese, ­il Rwanda, vitale e in pieno sviluppo, dove non ci sono più case di paglia, ma palazzoni e c’è dappertutto la fibra ottica; il problema dei sopravvissuti e la scoperta che lavorando assieme si può anche tornare a vivere assieme. Le speranze nei giovani. Intervista a Yolande Mukagasana.

Una Città 215/2014
LA DOMENICA A INSEGNARE A FAR DI CONTO AI CONTADINI...
Intervista a Marco Scavino di Cesare Pianciola
Gobetti, all’indomani dell’assassinio, anche su sollecitazione di Rosselli, fece un ritratto appassionato di Giacomo Matteotti “spulciatore di conti e bilanci”, un ritratto contrapposto al giudizio di Gramsci che lo liquidò definendolo un “pellegrino del nulla”; la scissione del 21e le polemiche fratricide vissute come una disgrazia; un omicidio che mantiene aspetti enigmatici; la fiducia a Mussolini di Giolitti, Orlando, Salandra, De Gasperi, Gronchi. Intervista a Marco Scavino.

Una Città 214/2014
VIVO, A VENTITRE' SETTIMANE
Intervista a Roberto Bottino di Agnese Angeli, Barbara Bertoncin, Giorgio Calderoni
I problemi che devono affrontare i neonatologi a fronte delle accresciute possibilità di salvare il neonato prematuro; gli alti rischi per la sopravvivenza del bambino e quelli di patologie future; l’età minima per salvare il bimbo che supera quella massima prevista per l’aborto terapeutico; un rapporto coi genitori difficile, che può sfociare, come spesso ormai avviene, nella rivalsa; le terapie intensive aperte giorno e notte ai genitori. Intervista a Roberto Bottino.

Una Città 214/2014
SEMPLICE, PAGHI PER LE SCELTE FATTE
Intervista a Roberto Bin di Giorgio Calderoni e Gianni Saporetti
Una riforma, quella del Senato, valida a patto che diventi veramente la camera delle autonomie e non il pasticcio che si va configurando; l’elezione indiretta e il senatore che rappresenta il territorio non una parte politica; l’assurdità di un dibattito sul Titolo V fondato sulle etichette delle materie; l’abbandono della politica, avvenuto vent’anni fa, il cui spazio è stato occupato ancor più dalla burocrazia; Renzi, comunque sia, forse ha messo in moto qualcosa. Intervista a Roberto Bin.