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Una Città 240/2017
5 MESI DI VITA A OGNI KM
Intervista a Giuseppe Costa di Barbara Bertoncin, Francesco Ciafaloni
Mentre in questi quarant’anni la speranza di vita non ha mai smesso di crescere, è rimasto forte il divario fra ricchi e poveri; un grande fattore di riduzione della speranza di vita è il non controllo del proprio destino; la controtendenza delle donne laureate, il cui stile di vita peggiora; così migliorano i dati dei disoccupati ma perché entrano nel novero, causa la crisi, persone fino ad allora “più sane”; la “vulnerabilità” sul lavoro degli immigrati. Intervista a Giuseppe Costa.

Una Città 240/2017
LA LUNGA VITA DI UNA DISCARICA
Intervista a Giorgio Bono di Barbara Bertoncin
Il grande problema dello smaltimento dei rifiuti, una volta abbandonate le discariche, vere bombe ecologiche la cui estrema pericolosità dura 50 anni; le difficoltà della raccolta differenziata, in particolare per il rifiuto residuo, che non è oggetto di riciclo e si deve pagare per smaltirlo; il prezzo della carta da macero che lo fa la Cina; l’avveniristico impianto israeliano che raccoglie tutto insieme e separa poi; la tariffa puntuale dove paghi per quel che butti. Intervista a Giorgio Bono.

Una Città 240/2017
QUEI QUARTIERI NON CI SONO PIU'
Intervista a Wlodek Goldkorn di Gianni Saporetti
Macron che ha messo un fermo alle mire di Putin e Trump che, col giuramento sulla palla luminosa, se fa sul serio e durerà, ha aperto la strada alla guerra mondiale; la crisi delle democrazie, che va ben oltre la sconfitta dei populismi, perché, con la globalizzazione, è in crisi l’agire collettivo che le sostanziava e l’idea stessa di progresso; le città baluardo nel mondo di cosmopolitismo e civiltà dei modi e la crisi, auspicata ma rischiosa, degli stati nazionali. Intervista a Wlodek Gorldkorn.

Una Città 240/2017
SISTEMARE LE COSE
Intervista a Luciano Orsi di Barbara Bertoncin
La possibilità di por fine alla propria vita con il suicidio assistito o l’eutanasia, non può essere negata grazie alla diffusione, per altro fondamentale, delle cure palliative; la sedazione profonda che non accelera la morte; l’alimentazione artificiale che è una cura a tutti gli effetti; l’importanza delle direttive anticipate e delle “conversazioni di fine vita”; la preparazione dei medici a “mettersi a fianco” e la volontà, ricorrente e angosciante, di “sistemare le cose”. Intervista a Luciano Orsi.

Una Città 239/2017
LA SPAGNA!
Intervista a Cesare Panizza di Gianni Saporetti
Per Nicola Chiaromonte, lucido analista dei totalitarismi, del fascismo così come del comunismo sovietico, il compito degli intellettuali europei era quello di preparare l’Europa del futuro, non più preda dei nazionalismi che avevano portato alla catastrofe; la rottura con Rosselli e Giustizia e Libertà; la grande illusione dell’”altra rivoluzione”, quella libertaria, per cui combattere in Spagna, caduta in pochi mesi; la fuga da Parigi con la moglie morente. Intervista a Cesare Panizza.

Una Città 239/2017
COME SAREBBE STATA LA MUSICA?
Intervista a Maurizio Disoteo di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
La storia della musica europea sarebbe diversa se i nazisti non avessero annientato un’intera generazione di musicisti e compositori; la musica degenerata, in particolare la dodecafonia e il grande uso nazista della musica dell’antisemita Wagner; l’inganno del campo di concentramento “modello” di Terezin, dove stazionarono tanti musicisti e artisti che poi finirono ad Auschwitz; l’importanza dell’esperienza fascista italiana per il nazismo. Intervista a Maurizio Disoteo.

Una Città 239/2017
QUANDO HANNO SMESSO DI USCIRE DAL QUARTIERE
Intervista a Sarah Turine di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Un quartiere, quello di Molenbeek, da sempre abitato da immigrati, prima fiamminghi e valloni, poi italiani, spagnoli e infine marocchini, a cui oggi si è aggiunta la classe media impoverita dalla crisi; gli effetti perversi delle pur meritorie politiche abitative e sociali che hanno riqualificato il quartiere ma anche ulteriormente ghettizzato; l’islamofobia post -11 settembre e l’arroccamento dei giovani musulmani attorno alla loro identità religiosa minacciata. Intervista a Sarah Turine.

Una Città 239/2017
DIVENTERO' MAI UN BAMBINO VERO?
Intervista a Gianfranco Notari di Joan Haim
La storia di un ragazzo autistico e della lotta di due genitori per sviluppare tutte le potenzialità, che sono tante, che una malattia inguaribile lascia a chi ne è affetto; la non accettazione, spesso della scuola e degli stessi parenti; l’importanza di far capire che la relazione non è solo fonte di stress; il libro, scritto e disegnato da Simone, sulla storia dei lupi; quel “grazie padre” quando impara qualcosa di nuovo; l’associazione “Genitori tosti”. Intervista a Gianfranco Notari.

Una Città 239/2017
LA MEDICINA NARRATIVA
Intervista a Sandro Spinsanti di Barbara Bertoncin
Un rapporto, quello medico-paziente, che negli anni ha subìto una profonda trasformazione; il rischio che con internet quella del medico diventi la “second opinion” e che l’obbligo di dire la verità si riduca a una pratica burocratica per estorcere una firma. Intervista a Sandro Spinsanti.

Una Città 239/2017
QUELLA FIRMA UNITARIA
Intervista a Tonino Inserra di Barbara Bertoncin, Francesco Ciafaloni
Il grande risultato del nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici è la ritrovata unità sindacale che sana una divisione in cui è cresciuta ormai un’intera generazione di delegati; il problema che resta del contratto separato Fiat, in tanti punti superato da quello nazionale; il rischio che il welfare aziendale indebolisca quello pubblico; in Fiat il Wcm ha cambiato molte cose, ma non la monotonia del lavoro il cui ritmo, a volte, è addirittura intensificato. Intervista a Tonino Inserra.