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Una Città 66/1998IL CAMMEO PORTAFORTUNA
Intervista a Maria Rosaria Aurisicchio di Marco Bellini
Intervista a Maria Rosario Aurisicchio.
Una Città 65/1998
PUR LAVORANDO GOMITO A GOMITO...
Intervista a Vittorio Rieser di Gianni Saporetti
Il calo occupazionale della grande industria non vuol dire declino industriale di Torino. L’indotto costretto a riqualificarsi e autonomizzarsi. La catena della subfornitura, dopo essersi allungata a dismisura fuori, sta ora penetrando dentro la casa madre, con i dipendenti Fiat che passano ad altre case e la comparsa dei lavoratori autonomi. Il grave problema sindacale di lavoratori, sullo stesso posto di lavoro, con contratti, anche nazionali, diversi. Intervista a Vittorio Rieser.
Una Città 65/1998
UN SOLE CUPO E FREDDO
Intervista a Francesca Costanzo di Gianni Saporetti
Caduta giovanissima nella tossicodipendenza, Margherita, all’età di diciassette anni, compie uno scippo. Sarà l’inizio di un calvario fra carcere e comunità durato anni, fino al giorno in cui un’altra condanna, per ricettazione di assegno rubato, non ha distrutto, in una ragazza di ventitré anni, ogni speranza di uscire dal carcere in tempi brevi e ogni voglia di vivere. Dopo averlo tentato più volte in precedenza, il 6 maggio 1997, Margherita è riuscita a porre fine alla propria vita. Intervista alla madre Francesca Costanzo. A fianco alcune lettere di Margherita.
Una Città 65/1998
CESAREI E IPERBARICHE
Intervista a Giuseppe Vanacore di Barbara Bertoncin
Privatizzazione non deve voler dire che l’unico movente della prestazione, comunque sempre pagata dallo Stato, è il mercato, e quindi il profitto. Il rischio di un boom delle prestazioni per un pieno utilizzo degli impianti. La fine di ogni discorso di prevenzione. Il problema della cessione di tante attività di cura al precariato cooperativo. Intervista a Giuseppe Vanacore.
Una Città 65/1998
LA PRODUZIONE DI DIFFERENZE
Intervista a Michel Wieviorka di Marco Bellini
Quali differenze culturali e quali modalità nell’affrontarle autorizzano a chiamare multiculturale una società? Il processo di produzione di differenze è molto complesso. In esso si inventa, si recupera, si assembla. Un bricolage continuo che può portare alla frantumazione della società, ma che non può essere affrontato riproponendo l’assunto assimilazionista. Il rischio, in mancanza di un polo democratico, di derive integraliste. Intervista a Michel Wieviorka.
Una Città 65/1998
QUEI LUMINI
Intervista a Chiara Frugoni di Gianni Saporetti
Un brulicare di attività all’aperto, le donne che vanno al mercato e a prendere l’acqua o il fuoco, gli artigiani che aprono bottega, i bambini che giocano, il banditore che dà le ultime notizie. Ma anche case anguste, senza vetri, dove ci si ammassa per dormire, quando, al tramonto, la città sprofonda in un buio pesto. Il successo strabiliante dei frati predicatori. Una giornata in una città del Trecento. Intervista a Chiara Frugoni.
Una Città 65/1998
In corriera da Baghdad
Intervista a Omar Lak di Katia Alesiano, Barbara Bertoncin
Intervista a Omar Lak.
Una Città 65/1998
UN APPRENDISTATO ALLE RESPONSABILITA’
Intervista a Grazia Francescatti di Barbara Bertoncin
Intervista a Grazia Francescatti.
Una Città 65/1998
LA BUSSOLA, LA STAMPA, LA POLVERE DA SPARO
Intervista a Giulio Giorello di Franco Melandri
Intervista a Giulio Giorello.
Una Città 65/1998
L’ANIMALE MANGIA LA CICUTA
Intervista a Gianni Tamino di Gianni Saporetti
Intervista a Gianni Tamino.

















