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Una Città 111/2003
SPIRITO LIBERTARIO E POLITICA DI POTENZA
Intervista a Pietro Adamo di Franco Melandri
Intervista a Pietro Adamo

Una Città 111/2003
L’OASI DI SHEINKIN
Intervista a Roberto Festa di Katia Alesiano
Gli incommunicado di Guantanamo; i palestinesi tenuti prigionieri nel deserto del Negev fuori controllo giudiziario; le leggi statunitensi contro la privacy delle e-mail, degli accessi a Internet, degli acquisti in libreria; la xenofobia delle comunità omosessuali olandesi; in tutto l’Occidente si diffondono insicurezza, diffidenza che favoriscono la promulgazione di leggi liberticide. Intervista a Roberto Festa.

Una Città 111/2003
IL RIFUGIO
Intervista a Angela Romanin di Martina Melis
La piaga sociale del maltrattamento domestico delle donne, fatto di offese, privazioni economiche, violenza fisica e stupro. La difficoltà delle donne a denunciare, irretite nei sensi di colpa, e in parentele sempre pronte a consigliare la sopportazione. Le case rifugio segrete dove la donna può cominciare una vita da sola. A Bologna i finanziamenti per le donne dirottati sull’associazione dei padri separati. Intervista a Angela Romanin.

Una Città 111/2003
DOVE SI FINISCE
Intervista a Cesare Moreno di Barbara Bertoncin
Una cittadinanza attiva nasce dal conflitto, comporta imprevedibilità, l’insegnamento è proficuo quando nasce da “dissonanze cognitive”; tutto questo rischia di essere visto con fastidio dalla sinistra sociale che tutto vuol programmare e controllare. La grande frontiera della scuola professionale, oggi intesa come ripiego del liceo. Sfruttare intanto le occasioni offerte dalle leggi esistenti. La figura del tutor. Intervista a Cesare Moreno.

Una Città 111/2003
APRIRSI UNA STRADA
Intervista a Sandi Hilal di Barbara Bertoncin
Andare a scuola a qualsiasi ora, appena si apre il coprifuoco. Far studiare i figli, l’imperativo della maggior parte dei palestinesi. La seconda Intifada così diversa dalla prima, ogni sera una festa, quasi come a voler dimenticare, ormai senza speranza. I taxi collettivi palestinesi che affittano un bulldozer che la strada la inventa. Quella “strada dell’inferno” che oggi è un sogno. Intervista a Sandi Hilal.

Una Città 111/2003
GLI INTERNAZIONALI
Intervista a Ghassan Adoni di Francesco Papafava, Asher Salah
Una resistenza nonviolenta, ma attiva, con interventi improvvisi ai check-point per rimuoverli, con l’organizzazione dell’ostruzione alla demolizione delle case. Azioni portate avanti da palestinesi e militanti internazionali, la cui presenza diventa d’ostacolo all’esercizio della brutalità. L’errore grave di Arafat, quello di essersi assunto la responsabilità di un territorio senza sovranità. Intervista a Ghassan Adoni.

Una Città 111/2003
DISCUTERE
Intervista a Luigi Pellizzoni di Barbara Bertoncin
Citizen Jury, planning cells, consensus conference: sempre più si diffondono forme di partecipazione dei cittadini per discutere e “deliberare” attorno a problemi locali o a questioni generali, spesso di bioetica. La riscoperta del senso originario della democrazia, la discussione. E però il valore irrinunciabile della rappresentanza democratica che non perde di vista l’interesse generale. Intervista a Luigi Pellizzoni.

Una Città 111/2003
CINQUANTA CONTRO UNO
Intervista a Pietro Liberti di Barbara Bertoncin
La nuova riforma del Cnr, che va a sconvolgere la precedente riforma del centrosinistra, non ancora ultimata, dà un colpo mortale all’autonomia della ricerca italiana. Nomine dei vertici politiche in nome della “competitività dell’Italia”, dopodiché non si stanzia un euro. Una cultura italiana e un mondo delle imprese polverizzato refrattari alla ricerca. La fuga dei giovani ricercatori e il mancato arrivo degli stranieri. Intervista a Pietro Liberti.

Una Città 111/2003
FARE SCEMPIO DARE ESEMPIO
Intervista a Angelo Stella di Katia Alesiano
La lingua come fatto sociale, ma nient’affatto facile o banale. Il sogno del Manzoni, un’unica lingua in cui ognuno desse il suo apporto particolare. Il patrimonio storico dei dialetti, che va salvaguardato, ma non strumentalizzato come “seconda lingua”. Il rischio di gerghi incomunicabili, inaccessibili. Il degrado dell’insegnamento umanistico, senza più riscontro nella professione dell’insegnamento. Intervista a Angelo Stella.

Una Città 111/2003
IL FONDATORE DELLE SCIENZE UMANE
Intervista a Abdesselam Cheddadi di Franco Melandri, Gianni Saporetti, Vanda Fava
Ibn Khaldûn, consigliere politico di più re musulmani, pur vivendo fra colpi di stato, guerre, incarichi prestigiosi e incarcerazioni, riuscì a scrivere un’opera monumentale in cui, ponendo la società come oggetto di osservazione, gettò le basi per la sociologia, l’antropologia, e per una filosofia sociale. Un’eredità che non fu raccolta nel mondo musulmano. Intervista a Abdesselam Cheddadi.