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Una Città 112/2003ANACRONISMO E IDEOLOGIA
Intervista a Massimo La Torre di Thomas Casadei, Franco Melandri
Che gli Usa siano l’unica superpotenza e tale debbano restare anche usando la loro forza i neoconservatori americani lo scrivevano da tempo. Così la democrazia diventa pura mascheratura dell’impero e la sua stessa immagine degrada. Il ciclo di una globalizzazione civilizzatrice che tramonta. Un’Europa autonoma, il ruolo insostituibile dell’Onu, il sogno di una sinistra internazionalista. Intervista a Massimo La Torre.
Una Città 112/2003
CONCORSO DI IDEE
Intervista a A. Matteucci, R. Pancelli, A. Messina e M. Spada di Barbara Bertoncin
Il fallimento, anche finanziario, di progetti urbanistici calati dall’alto, la partecipazione dei cittadini alla discussione dei progetti è ormai prassi consolidata nel Comune di Roma. Il problema di coinvolgere, in una logica di progettazione e non di opposizione, tutti i cittadini, non solo quelli già attivi. I contratti di quartiere e le opere a scomputo. Discussione fra Anita Matteucci, Remo Pancelli, Alessandro Messina e Mario Spada.
Una Città 112/2003
DOVE SI FATICA
Intervista a Luca Meldolesi di Barbara Bertoncin
L’impegno per far emergere l’economia sommersa sta dando risultati preziosi. La necessità di un lavoro culturale e sociale, volto a comprendere le resistenze, le diffidenze, ma anche le motivazioni, che spingono al lavoro nero. Il pregiudizio che il sommerso abbia a che fare con la criminalità, mentre questa predilige decisamente il lavoro regolare. Il successo dei giovani tutor a Napoli. Intervista a Luca Meldolesi.
Una Città 112/2003
MI FA SENTIRE LIBERA
Intervista a Maria Uranio di Katia Alesiano
L’emigrazione a Torino da ragazzina, un padre operaio comunista, il primo lavoro alla catena di montaggio, il primo marito e poi il secondo, le malattie, l’impegno per far studiare le figlie, il mutuo della casa e poi la cassa integrazione, quindi la mobilità, la difficile ricerca di un altro lavoro a cinquant’anni, e comunque la volontà di continuare a battersi, a lavorare, a vivere... Intervista a Maria Uranio.
Una Città 112/2003
SONO DI BARRA ANCH’IO
Intervista a Alfonso e Teresa di Barbara Bertoncin, Ciro Naturale
Barra, un quartiere dove non puoi vivere, dove se metti su un’attività devi pagare e far lavoro gratis continuamente, dove non puoi appoggiare un motorino in un androne, dove si fuma eroina, non si va a scuola e si vede un poliziotto ogni 10 giorni. Un giovane falegname sta provando con tutte le forze a emergere, ma lontano dal suo quartiere, dal quale non poteva non fuggire. Intervista a Alfonso e Teresa.
Una Città 112/2003
IN FONDO SONO PASSATI 27 ANNI (I)...
Intervista a Khatry Beirouk di Barbara Bertoncin, Sonia Villone
Lui lavora per la Nasa, compra il tè a Chinatown, ha il pavimento dell’appartamento ricoperto di tappeti, racconta del suo popolo ai colleghi americani, torna spesso a casa. Lei fuggita all’età di 16 anni, vive nel campo “27 Febbraio” con quattro dei suoi figli, che studiano tutti e andranno per il mondo, ed è impegnata con il coordinamento delle donne. Sono fratello e sorella, e sono saharawi. Interviste a Khatry e Suelma Beirouk.
Una Città 112/2003
IN FONDO SONO PASSATI 27 ANNI (II)...
Intervista a Suelma Beirouk di Barbara Bertoncin, Sonia Villone
Lui lavora per la Nasa, compra il tè a Chinatown, ha il pavimento dell’appartamento ricoperto di tappeti, racconta del suo popolo ai colleghi americani, torna spesso a casa. Lei fuggita all’età di 16 anni, vive nel campo “27 Febbraio” con quattro dei suoi figli, che studiano tutti e andranno per il mondo, ed è impegnata con il coordinamento delle donne. Sono fratello e sorella, e sono saharawi. Interviste a Khatry e Suelma Beirouk.
Una Città 112/2003
DALLA STESSA PARTE DEL GIORDANO
Intervista a Hafez al Nimer, Szewach Weiss, Dawid Warszawski di Dawid Warszawski
Attorno al tavolo di una cucina ebraica di Varsavia, i due ambasciatori polacchi, quello palestinese e quello israeliano, a discutere della storia e del presente, degli attentati terribili e degli insediamenti mai fermati, di Rabin, di Arafat e delle possibilità di far la pace con Sharon, dell’essere minoranza o maggioranza, e del sentirsi a casa dopo tanti decenni. Conversazione di Dawid Warszawski con Hafez al Nimer e Szewach Weiss.
Una Città 112/2003
CAPITALISMO E LIBERTA’
Intervista a Giampietro "Nico" Berti di Franco Melandri, Gianni Saporetti
Libertà e capitalismo sono indissolubili? Ogni idea di cambiamento non può che partire dalle condizioni storiche concrete in cui il massimo di libertà si è realizzata. L’idea di libertà non può che essere negativa, come assenza di coercizione; il pericolo delle libertà positive, sempre prescrittive. La libertà è anche quella di non partecipare. Il grande errore della sinistra di legare libertà a risorse. Conversazione con Nico Berti.
Una Città 112/2003
COSE BELLE PER I PIU’
Intervista a Riccardo Sarfatti di Katia Alesiano
La scommessa di un gruppo di architetti, per produrre oggetti belli, funzionali, a cui potersi affezionare, con una grande attenzione alla storia e al territorio. Il product oriented che deve precedere sempre il market oriented. Una tradizione familiare che ha fatto dell’aggancio dell’artigianato locale alle correnti della architettura contemporanea il suo punto di forza. Intervista a Riccardo Sarfatti.

















