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Una Città 116/2003IL CROCIFISSO E’ UN VALORE?
Intervista a Michele Ranchetti di Gianni Saporetti
Per difendere la presenza del crocifisso nelle scuole si è parlato di simbolo di valori, di patrimonio culturale e storico della nazione. In questo modo a cosa si riduce il messaggio cristiano? Risponde Michele Ranchetti.
Una Città 115/2003
AUTONOMIA CIVILE
Intervista a Giuseppe Cotturri di Barbara Bertoncin
L’idea che il cittadino sia incapace per definizione di occuparsi di interesse pubblico è ormai smentita dall’art. 118 della Costituzione, per cui il cittadino può essere attore dell’interesse pubblico. Il fatto che alcuni settori cattolici vorrebbero uno stato residuale che affidi il pubblico anche al privato profit, non giustifica la diffidenza della sinistra verso una grande riforma che, per di più, porta la sua firma. Intervista a Giuseppe Cotturri.
Una Città 115/2003
MUTUO VANTAGGIO
Intervista a Ida Koppen di Barbara Bertoncin
La frontiera della sostenibilità, ambientale innanzitutto, moltiplicherà i processi di negoziazione e il lavoro degli intermediari. Il facilitatore, a differenza del mediatore che si occupa del contenuto, interviene sulle modalità: il luogo dell’incontro, l’ordine del giorno, gli spazi di discussione senza l’ansia di dover decidere. L’importanza di allargare la visuale per riuscire a trovare il “mutual gain”. Intervista a Ida Koppen.
Una Città 115/2003
UN ALTRO INCONTRO
Intervista a Chiara Simoncini e Martina Bettinelli di Elisabetta Norzi
Stabilire un rapporto d’assistenza sanitaria con le prostitute con lo scopo di ridurre il danno e offrire un aiuto qualora la donna voglia trovare un altro lavoro è quello che si propongono le unità di strada nei loro giri quotidiani. Come continuamente cambia la prostituzione. L’utilità dell’art. 18 che permette di denunciare lo sfruttatore. Il grave danno della nuova legge. Intervista a Chiara Simoncini e Martina Bettinelli.
Una Città 115/2003
LA CASA DELL’IMMIGRATO
Intervista a Alberto Bordignon di Barbara Bertoncin
In una tradizione come quella italiana è l’acquisto della casa, e non l’affitto, che può segnare la svolta nell’integrazione dell’immigrato. L’assistenza necessaria per evitare raggiri, acquisti incauti o sbagliati perché non atti, in base a una legge iniqua sulle metrature, a permettere il ricongiungimento familiare. Un mutuo, che può essere al 100%, che costa meno dell’affitto. Intervista ad Alberto Bordignon.
Una Città 115/2003
UN PATRIMONIO PER UNO SCOPO
Intervista a Maurizio Trabuio di Paola Sabbatani
La proficua collaborazione fra una cooperativa di soci per facilitare la soluzione del problema abitativo degli immigrati e una fondazione che tramite donazioni acquista immobili. La necessità di dimostrare ai padroni di case che l’immigrato può essere un buon inquilino. La necessità di avere soluzioni flessibili perché tanti immigrati, per i più svariati motivi, vanno e vengono. Intervista a Maurizio Trabuio.
Una Città 115/2003
PATTO PER L’ACQUA
Intervista a Marco Emanuele di Katia Alesiano
Un contratto mondiale fra generazioni per salvaguardare l’acqua, diritto umano fondamentale e bene dell’umanità. La scelta dell’89, secondo cui andavano privatizzati, per il bene di tutti, anche i beni di primissima necessità. Nel passaggio dalla gestione pubblica dell’acqua alle Spa a maggioranza pubblica la democrazia c’ha perso e l’efficienza non ha affatto guadagnato. Intervista a Marco Emanuele.
Una Città 115/2003
DESTINATION MAP
Intervista a Sari Nusseibeh di Asher Salah
Il fallimento dei processi di pace è dipeso dalla rimozione iniziale dell’obiettivo finale e quindi degli ostacoli di fondo: lo Stato palestinese nei confini del ‘67 e la sicurezza e la pace per Israele. La resistenza la fanno i contadini palestinesi che soffrono quotidianamente espropri e apartheid. Il grande ruolo civile delle loro strutture tradizionali. Hamas sta in piedi solo grazie ai soldi che riceve, è solo welfare. Intervista a Sari Nusseibeh.
Una Città 115/2003
NON POSSO DIRE: AH SI', SONO NATA EBREA, PERO'...
Intervista a Renata Sarfati di Barbara Bertoncin
Quando Sarfati divenne Salfati e Cohen Collini e poi tanti timbri che sui tedeschi facevano colpo. Gli scout della Brigata ebraica. Quando tra i kibbutzim c’erano discussioni accanite se “sfruttare” manodopera araba. Il disastro attuale, il terribile cinismo di scrivere “Forse uccideremo Arafat”. Le difficoltà a discutere in comunità, col dovere di difendere Israele sempre e comunque. Intervista a Renata Sarfati.
Una Città 115/2003
MI HA CHIESTO SE AVEVO UCCISO QUALCUNO
Intervista a Grazia Grena di Gianni Saporetti
Il problema di parlare di quel passato al proprio figlio. I ricordi di Voghera, carcere durissimo, e delle finestre a cui si stava aggrappate tutto il giorno per parlarsi. La dissociazione, così ignorata, disprezzata, fu un passaggio esistenziale e politico fondamentale. La maternità in carcere, che tanto fece discutere le detenute, riaprì alla speranza e alla vita. L’impegno attuale in carcere. Intervista a Grazia Grena.

















