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Una Città 118/2004GIOIA, MOLTO POCA
Intervista a Chiara Frugoni di Gianni Saporetti
Il racconto della vita quotidiana di un paesino del nord, rimasta uguale dal medioevo agli anni cinquanta, quando poi tutto cambiò. Le condizioni terribili, che oggi consideremmo disumane, dei contadini poveri di montagna. L’alimentazione era a base di polenta, il letto faceva la brina, l’acqua era per le bestie, per i neonati non c’era dottore ed era il prete ad autorizzare l’uso del solfato di rame contro la peronospera. Intervista a Chiara Frugoni.
Una Città 118/2004
IL PRINCIPIO DI ANARCHIA
Intervista a Massimo La Torre di Thomas Casadei, Franco Melandri
La condanna della figura dell’avvocato, dedito alla difesa del cliente, a cui già Platone contrapponeva il filosofo a cui sta a cuore la verità, viene superata nel ‘600 quando viene riconosciuta la funzione pubblica dell’avvocato, vero atto di nascita della società civile. La necessità che tutti tre i ruoli, pubblici ministeri, avvocati e giudici, siano distinti e indipendenti. Più spazio pubblico di libertà e meno stato. Intervista a Massimo La Torre.
Una Città 118/2004
L’ANTISEMITISMO FENOMENO DI PERIFERIA?
Intervista a Pierre Vidal-Naquet di Barbara Bertoncin
Cos’è l’antisemitismo oggi? E’ soprattutto un fenomeno delle periferie dove si ripercuote l’astio, l’odio degli arabi contro Israele? E’ giusto, e utile,
lo statuto di eccezionalità concesso a Israele? Risponde Pierre Vidal-Naquet.
Una Città 117/2003
LE ESTREME CONSEGUENZE
Intervista a Sergio Segio di Barbara Bertoncin
Le reazioni, scomposte e spesso di stampo stalinista, alla denuncia della presenza di culture violente all’interno dei movimenti e della sinistra sindacale, non fanno che confermare la necessità di un ripensamento sul comunismo, sull’antagonismo, sul mito della presa del potere all’interno della sinistra. La radicalità, quella sì realmente antagonista, della pratica della nonviolenza. Intervista a Sergio Segio.
Una Città 117/2003
UNA MUTUA
Intervista a Francesco Cinti di Franco Melandri
Una società di mutuo soccorso nata per iniziativa dei macchinisti ferrovieri alla fine dell’800 e intitolata a uno di loro, che, coi suoi 82.000 soci e 270.000 assistiti, è tuttora fiorente. La dimostrazione che con l’impegno, l’abnegazione e la volontà di autogestirsi, si possono ottenere risultati sorprendenti. E’ un patto di solidarietà, e non un contratto assicurativo, a legare gli aderenti. Lo statalismo ossessivo della sinistra. Intervista a Francesco Cinti.
Una Città 117/2003
UNA CITTA’ EDUCANTE
Intervista a Luca Borzani di Barbara Bertoncin
Il rischio che i bimbi immigrati siano cittadini a scuola e stranieri in città. L’insegnamento dell’italiano con laboratori interculturali e interlinguistici. Il rischio, reale, che le scuole con stranieri si dequalifichino. L’autonomia spesso non aiuta un’integrazione con le iniziative del territorio. Tutti gli sforzi di integrazione si vanificano se la polizia tratta il ragazzo spacciatore e lo studente immigrato allo stesso modo. Intervista a Luca Borzani.
Una Città 117/2003
IL LEGAME DELLA PARTECIPANZA
Intervista a Valter Reggiani di Barbara Bertoncin
Nonantola, un paese del modenese dove vige ancora la Partecipanza, pratica che risale al medioevo, quando l’abate consegnò la terra al popolo nonantolano perché la coltivasse, dove nel ‘43 i cittadini si mobilitarono per mettere in salvo un gruppo di bambini ebrei, dove il partito comunista aveva il 70%, dove, primo posto in Italia, gli immigrati poterono votare per un loro rappresentante... Intervista a Valter Reggiani.
Una Città 117/2003
LA DIFESA DELLA NORMALITA’
Intervista a Anna Segre di Barbara Bertoncin, Gianni Saporetti
Il cancro da “male incurabile” sta trasformandosi, grazie all’avanzamento delle cure e alla loro personalizzazione, in un male cronico, che si può tenere a bada, impedendogli di impossessarsi della propria vita. La battaglia principale è la difesa della normalità. L’importanza della psicologia oncologica. La grande paura del dolore, che oggi però può essere debellato. Intervista a Anna Segre.
Una Città 117/2003
SOLE E ACQUA
Intervista a Angelo Moreno di Katia Alesiano
L’idea di una sorgente di energia pulita e infinita non è un sogno, e il ciclo che trasforma l’energia solare in elettricità per produrre idrogeno che produce di nuovo elettricità non è insensato. Il problema dell’intermittenza delle fonti alternative. La “generazione distribuita” vorrebbe dire democratizzare la produzione di idrogeno su scala planetaria, costruendo una rete di scambio energetico simile a internet. Intervista a Angelo Moreno.
Una Città 117/2003
DARE LUOGO ALLA FILOSOFIA
Intervista a Giuseppe Ferraro di Katia Alesiano
La filosofia deve ritrovare la sua funzione sociale e politica. I luoghi “estremi”, come il carcere o la scuola elementare di periferia, che possono diventare, più di altri, luoghi di verità. La filosofia che indaga non già l’origine delle cose, materia per religioni, ma il come affrontare la vita. La necessità del prendersi il tempo dei sentimenti e dei legami, e non inseguire solo l’immediatezza delle emozioni. Intervista a Giuseppe Ferraro.

















