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Una Città 135/2006
SCRITTORE E TESTIMONE
Intervista a Philippe Mesnard di Lanfranco Di Genio
Il riconoscimento tardivo di Primo Levi in Francia. Il valore letterario della sua opera e il rischio, da lui evitato, della testimonianza cristallizzata. Intervista a Philippe Mesnard.

Una Città 134/2005
L’ECONOMIA E LA RELAZIONE
Intervista a Andrea Calori di Gianni Saporetti
Economia solidale, economia sociale, economie etiche e socio-solidarie, in tutto il mondo si diffondono esperienze che, pur nelle diversità, mettono al centro dell’attività economica la relazione fra persone. Banche etiche, gruppi di acquisto solidale, commercio equo-solidale, agricoltori biologici... La possibilità di veri e propri distretti dell’economia solidale. Un locale che non sia localistico. Intervista ad Andrea Calori.

Una Città 134/2005
PICCOLE IMPRESE CONTRO IL DEGRADO
Intervista a Alessandro Messina di Barbara Bertoncin
L’impegno del Comune di Roma contro il degrado sociale e urbano delle periferie tramite l’aiuto alla nascita di piccole imprese legate al territorio. L’incubatore, un luogo fisico dove il progetto può iniziare a realizzarsi in una situazione protetta. La cultura del mero sussidio e il sottobosco delle consulenze professionali. Il grande problema dell’imprenditoria degli immigrati. Intervista a Alessandro Messina.

Una Città 134/2005
L’OPERA PRIMA DI TUTTO
Intervista a Maria Rosa Vittadini di Alessandra Zendron
Un’opera, quella dell’Alta Velocità, che ormai va avanti per moto proprio, fra la retorica del “non bisogna restare indietro” e interessi che c’entrano poco con un piano razionale, non solo ferroviario, dei trasporti. La legge obiettivo che esautora i poteri locali doveva riguardare 4 o 5 opere, non 200. I fantomatici clienti dell’Alta velocità. I veri problemi sono attorno alle conurbazioni. Intervista a Maria Rosa Vittadini.

Una Città 134/2005
META’ DEI MEDICI, META’ DEGLI INSEGNANTI
Intervista a Nacera Benali di Barbara Bertoncin, Elena Chiti
Una riforma, quella del codice di famiglia algerino che, pur migliorando sostanzialmente la condizione della donna, non afferma la parità di diritti fra marito e moglie. Una storia che si ripete: dopo una lotta durissima che ha visto le donne in prima fila, queste non raccolgono i frutti della vittoria. Una società civile che vede le donne avanzare in tutte le professioni. Il regalo che l’Occidente, con la Palestina e l’Iraq, ha fatto e fa agli islamisti. Intervista a Nacera Benali.

Una Città 134/2005
ARRIVATI AL TERMINE...
Intervista a Tomasz Kizny di Lanfranco Di Genio
Una realtà, quella dei gulag sovietici, sfuggita a ogni documentazione fotografica. Una mortalità che negli anni peggiori raggiunse il 60%. Stime attendibili attestate sui 10-12 milioni di vittime. Una rimozione, in Russia, che perdura tuttora; si rifanno le statue a Stalin, si diffonde la nostalgia per la dittatura. La scoperta degli orrendi crimini comunisti e della loro portata non ha mai suscitato, neanche in Occidente, l’orrore che suscitò la scoperta dei crimini nazisti. Intervista a Tomasz Kizny.

Una Città 134/2005
QUANDO UN BALLERINO DANZAVA IL LAGO DEI CIGNI...
Intervista a Lazar Vieniaminowi Szerisevskij di Tomasz Kizny
Intervista a Lazar Vieniaminowi Szerisevskij

Una Città 134/2005
IL SOCIALISMO MUNICIPALE
Intervista a Patrizia Dogliani di Carlo De Maria, Gianni Saporetti
I grandi decenni dal 1870 al 1920, quando i socialisti conquistarono i consigli comunali di tante città europee e, a partire dai municipi, si posero il problema delle riforme, innanzitutto quelle dei servizi. Il circolo virtuoso fra cooperative di lavoratori dei servizi, leghe di consumatori, amministrazioni rosse. L’Europa delle città. La grande rivincita dello Stato accentratore con la Grande guerra. Intervista a Patrizia Dogliani.

Una Città 134/2005
LE DIFFICILI VIE DELLA PACE
Intervista a Aaron Thomas e Tommaso Greco di Thomas Casadei
Perché Bobbio appoggiò la guerra del Kosovo che si pose fuori della legalità internazionale? Il problema delicato dell’effettività di un ordinamento e dell’effettività che crea ordinamento. La guerra non solo antitesi ma anche fonte di diritto. La speranza in un nuovo ordine internazionale cosmopolita fondato sul legame fra pace, democrazia e diritti umani. Un dialogo tra Aaron Thomas e Tommaso Greco.

Una Città 134/2005
IL DIRITTO DI RESISTENZA
Intervista a Umberto Mazzone di Gianni Saporetti
Perché alla Costituente la proposta di Dossetti e di Moro di sancire il diritto di resistenza del cittadino a una violazione del patto costituzionale non passò? L’impossibilità evidente di una normativa non scalfisce la giustezza del principio. La freddezza di Togliatti e di De Gasperi. L’idea, al fondo, di un’immaturità all’autogoverno dei cittadini, a cui solo i partiti potevano porre rimedio. Intervista a Umberto Mazzone.