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Una Città 139/2006BRUCIARE I RIFIUTI?
Intervista a Renzo Tomatis di Maria Mazzoli
Ogni combustione produce effetti tossici, in particolare diossine che, non essendo degradabili, restano nel terreno ed entrano nella catena alimentare. La riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti, che ha un costo, è osteggiata dall’impresa. La possibilità di ridurre drasticamente la necessità di bruciare i rifiuti. Un consumismo spesso indotto e irrazionale che diventa costume. Intervista a Renzo Tomatis.
Una Città 139/2006
ALTERNATIVE CONCRETE
Intervista a Mattia Maistri di Pieralberto Valli
A partire dalla lotta contro un mega inceneritore, la ricerca di soluzioni concrete al problema dei rifiuti, dal ritorno a contenitori da non buttare, ai supermercati che vendono solo detersivi ecologici, alla raccolta differenziata e consegnata, dal cittadino stesso, a un eco-centro. Intervista a Mattia Maistri.
Una Città 139/2006
LA MONETA, LA MERCE, IL LAVORO
Intervista a Massimo Amato e Luca Fantacci di Franco Melandri
Quando da misura del lavoro, e quindi delle merci, la moneta è diventata essa stessa merce. L’introduzione dell’usura, cioè della garanzia sul prestito a interesse, ha sganciato il prestito dal lavoro, dalla cointeressenza al successo di un’impresa, quindi dall’assunzione del rischio, dalla responsabilità. L’economia che serve a far fronte all’indominabile, la fame, il freddo... Intervista a Massimo Amato e Luca Fantacci.
Una Città 139/2006
LA PROPRIETA’ LIBERA?
Intervista a Giampietro "Nico" Berti di Gianni Saporetti
risponde Giampietro "Nico" BERTI
Una Città 139/2006
UN’AMERICA GUERRAFONDAIA?
Intervista a Philip Golub di Barbara Bertoncin
risponde Philip Golub
Una Città 139/2006
I LAVORI CHE HO FATTO...
Intervista a Silvano Antonio Brianese di Barbara Bertoncin
Emigrare in Argentina da bambino, peregrinare da un lavoro all’altro, impararne tantissimi, una casetta, i figli, la compagna e poi Menem, la crisi, il ritorno da solo in Italia, la conceria, l’odissea burocratica. Intervista a Silvano Antonio Brianese.
Una Città 138/2006
IL PRIMO A SION...
Intervista a Mordechai Morale Bar-on di Francesco Papafava, Asher Salah
I genitori emigrati nel 1924, la nascita in Palestina, il kibbutz e la gioventù comunista, l’arruolamento, da ragazzo, nei battaglioni formalmente inquadrati nell’esercito britannico, poi la guerra del 48 e una carriera nell’esercito scandita dal 56, il 67, il 73, l’82. Gli studi storici, la convinzione della necessità di uno Stato palestinese, l’impegno pacifista e la fedeltà al sionismo... Intervista a Mordechai Morale Bar-on.
Una Città 138/2006
UNA SINISTRA SENZA FUTURO
Intervista a Enzo Rullani di Gianni Saporetti
Una sinistra che non ha metabolizzato la fine del fordismo e il passaggio a un’epoca in cui conterà più la professionalità del lavoratore che non il posto fisso. Il rischio di una sinistra che non crede all’autonomia del lavoro. Il vero federalismo è il passaggio di competenze dallo Stato al cittadino, non la moltiplicazione delle burocrazie, e l’ente locale deve organizzare la domanda, non l’offerta. Intervista a Enzo Rullani.
Una Città 138/2006
IL MERCATO DELL’ULTIMO MINUTO
Intervista a Andrea Segré di Pieralberto Valli
Dalle rimanenze che si butterebbero, innanzitutto di cibo, un circuito virtuoso fra consumatori disagiati, impossibilitati a comprare, associazioni di volontariato, una cooperativa di giovani idealisti, un comune sensibile e ditte profit che risparmiano sulle spese di smaltimento, sulla tassa dei rifiuti e guadagnano in immagine. Last Minute Market, un’emerita buona pratica che si sta diffondendo. Intervista a Andrea Segré.
Una Città 138/2006
LA MOGLIE DI...
Intervista a Renate Siebert di Pieralberto Valli, Barbara Bertoncin
Se la donna della mafia ha assunto via via nuovi ruoli, economico, di relazioni e di collegamento con il carcere, non vuol dire che il potere mafioso, un potere totalitario fondato sul potere di vita e di morte, non resti fondamentalmente maschile. Forse i figli che, a differenza di un tempo, vanno a scuola e all’università, possono diventare il punto debole della catena mafiosa. I ragazzi di Locri. Intervista a Renate Siebert.

















