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Una Città 224/2015
Mehdi Ben Barka
Emanuele Maspoli
Lettera dal Marocco di Emanuele Maspoli

Una Città 224/2015
APPUNTI DI AGOSTO-SETTEMBRE 2015
Redazione
Appunti del mese di agosto-settembre 2015

Una Città 224/2015
Gastarbeiter: gli ospiti dimenticati?
Dario Becci
Il 20 dicembre prossimo ricorre il sessantesimo anniversario dell’accordo bilaterale italo-tedesco per il reclutamento e il collocamento della manodopera italiana nella Repubblica federale tedesca, firmato a Roma il 20 dicembre 1955 dal ministro tedesco del lavoro, Anton Storch, dall’ambasciatore tedesco a Roma, Clemens von Brentano, dal ministro italiano degli affari esteri, Gaetano Martino, e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, n. 205, del 17 agosto 1956, 3004-3015. Poche sembrano le iniziative per riflettere su un passato ancora attuale.

Una Città 224/2015
LA VISITA
reprint di Eric Hobsbawm
Visita alla tomba di Eric Hobsbawm

Una Città 224/2015
L'emigrazione italiana
reprint di Claudio Cantini
Per il reprint, pubblichiamo un testo di Claudio Cantini, uscito su “Volontà” nel marzo del 1965, sui migranti italiani.

Una Città 223/2015
Per "giusta causa"?
Massimo Tirelli
Licenziato perché non guarisce. Di Massimo Tirelli

Una Città 223/2015
Quei cippi bianchi...
Fabio Levi
Srebrenica 1995-2015: Intervento di Fabio Levi

Una Città 223/2015
Eritrei
Francesco Ciafaloni
La memoria di un passato comune. Di Francesco Ciafaloni.

Una Città 223/2015
L'esempio di Paul
Stephen Eric Bronner di Luca Amorosi
Ritratto di un grande intellettuale afroamericano

Una Città 223/2015
Il metodo mafioso
Gaetano Insolera, Tommaso Guerini
A distinguere l'associazione per delinquere di stampo mafioso da altre associazioni criminose è il metodo, e cioè l'avvalersi della forza di intimidazione e la conseguente condizione di assoggettamento e di omertà; i dubbi che sorgono davanti all'inchiesta “mafia capitale” e sul ricorso all’art. 416bis, che mette in moto un formidabile impatto sanzionatorio; il rischio, grave, che se tutto diventa mafia allora niente è mafia. Interventi di Gaetano Insolera e Tommaso Guerini.