Le ragioni ideali che hanno spinto alla guerra - difesa della democrazia e della libertà - sono forse venute a mancare perché la guerra è una strage? Se noi siamo convinti che dobbiamo batterci, i nostri sacrifizi sono compensati. Certo, noi siamo tutti stanchi e i soldati, ammutinandosi, ce lo hanno proclamato ad alta voce oggi. Ciò è umano. A un certo punto, ci si scoraggia, si pensa solo a noi stessi. L’istinto di conservazione ha il sopravvento. E la maggior parte vorrebbe veder finita la guerra, finita in qualsiasi modo perché la sua fine significa la sicurezza della nostra vita fisica. Ma è ciò sufficiente a giustificare il nostro desiderio? Se così fosse, un pugno di briganti non ci avrebbe perennemente in suo arbitrio, impunemente, solo perché noi abbiamo paura della strage? Che ne sarebbe della civiltà del mondo se l’ingiusta violenza si potesse sempre imporre senza resistenza? È che tu devi ammettere che bisogna difendere le proprie idee anche a rischio della vita”.
Emilio Lussu
(tratto da Un anno sull’Altipiano, Einaudi, 2014)
Visita alla tomba di Emilio Lussu
Una Città n° 285 / 2022 luglio-agosto
Articolo di Emilio Lussu
LA VISITA - EMILIO LUSSU
Visita alla tomba di Emilio Lussu
Archivio
SUONARE AL FREEDOM THEATER DI JENIN
Una Città n° 321 / 2026 agosto-settembre
Realizzata da Giorgio Calderoni
Realizzata da Giorgio Calderoni
Lucia D’Anna, 34 anni, violoncellista, nata a Varese, oggi insegna all’Istituto musicale Magnificat di Gerusalemme, dove vive da dieci anni con la sua famiglia; ha un figlio di sei anni ed è sposata con un cristiano-palestinese. Collabo...
Leggi di più
Junior Byles Beat down Babylon
Una Città n° 321 / 2026 agosto-settembre
Nel 1970 la popolazione della Giamaica era di poco più di 1.700.000 unità, insomma come quella di una grande città. Ebbene questa ristretta cerchia di umanità è stata capace di produrre una quantità incredibile di...
Leggi di più
QUEL FRUTTO AVVELENATO
“Amo le vite che quasi non parlano”, recita un verso famoso di una poesia di Saba del 1944. Da quando, il titolo: “Da quando la mia bocca è quasi muta / amo le vite che quasi non parlano”. Ho invidiato la rapidità e l...
Leggi di più
ADDIO ONOREVOLE
Una Città n° 321 / 2026 agosto-settembre
Realizzata da Gianni Saporetti, Elide Rusticali
Realizzata da Gianni Saporetti, Elide Rusticali
Enzo Bianco è stato sindaco di Catania e Ministro dell’interno. Ha militato nel Partito repubblicano e poi nel Partito democratico.
Lei era molto legato ad Adolfo Battaglia. Si può dire che è stato un suo allievo?
Si pu&ogra...
Leggi di più
Parents circle - Robi Damelin
Realizzata da Stefano Ignone
Robi Damelin è nata a Johannesburg, in Sudafrica ed è immigrata in Israele nel 1967. Prima di allora era impegnata nel movimento anti-apartheid. Nel marzo del 2002, suo figlio David, 28 anni, è stato ucciso da un cecchino mentre prest...
Leggi di più

















