Tutti ci siamo adattati al sistema totalitario e lo abbiamo assunto come fatto immutabile, contribuendo a mantenerlo in vita. In altri termini: tutti siamo responsabili (anche se naturalmente ognuno in misura diversa) del funzionamento del meccanismo totalitario, nessuno è solo vittima: tutti contemporaneamente vi prendiamo parte. Proprio per questo ritengo insensato giudicare il triste retaggio degli ultimi quarant’anni come qualcosa di estraneo a ciò che ci è stato effettivamente trasmesso dai nostri padri. Dobbiamo piuttosto accogliere quest’eredità come qualcosa che noi stessi abbiamo permesso. Se l’assumiamo in questo modo comprenderemo che dipende da ciascuno di noi riuscire a superarla. Non possiamo addebitare tutto sul conto di chi ci ha preceduto, e non solo perché questo non corrisponderebbe alla verità, ma soprattutto perché in questo modo si ridurrebbero i doveri che oggi spettano a ciascuno di noi, in modo particolare quello di agire indipendentemente, liberamente, razionalmente e rapidamente. Non illudiamoci: il migliore governo, il migliore parlamento e il migliore presidente in sé non possono fare molto se lasciati soli, ed è profondamente sbagliato aspettarsi delle riforme esclusivamente da parte loro. Libertà e democrazia implicano la partecipazione e la conseguente responsabilità di tutti. [...]
Václav Havel, Discorso di Capodanno del 1990
(Il potere dei senza potere, La Casa di Matriona 2013)
Visita alla tomba di Vaclav Havel
Una Città n° 284 / 2022 maggio-giugno
Articolo di Vaclav Havel
LA VISITA - VACLAV HAVEL
visita alla tomba di Vaclav Havel
Archivio
"SI', MAMMA, VAI..."
Una Città n° 317 / 2026 marzo
Realizzata da Simone Zoppellaro
Realizzata da Simone Zoppellaro
Svitlana Danicheva, responsabile dei programmi, e Tetiana Fiial, paramedica, lavorano per la fondazione caritatevole Angels of Salvation, nata in Ucraina subito dopo l’invasione su larga scala del 2022. Si occupano di fornire assistenza e aiuti uman...
Leggi di più
Editoriale del n. 317, marzo 2026
Una Città n° 317 / 2026 marzo
La copertina è dedicata alla Cisgiordania, che da sempre è e resta il cuore del problema. Tutto quello che fa la destra al potere in Israele da decenni ha come obiettivo la Cisgiordania, cioè la “grande Israele”, cio&egrav...
Leggi di più
Aleksandr I. Herzen all’amico Mikhail Bakunin
Una Città n° 317 / 2026 marzo
[...] Ma se i concetti di stato e di potere giuridico sono forti e saldi, ancor più saldamente radicati sono i concetti che vertono sulla famiglia, la proprietà, l’eredità... La negazione della proprietà di per sé ...
Leggi di più
Parents circle - Robi Damelin
Realizzata da Stefano Ignone
Robi Damelin è nata a Johannesburg, in Sudafrica ed è immigrata in Israele nel 1967. Prima di allora era impegnata nel movimento anti-apartheid. Nel marzo del 2002, suo figlio David, 28 anni, è stato ucciso da un cecchino mentre prest...
Leggi di più
OLTRE IL TREMORE
Una Città n° 317 / 2026 marzo
Giuseppe Frazzitta, specializzato in Neurologia e Neuroriabilitazione, esperto in malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer, è ideatore, insieme al dottor Giampietro Gabrielli, fisioterapista, del Protocollo Mirt (Multidisciplinar Inten...
Leggi di più

















