Con grande ritardo, e nel tumulto degli eventi internazionali, diamo conto delle nostre piccole cose. La riunione è andata bene, ma questa volta nessuno ha verbalizzato per cui riportiamo degli spunti in modo frammentario. Nell'intervento di apertura sono stati messi in evidenza due dati: all'origine della catastrofe della sinistra in Italia (di tutta la sinistra; veramente penosa, da puntualissimo riflesso condizionato "socialfascista", l'idea che il Pd non sia più sinistra e che l'unica sinistra sia la sommatoria dei cinque, o sei, o sette partiti comunisti; ma quanti sono allo stato attuale?) ci sta il distacco dalla realtà e dalla gente, la supponenza della politica (della risposte, quindi), il mancato ripensamento critico della propria storia. Salta agli occhi (solo nostri, ovviamente) che noi siamo "ben posizionati" con i nostri presupposti: andar in giro a raccontare e intervistare, le domande che vengon prima delle risposte, il riandare all'altra tradizione, quella non marxista, non statalista.
Secondo dato: gli abbonamenti calano (seppur, pare, molto meno di quanto sia stato annunciato allarmisticamente alla riunione. Il fatto che i paganti, per ora almeno, restino pur sempre sopra gli 820 -da poco più di 900 che erano- e tenuto conto che diversi non rinnovano per dichiarati motivi economici, il che, immaginiamo, valga per tutta la stampa, forse è addirittura incoraggiante...).
Sono comunque due dati contradditori. Che fare? Forse dobbiamo far meglio le tre cose di cui sopra, in modo coraggioso (con più asprezza si è detto, e su questo si è discusso; qualcuno ha parlato di un certo "autoconformismo" della rivista) e nel contempo far quello che non abbiamo mai fatto: dedicare con abnegazione tempo, energie e, potendo, intelligenza, a farci conoscere di più. A presto.
una città / 2010
Testo di una città
13 ottobre 2008
Archivio
La lettera - Nicola Chiaromonte ad Andrea Caffi
Una Città n° 315 / 2025 dicembre 2025 - gennaio 2026
New York, 10 aprile 1946
Mio carissimo Andrea,
mi perdoni se non ho risposto prima alla sua lettera, così particolarmente affascinante (penso alla messa in guardia contro le “Sirene”… ma, insomma, crede seriamente che il brav...
Leggi di più
FINIRE BENE
Una Città n° 315 / 2025 dicembre 2025 - gennaio 2026
Realizzata da Barbara Bertoncin
Realizzata da Barbara Bertoncin
Paola Ponton, psicologa e psicoterapeuta, è presidente del Nucleo Etico per la Pratica Clinica dell’Azienda sanitaria universitaria del Friuli Centrale. Floriana Taggi è dirigente medico palliativista e anestesista rianimatore Uoc Rete...
Leggi di più
MALE CHE VADA...
Una Città n° 315 / 2025 dicembre 2025 - gennaio 2026
Realizzata da Luciana Ceri
Realizzata da Luciana Ceri
Francesca Bianchi e Guido Giachi hanno creato e gestiscono da qualche anno l’azienda agricola “La valle” nella campagna di Santa Brigida, nei pressi di Firenze, e coltivano un bambuseto ad Anghiari.
Avete entrambi lasciato il vostro l...
Leggi di più
I traditori
Una Città n° 315 / 2025 dicembre 2025 - gennaio 2026
Realizzata da Stefano Ignone
Realizzata da Stefano Ignone
Quando l’uomo sbarcò sulla Luna per la prima volta, il 20 luglio 1969, 16 milioni di persone nel Regno Unito assistettero alla diretta televisiva, mentre nel mondo si stima che il totale fosse di 635 milioni. A quei tempi, 16 milioni era un n...
Leggi di più
LA VISITA - NESTOR MAKHNO
Una Città n° 315 / 2025 dicembre 2025 - gennaio 2026
“La maggior parte delle comuni agricole era composta da contadini. Alcune comprendevano anche lavoratori e coltivatori degli uliveti. Queste comuni erano basate innanzitutto sull'eguaglianza e la solidarietà dei loro membri. Tutti i membr...
Leggi di più

















