Conforto. Telefonata di Miriam Chiaromonte, vedova di Nicola, commossa ed entusiasta del quaderno dell'altra tradizione con gli atti del nostro convegno "cosa rimane". Ha citato tutti gli autori, ci ha tenuto a ringraziare Franco Melandri per la bellissima introduzione ("ma chi è, chi è... io non lo conosco", "è uno di noi"), ha voluto sapere da dove veniva la foto con Hannah Arendt che lei non ricordava (un vero documento, quella foto... che ora è agli atti anche in Italia, grazie alla caparbietà di Barbara a scrivere, e insistere, fino all'ultimo momento in America per averla...). Ha concluso dicendo che "Gino e mio marito sarebbero stati molto contenti". Il quaderno pensiamo di regalarlo a tutti gli abbonati. Gianni
una città / 2010
Testo di una città
15 febbraio 2006
Archivio
editoriale del n. 314
Una Città n° 314 / 2025 ottobre-novembre
Dedichiamo la copertina e l’intervista a pagina 3 alla vittoria di Mamdani a New York. Finalmente un raggio di luce nel tetro buio che ha avvolto il mondo. Che poi, proprio in America, da dove è bandita da tempo, venga pronunciata la parola &...
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QUEL FRUTTO AVVELENATO
“Amo le vite che quasi non parlano”, recita un verso famoso di una poesia di Saba del 1944. Da quando, il titolo: “Da quando la mia bocca è quasi muta / amo le vite che quasi non parlano”. Ho invidiato la rapidità e l...
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Parents circle - Bassam Aramin
Realizzata da Stefano ignone
Bassam Aramin, palestinese, già condirettore del Parents Circle-Families Forum, ha trascorso sette anni in un carcere israeliano per il suo ruolo nella resistenza palestinese. Nel 2007 sua figlia Abir, 10 anni, è stata uccisa da un soldato i...
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UN FRATELLO TUTSI E UNO HUTU
Una Città n° 314 / 2025 ottobre-novembre
Realizzata da Bettina Foa
Realizzata da Bettina Foa
Yolande Mukagasana, rwandese, è una sopravvissuta del genocidio contro i tutsi del 1994, in cui ha perso tutta la famiglia, tra cui i tre figli e il marito. All’epoca faceva l’infermiera in un ambulatorio. Dopo il genocidio ha trascorso...
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Parents circle - Robi Damelin
Realizzata da Stefano Ignone
Robi Damelin è nata a Johannesburg, in Sudafrica ed è immigrata in Israele nel 1967. Prima di allora era impegnata nel movimento anti-apartheid. Nel marzo del 2002, suo figlio David, 28 anni, è stato ucciso da un cecchino mentre prest...
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