Riprendiamo la mailing list della redazione che, per vari motivi, abbiamo trascurato per due mesi. Cercheremo, d'ora in poi, di non interrompere più. Diamo intanto alcune notizie sul convegno del "mutualismo oggi" che si è tenuto qui a Forlì il 13 e il 14 gennaio. Malgrado le assenze di alcuni amici (il cui rammarico per non poter essere presenti è stato evidente) il convegno è andato molto bene, soprattutto perché non è stato un convegno. Alla fine abbiamo rinunciato anche ai seminari e attorno a un immenso tavolo quadrato si sono sedute trentasei persone più altre in seconda fila e si sono alternati interventi di riflessione e racconto di esperienze e, poi, di dibattito su alcuni punti dolenti (Unipol e cooperazione, qualità della relazione nel volontariato, diffidenza o no verso lo stato centrale, forza delle corporazioni e società civile, ecc.). Erano tutti molto contenti, anche chi, seppur invitato, ha poi rinunciato a intervenire. Ne abbiamo già parlato un po' e l'idea sarebbe di farne un appuntamento annuale fisso. Vedremo. Di sicuro la modalità "tavolo di discussione" è buona, ed è impressionante come aiuti rispetto al classico convegno organizzato con un palco in cui si alternano relatori con relazioni preparate. C'è voglia di discutere più liberamente, di interloquire, di ascoltare. Sono intervenuti fra gli altri, e alcuni più volte, Pino Ferraris, Andrea Ranieri, i maestri di strada di Napoli Cesare Moreno e Carla Melazzini, Alessandro Montebugnoli, Maria Viarengo dell'Alma Mater di Torino, Francesco Ciafaloni, Marianella Sclavi, Fausto Viviani della Cgil di Bologna, Alessandro Messina e Mario Spada del Comune di Roma, Giorgio Dal Fiume del commercio equo-solidale, Gianni Saporetti di Una Città, Massimo Amato, economista bocconiano. Pensiamo di metterci subito a lavorare sul secondo Almanacco delle buone pratiche (usando lì il "verbale" così come i vari interventi e le interviste preparatorie). Più in generale, sarebbe bello a questo punto strutturare più fortemente, con l'apporto di tutti gli amici, il progetto "osservatorio delle buone pratiche". Oltre all'Almanacco e all'appuntamento annuale, si potrebbero prevedere altri momenti seminariali più specifici, nonché un'attività di mappatura delle buone pratiche in diverse città. Bene, contiamo di discuterne anche al nostro appuntamento annuale di Villa Salta del 18-19 marzo. Venite?
una città / 2010
Testo di una città
20 gennaio 2006
Archivio
LA VISITA - IRFANKA PASAGIC
Una Città n° 320 / 2026 giugno-luglio
Sconfinate colonne di profughi arrivavano a Tuzla, quotidianamente. Venivamo sistemati principalmente nelle aule delle scuole. Aree immense, stipate di letti e materassi, coperti con grigie coperte militari. All’inizio, quando ancora la maggior part...
Leggi di più
Il viaggio dei 110 e l’elefante nella stanza ucraino
Si è parlato spesso in relazione alla Global Sumud Flottilla di "elefante nella stanza", per sottolineare che i governi e una parte della discussione pubblica discuteva sulle decisioni e comportamenti della Flotilla come se a essere illeg...
Leggi di più
LA LEZIONE DELL’UCRAINA
Una Città n° 320 / 2026 giugno-luglio
Realizzata da Marianella Sclavi
Realizzata da Marianella Sclavi
Giovanni Kessler ha ricoperto la carica di Direttore Generale dell’Olaf, l’Ufficio Antifrode dell’Ue e in questa veste ha operato in Ucraina dove, anche con con l’Anti-Corruption Action Center (Antac) un’organizzazione non go...
Leggi di più
Giaele Franchini Angeloni e Camillo Berneri
Una Città n° 320 / 2026 giugno-luglio
Carissimo amico,
grazie della Sua buona lettera e grazie soprattutto del suo fraterno interessamento per me. I primi giorni qui sono stati più difficili di quanto mi immaginassi, ma ora vado riprendendo -sia pur lentamente- il mio coraggio e un po...
Leggi di più
IL CORAGGIO DI CHIEDERE AIUTO
Una Città n° 320 / 2026 giugno-luglio
Realizzata da Paola Sabbatani
Realizzata da Paola Sabbatani
Valentina Servidio, psicologa dell’invecchiamento, psicologa del benessere e neuropsicologa, vive e lavora a Forlì.
Lei lavora anche con pazienti affetti da malattie neurodegenerative. Che tipo di aiuto si può dare nell’accett...
Leggi di più

















