Risultati della ricerca


Hai cercato "", trovati 2105 risultati

Una Città 148/2007
APPUNTI DI UN MESE
Redazione


Una Città 148/2007
SU BERNERI E TOGLIATTI
Carlo De Maria
Pubblichiamo la lettera che il nostro collaboratore Carlo De Maria ha scritto a Repubblica per ribattere a un articolo che sosteneva che, secondo documenti dell’Ovra Camillo Berneri sarebbe stato ucciso in una faida fra “amici” e non dai comunisti. Pubblichiamo le foto dell’articolo del ‘37 del giornale dei comunisti italiani che “rivendicò” l’omicidio, e il commento, sempre del ‘37, a tale rivendicazione del giornale anarchico Guerra di classe. Pubblichiamo le parole, a dir poco miserabili se messe a fianco dell’articolo del ‘37, che Togliatti, nel ‘50 su Rinascita, dedicò a Salvemini che aveva ricordato l’allievo ucciso dagli stalinisti.

Una Città 148/2007
ORMAI NON SEI PIU’ TU...
Mustapha Hammouche di Alessandro Siclari


Una Città 147/2007
APPUNTI DI UN MESE
Redazione


Una Città 147/2007
DIARIO DAL MAROCCO
Alessandro Siclari


Una Città 147/2007
IL SALOTTO DELLA FAMIGLIA AL KURD
Meir Margalit di Alessandro Siclari


Una Città 146/2007
APPUNTI DI UN MESE
Redazione


Una Città 146/2007
RICORDIAMO NELLY NORTON
Nelly Norton di Lucyna Gebert
A due mesi dalla scomparsa, ricordiamo Nelly, amica e collaboratrice di Una Città. Poco prima di morire ci aveva rilasciato l’intervista su Jacek Kuron, le cui bozze corresse in ospedale. Tempo prima aveva rilasciato l’intervista (“Lo Chopin partiva”, Una Città n.102, marzo 2002) sulla madre raccontando, tra l’altro, di quando vennero via dalla Polonia, in seguito all’utima ondata antisemita del regime comunista nel 1968. Pubblichiamo il ricordo di una sua cara amica di Varsavia scritto per il giornale polacco Gazeta Wyborcza e tradotto da Lucyna Gebert.

Una Città 146/2007
SULL’ANTICOMUNISMO DI SINISTRA
Thomas Casadei, Gianni Saporetti, Carlo De Maria...
Forum

Una Città 146/2007
AL NORD DEL MEDITERRANEO
Mohamed Lazaar di Alessandro Siclari
Il sogno di una vita migliore, di maggiore libertà e benessere, la cui possibilità di realizzazione è testimoniata dal ritorno in vacanza degli emigrati, malgrado le restrizioni, continua a spingere i marocchini, e più in generale gli africani subsahariani, verso l’Europa. Le poderose rimesse che non si riversano verso investimenti produttivi, ma sul mercato immobiliare. Intervento di Mohamed Lazaar.