internazionalismo

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Una Città 110 / 2003
SETTEMILA TESTIMONI (I)
Intervista a Jakob Finci di Andrea Rossini (Osservatorio sui Balcani)
Dalla commissione Verità e Riconciliazione che si sta approntando in Bosnia Erzegovina al centro di documentazione Guerre 91-99 di Belgrado, è il bisogno di verità e racconto che sta emergendo lentamente nelle regioni che furono devastate dalle guerre civili e dalle persecuzioni. Interviste a Jakob Finci e Drinka Gojkovic.

SETTEMILA TESTIMONI (II)
Intervista a Drinka Gojkovic di Andrea Rossini (Osservatorio sui Balcani)
Dalla commissione Verità e Riconciliazione che si sta approntando in Bosnia Erzegovina al centro di documentazione Guerre 91-99 di Belgrado, è il bisogno di verità e racconto che sta emergendo lentamente nelle regioni che furono devastate dalle guerre civili e dalle persecuzioni. Interviste a Jakob Finci e Drinka Gojkovic.

IL BATTESIMO DELLA CITTADINANZA
Intervista a Nadia Urbinati di Gianni Saporetti, Franco Melandri
A differenza di quella italiana, puramente burocratica, la cerimonia del conferimento della cittadinanza americana ha tutte le caratteristiche del battesimo, della “nascita di nuovo”. Il fatto che per i nati in America la naturalizzazione sia data per scontata richiama un problema decisivo: il patto deve essere rinnovato ad ogni generazione o è dato dai fondatori, unici creatori, una volta per tutte? Intervista a Nadia Urbinati.

Una Città 109 / 2002
E ANDAMMO A VIVERE IN UN KIBBUTZ PER NOVE ANNI
Intervista a Terry Greenblat di Barbara Bertoncin


E SHARON STA ASPETTANDO...
Intervista a Ilan Pappe di Francesco Papafava, Asher Salah
Il rischio che “il gioco” democratico venga abbandonato e che i palestinesi non capiscano che Israele ha l’opportunità storica di eliminarli. La stessa sensazione dell’81 quando si sentiva che Sharon aveva in testa il Libano. La pulizia etnica del ‘48 fu sistematica e perché mai non potrebbe ripetersi? Bisogna capire che il ‘48 per Israele è più rilevante, e più intoccabile, della Shoah e chi discute il ‘48 è un traditore. Intervista a Ilan Pappe.

IL DIPLOMA, IL VELO, LA BMW
Intervista a Salah-Eddine Bariki di Barbara Bertoncin, Anna Proto Pisani
Marsiglia, città di comunità, dagli ebrei agli armeni agli algerini ai comoriani. I motori dell’integrazione, scuola e lavoro, si sono inceppati. Le reazioni identitarie che usano la religione. Giovani che amano e odiano l’America. I problemi, del tutto risolvibili, che scoppiano fra arabi e ebrei sulla questione palestinese con l’antisemitismo c’entrano poco. C’è un anti-razzismo più importante degli altri? Intervista a Salah-Eddine Bariki.

Una Città 108 / 2002
QUANDO AVRAI UN FIGLIO MASCHIO?
Intervista a Areen Hawari di Barbara Bertoncin
La grande discriminazione delle donne palestinesi e l’insensibilità dell’Autorità palestinese in nome della priorità nazionale. Lo stato palestinese è una soluzione realistica? Intervista a Areen Hawari.

SAREMO NOI I NUOVI MORISCOS?
Intervista a Iyad Suleiman di Barbara Bertoncin
Il paragone con i moriscos in Spagna, prima integrati e poi espulsi. Una cittadinanza, quella dei palestinesi israeliani, per definizione precaria. Cinque guerre, non bastano? Intervista a Iyad Suleiman.

Una Città 107 / 2002
IL CHIODO DELL’AMERICA
Intervista a Wlodek Goldkorn di Gianni Saporetti
La guerra verrà non solo per un forte interesse petrolifero, aggravato dal pessimismo che pervade l’Amministrazione americana riguardo all’Arabia Saudita, ma per un movente del tutto ideologico: la democrazia da esportare sulla punta delle baionette. Il rischio di una terza guerra mondiale. L’Europa, che ha vissuto la tragedia, conosce l’importanza della mediazione, del tessere i fili. Intervista a Wlodek Goldkorn.

DEMOCRAZIA ED ETNIA
Intervista a Jamal Zahalka di Barbara Bertoncin
Gli arabi israeliani stanno subendo un attacco ai loro diritti civili senza precedenti, dal divieto alla convivenza nei matrimoni misti, alla discriminazione nei sussidi ai bambini, all’obbligo di giurare fedeltà allo “stato degli ebrei”. La loro convinzione che la destra israeliana, ossessionata dalla demografia, abbia un solo obiettivo, il “trasferimento”, parola del resto non più tabù nel dibattito politico israeliano. Intervista a Jamal Zahalka.