Messaggio di Fausto Fabbri, il fotografo
Rete foto
Cari amici, come già detto e come avrete visto, al passaggio alla carta patinata si è accompagnato un aumento dello spazio e dell'attenzione alla parte fotografica della rivista. Questa scelta di dare uno spazio e una dignità editoriale alle fotografie equivalente nella sostanza al testo, è da sempre nel dna e nelle intenzioni della redazione e tentiamo ora di renderla operativa e duratura. Occorrono soldi, naturalmente, perché è necessario corrispondere un minimo compenso a chi cede immagini vivendo di questo lavoro. Bisogna dire comunque che gli amici fotografi che conoscono la rivista o che si accostano ad essa per l'occasione, ci hanno sempre riservato un trattamento amichevole e comprensivo. Occorre anche una rete di fotografi che assicuri una mole di immagini tale da poter essere selezionata in base alle esigenze e alle scelte editoriali progettate per i numeri successivi a quello in lavorazione che, come sapete, subisce accelerazioni e sconvolgimenti nei giorni che precedono la chiusura. Questa rete di fotografi comprenderà professionisti che già sono in contatto con noi, che guardano con interesse al nostro progetto e che possono fornire o proporre lavori sulle tematiche che ci interessano e altri da conoscere e coinvolgere. Ma comprenderà anche fotografi non professionisti legati alla fotografia da passione personale o da occasioni particolari come viaggi, eventi o altro. Non per questo le foto sono necessariamente scadenti. Possono essere significative evocative e forti e funzionali alla scelta editoriale in cui sono inserite. Esempi in questo senso sono frequenti in ogni numero di una rivista che unisce una grande artigianalità a una ambizione di rigore e qualità altrettanto forte. Quello che ci interessa è che sia venuto a formarsi anche per la parte fotografica uno stile preciso che segni il confine su quello che può essere pubblicato su UNA CITTA' e quello che non può esserlo. Su questo stile e sulla presenza delle foto sollecitiamo commenti e riflessioni, consigli e critiche, come accade per la parte scritta. Sollecitiamo anche un aiuto diretto. Anzi questo è un appello a tutti quelli che leggono questa mail di comunicarci i nomi di quanti possano essere interessati a una collaborazione con la redazione per quanto riguarda le foto, di interessare amici e parenti che si guardano intorno anche usando la macchina fotografica a prendere contatto con noi, di comunicare anche i nomi di fotografi conosciuti occasionalmente e non personalmente ma che col loro lavoro possono essere nella nostra area di interesse. L'unica cosa che ci preme è che lo sguardo sia in qualche modo vicino allo sguardo con cui UNA CITTA' guarda il mondo e il nostro tempo. Da parte nostra l'impegno a curare questa rete, a fare in modo che cresca e che sia stimolante in entrambi i sensi: per la rivista e per i fotografi che ne fanno parte.
Grazie, Fausto
una città / 2010
Testo di una città
11 settembre 2005
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