libertarismo, cooperativismo, cosmopolitismo
usi e costumi
UNA CITTA' mensile di interviste
usi e costumi
Libertà
nel legame
Sentiamo parlare, soprattutto in riferimento alle donne, di questo eccesso di “amore”, nei confronti del proprio fidanzato, o compagno, ma anche dei figli o dei genitori. Che cos’è la dipendenza affettiva? Come possiamo definirla?
Ci sono vari tipi di dipendenza: da alcol, cibo, farmaci, droghe, gioco, shopping ecc. Ma c’è anche il fenomeno della dipendenza da persone, che la psicologia definisce come “una modalità relazionale in cui un soggetto si rivolge continuamente agli altri per essere aiutato, guidato e sostenuto...
Il rischio di considerare la cosiddetta “dipendenza affettiva” alla stregua delle altre dipendenze da sostanze. L’idea falsa di una liberazione dai legami, dalle relazioni, senza le quali non potremmo vivere. Gruppi di autoaiuto in cui la relazione con altre donne può far cambiare un legame sbagliato. I modelli maschili. La pratica di partire dalla “base sicura” della propria storia ed educazione.
Intervista a
Maria Castiglioni.
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usi e costumi
problemi
di famiglia
Famiglie
La Sardegna che è all’ultimo posto nel mondo come tasso di fertilità. Le novità dell’instabilità del matrimonio, dell’innalzamento dell’età in cui ci si sposa, dell’aumento dei non sposati, della diffusione delle unioni omosessuali. L’affermarsi della divisione dei beni. I luoghi comuni di una famiglia allargata del sud e dei figli che una volta andavano via presto da casa. Intervista a Marzio Barbagli.

Il midollo dell'umanità’
Una modalità sociale e culturale iperprotettiva, che tende a scongiurare ogni rischio, sta producendo un fascino del pericolo, del gioco estremo, del tutto incontrollato. I conti inevitabili con la violenza e il pericolo insito nei processi di vittimizzazione e di demonizzazione dell’altro. L’epoca dei diritti e l’importanza strategica della croce rossa. Intervista a Romano Madera.


Il capitale
di ogni uomo

La diffusione dell’idea che la procreazione è scelta individuale, così come lo è quella del partner, è la causa del rallentamento della crescita demografica nel mondo. La stessa coercizione cinese si è inserita in un cambiamento di costume in atto. Le disparità che aumentano e i limiti nella disponibilità dei common goods. La vita che si allunga, grazie anche a costosi farmaci hi-tech, ma a quali condizioni?
Intervista a
Massimo Livi Bacci.

Le lente novità
Mentre famiglie di fatto, separazioni per abbandono, persone che restavano sole c’erano anche nei secoli passati , le novità riguardano il costume ormai prevalente della separazione dei beni, voluta soprattutto dalle donne, la più lunga permanenza in casa del figlio, il progressivo venir meno di una solidarietà intergenerazionale, la diminuzione delle violenze dentro la famiglia. Intervista a
Marzio Barbagli.


Famiglie benetton", pacs, pillola
del giorno dopo...
Marsiglia, una città in cui il meticciato è ormai diffusissimo. Il rapporto con le donne immigrate, fra le quali spesso funziona lo stereotipo comunitario. La pillola RU, abortiva, e quella contraccettiva, "del giorno dopo", passi avanti importanti per le donne. La conquista del Pacs, ma anche il rischio, forse inevitabile, del ‘ripudio’, unilaterale e con effetto immediato. Intervista a Corinne Auffret del Planning Familial.
Il diritto alla famiglia
Perché due omosessuali non devono potersi sposare vedendo così riconosciuta l’utilità sociale della loro unione? Un problema che neanche il Pacs, la cui necessità peraltro è fuori discussione, può risolvere. L’arretratezza spaventosa dell’Italia, dove neanche i single possono adottare un bimbo..Intervista a Tommaso Giartosio
Matrimonio tra gay?
A quando?
La catastrofe inevitabile
La previsione apocalittica: nel giro di 40 anni gli ottantenni saranno maggioranza. Una mancanza di autosufficienza a cui nessun welfare potrà mai supplire. Un esercito di badanti, che già oggi conta milioni di donne in Europa, che si sposterà dall’Est e dal Sud. Il disastro di paesi dove, assenti tutte le donne adulte, i figli sono abbandonati a se stessi e i padri disoccupati e alcolizzati. Intervista a Guido Viale.
Nel 2050
gli ottantenni saranno
la maggioranza!
Che vita vogliamo fare
La cura di persone vicine alla morte, anziane o gravemente ammalate, spesso accetta di non dire parole di verità, che sono invece la condizione per dare un senso al vivere e al morire. Nelle istituzioni per anziani le pastoie burocratiche legate agli standard igienici, spaziali e altro, fanno dimenticare la centralità della relazione e la personalizzazione dell’ambiente in cui si vive.
Intervista a Letizia Bianchi, Lucia Marchetti, Isabella Rinaldi.

il modello di cittadinanza
Tutto dipende da quello? Da come si usa trattare
i figli rispetto all'eredità?
La tenerezza per l'ultimogenito
La famiglia ebraica, in cui l’eredità va al primogenito, in realtà, poi, coltiva una predilezione per l’ultimogenito, per il più debole. L’idea che il popolo ebraico ha di sé è quella di sentirsi chiamato a un’alta missione e, nello stesso tempo, di essere debole e perseguitato. Il paradosso della Francia universalista in cui l’ebraismo resta forte senza comunità e dell’America differenzialista dove un ebreo ormai totalmente assimilato parla tanto di comunità. La forza dell’alfabetizzazione in culture a famiglia-stirpe con forte ruolo delle donne. Intervista a Emmanuel Todd.
La famiglia
Il modo di rapportarsi con gli immigrati, ma non solo quello, è predeterminato dalla cultura familiare del paese di accoglienza: se si è stati allevati nell’idea dell’uguaglianza o in quella della differenza fra fratelli. La società egualitaria francese e quelle differenzialiste, la moderata anglosassone e quella dura tedesca, basata sulla famiglia a erede unico. Il matrimonio misto che rassicura gli uni e angoscia gli altri. Intervista a Emmanuel Todd.
In Danimarca,
in Olanda, in Inghilterra, in Spagna... e poi?

La situazione paradossale degli Stati Uniti dove una forte vigilanza antidiscriminatoria può convivere con leggi che puniscono la sodomia. In Europa, eccezion fatta per l’Italia, è ormai diffusa una legislazione in cui l’orientamento sessuale è espressamente citato fra i motivi che non possono dare adito a discriminazione. Il matrimonio omosessuale, del tutto uguale all’altro, è ormai una realtà inarrestabile.
Intervista a Stefano Fabeni.
La nuova famiglia allargata
Dall’amicizia fra due donne, che hanno avuto un figlio dallo stesso uomo, una famiglia di tipo nuovo, dove i bimbi sono tutti figli unici ma anche fratelli e sorelle, dove a Natale ci si ritrova sempre attorno a una montagna di regali. Una famiglia allargata, ma orizzontale, democratica, "a catena" come la definì Laura alle elementari, nel compito ?Parla della tua famiglia?...
Intervista a Marzia Bisognin.
L’auto

L’alterazione profonda prodotta dall’auto sui nostri sensi. Periferie concepite in funzione dell’auto. La progressiva scomodità dell’auto e l’incredibile spreco della "stufa semovente". L’impossibile ritorno alla lentezza delle comunità vernacolari. Il cortocircuito fra mezzo privato e pubblico. L’idea del taxi collettivo. Intervista a Guido Viale.
Cento auto
a chilometro
L’auto che ha informato la nostra vita, trasformando il paesaggio, segnando il costume, facendo da traino a tutto lo sviluppo industriale, sembra entrata in una crisi irreversibile: l’inquinamento, l’irrespirabilità, l’invivibilità di città congestionate dal traffico, non possono non portarci a riconsiderare il modello dell’auto individuale. Una mobilità flessibile e collettiva. Intervista a
Guido Viale.
usi e costumi
Canti di ‘ndrangheta
L’uscita di alcuni cd di canti della mafia calabrese, passata inosservata in Italia, ha suscitato grande curiosità all’estero, con successo di vendite e commenti su tutti i grandi quotidiani. Presentati come canti di rivolta di una regione da sempre oppressa esaltano un mondo brutale e violento, in cui i veri uomini sono solo quelli capaci di uccidere. Un fenomeno nato nelle periferie cittadine.
Intervista a Francesca Viscone.