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Le interviste dell'ultimo numero
FRATTURA DI CLASSE
Intervista a Paolo Feltrin di Barbara Bertoncin
Il crollo delle schede bianche, come solo nel ’48 e nel ’76 era successo, segno che questa volta tutti hanno voluto dire la propria, e poi un paese spaccato, dove dal Lazio in giù si vota M5s e dalle Marche in su la Lega, che nelle regioni rosse vede moltiplicati per dieci o addirittura per venti i risultati dell’ultima tornata elettorale. Una sinistra smarrita che dovrebbe tornare a far proprio quell’invito di papa Bergoglio ai pastori: “mantenete l’odore di pecora”. Intervista a Paolo Feltrin.

PIU' AUTONOMIA PIU' VARIETA'
Intervista a Anna Ponzellini, Giuseppe Della Rocca, Paolo Nerozzi, Carlo Dell'Aringa di Barbara Bertoncin
La partecipazione dei lavoratori può essere una leva per riformare la pubblica amministrazione al fine di migliorare i servizi pubblici, ma anche il “morale” dei dipendenti? Le potenzialità di un contesto in cui oltre il 50% dei dipendenti è laureato e dove tante esperienze, nate dal basso, già sono in corso; il dilemma se premiare il merito individuale o il senso di appartenenza a una comunità. Intervista a Anna Ponzellini, Giuseppe Della Rocca, Paolo Nerozzi, Carlo Dell’Aringa.

LA TRATTA
Intervista a Pia Covre di Enrica Casanova, Gianni Saporetti
Un reclutamento che non avviene più solo a partire dalla famiglia, ma anche per strada, davanti alle scuole; la trafila dei passaggi, attraverso il Niger e il deserto, fino in Libia dove ad attendere le ragazze c’è l’inferno delle bande militari; famiglie comunque conniventi per via delle rimesse; il juju, che in realtà nasconde una rete in grado di colpire le famiglie in Nigeria; l’errore di mettere le donne dove ci sono i richiedenti asilo, perché di lì è facile portarle via. Intervista a Pia Covre.

IL VOTO COL PORTAFOGLIO
Intervista a Gianluca Ruggieri di Luca Cirese
Una cooperativa nata grazie all’iniziativa di un agricoltore che, volendo installare un impianto fotovoltaico, anziché andare in banca, ha chiesto ad amici e conoscenti di “adottare un kilowatt” e poi la sfida, vinta, di diventare fornitori di elettricità rinnovabile. Intervista a Gianluca Ruggieri.

QUELL'UNIVERSITA' IN ESILIO
Intervista a Alexander Stille di Barbara Bertoncin
L’epica vicenda dei Kamenetzki, famiglia di commercianti ebrei russi che nel 1917 lasciano il paese e trovano rifugio prima in Lettonia e poi in Italia, a Napoli, da dove, in seguito alle leggi razziali, devono nuovamente partire alla volta degli Stati Uniti; quel nome “Ugo Stille”, usato da Giaime Pintor e poi adottato dall’amico fraterno Micha Kamenetzki; la rete degli esuli ebrei e antifascisti negli Stati Uniti e la figura luminosa di Miriam Chiaromonte. Intervista ad Alexander Stille.

IL LAMONE E GARIBALDI
Intervista a Lorenzo Cottignoli di Flavio Casetti, Gianni Saporetti
Un movimento cooperativo, quello ravennate, che si sviluppa così fortemente grazie a due fattori fondamentali, la rottura dell’argine del Lamone che nel 1839 si impaludò trasformando migliaia di contadini in braccianti e la presenza, in Romagna, di una forte tradizione mazziniana e garibaldina fondata su solidarietà e associazionismo; la luminosa figura, purtroppo poco conosciuta a livello nazionale, di Nullo Baldini, grande riformista. Intervista a Lorenzo Cottignoli.

CONOSCENZA ED ETICA
Intervista a Tommaso Speccher di Simone Belci
Le tre fasi della memoria tedesca, quella della rimozione con Adenauer, dell’assunzione della colpa con Brandt e quella di un lavoro cognitivo-commemorativo sistematico con la caduta del muro e l’accesso agli archivi dell’Est; la radicalità quantitativa tedesca in rapporto all’Italia che tuttavia non giustifica la rimozione della memoria precisa, concreta, delle colpe; coi ragazzi un’identità da ricostruire con l’altro attraverso il fallimento di quella nazionale. Intervista a Tommaso Speccher.




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