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Le interviste dell'ultimo numero
UN EURO E VENTI, QUINDICI EURO
Intervista a Marco Cilento di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
Per i lavoratori l’Europa rappresenta uno spazio di diritti e di libertà, a partire da quella di muoversi, caso unico nel mondo, e poi regole comuni sulla parità fra uomo e donna, norme che tutelano il lavoratore nel caso di licenziamenti collettivi, fino alla possibilità che gli accordi raggiunti dai sindacati diventino direttive europee vincolanti; ma c’è tanto ancora da fare, basti pensare alla grande diversità dei salari minimi fra paese e paese. Intervista a Marco Cilento.

LA FACCIA NERA
Intervista a Judith Sargentini di Bettina Foa
Il rischio che, di fronte a paesi membri che violano i valori e i principi costitutivi dell’Unione europea, prevalga un atteggiamento di indifferenza, se non addirittura di complicità; l’avvio della procedura dell’art. 7 contro l’Ungheria è una tappa importante che però mostra anche come, in assenza di una chiara volontà politica, ogni arma risulti spuntata. L’auspicio è che l’Europa diventi veramente la nostra casa comune. Intervista a Judith Sargentini.

SANGUE TEDESCO E GASTARBEITER
Intervista a Holgher Förster
La contraddizione storica della Germania che, pur essendo terra di immigrazione, non ha mai avuto una legge che la regolamentasse avvallando, di fatto, il rispetto dello ius sanguinis; ora, lentamente si sta affermando lo ius soli, ma le difficoltà sociali all’integrazione, perfino di chi ha ottenuto, dopo anni, la cittadinanza stanno crescendo; la competizione sul mercato del lavoro e sui servizi sociali alla base della diffidenza verso gli immigrati. Intervista a Holgher Förster.

VEDERE, ASCOLTARE, OPERARE...
Intervista a Anna Lona di Barbara Bertoncin
Di fronte alla crisi della scuola pubblica, la tentazione, anche a sinistra, di scegliere soluzioni individuali; il rischio che il metodo Montessori sia ridotto a un brand che soddisfa l’ansia da disorientamento di tanti genitori; il problema, ormai improcrastinabile, della scarsità delle risorse; nel mondo delle nuove tecnologie, così familiari ai bambini, resta valido il grande insegnamento di Freinet: insegnare partendo dal mondo del bambino. Intervista ad Anna Lona.

VOLEVAMO LIBERARE LA STORIA, DISARMARLA
Intervista a Sami Adwan, Yaarah Bar-On di Barbara Bertoncin, Bettina Foa
L’idea era quella di raccontare due storie, nella speranza che la conoscenza di come l’altro aveva vissuto lo stesso periodo storico, facilitasse l’incontro; questo in un periodo in cui anche la politica vi puntava; poi le cose sono solo peggiorate; oggi i giovani israeliani rischiano di arrivare alla maggiore età senza aver mai incontrato un palestinese e viceversa; e chi si ostina a cercare, a favorire, l’incontro viene isolato. Intervista a Sami Adwan e Yaarah Bar-On.

PRIMAVERA DEL 68
Intervista a Roberto Gatti di Thomas Casadei
Nel momento in cui il capitalismo sembra l’orizzonte ormai obbligato di ogni politica emancipatrice, vien da chiedersi se la riflessione sul socialismo sia del tutto fuori tempo, stante i fallimenti tragici che hanno segnato il secolo, alcuni dei quali continuiamo ad aver sotto gli occhi; da questo punto di vista la riflessione sulla Primavera di Praga, e sul pensiero degli intellettuali che la sostennero può forse ancora dirci qualcosa. Intervista a Roberto Gatti.

IL PRIMO ATTO VIOLENTISSIMO
Intervista a Lea Melandri
Dal 68 e dall’incontro con i movimenti antiautoritari la scoperta, da parte del femminismo, della pratica dell’inconscio e dell’autocoscienza con la messa al centro della sessualità, del corpo, della maternità, e dei nessi di tutto questo col sociale; il contributo di un pensatore come Elvio Fachinelli; anche nella lotta alla violenza domestica, l’importanza di capire i nessi perversi di un dominio che passa attraverso le vicende più intime. Intervista a Lea Melandri.




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