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problemi di salute

La malattia dell'isolamento
La convinzione che chi è affetto da malattia mentale soffra in primo luogo di solitudine, e quindi le prime esperienze di gruppo, anche con le famiglie, le gite, il pane fatto tutti assieme… e poi l'idea, proposta da due infermieri, di portare i ragazzi a fare trekking e poi il viaggio in Nepal e poi l'aereo… Il ruolo degli psicofarmaci, fondamentali nella fase iniziale, perché leniscono la sofferenza, ma raramente risolutivi; il concetto di guarigione. Intervista a Alessandro Coni, psichiatra che lavora presso il Centro di salute mentale di San Gavino Monreale, comune della provincia del Medio Campidano in Sardegna.



Sull'alzheimer

Un'amnesia globale

Una malattia, l’Alzheimer, implacabile che colpisce innanzitutto le facoltà cognitive, in primis la memoria, e interessa almeno un 30% degli ultraottantenni. I problemi etici della fase terminale e l’importanza della figura del fiduciario, che, in caso di incompetenza decisionale, potrà decidere per noi. Intervista a Daniele Villani.
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Al caffé alzheimer

Un posto dove ritrovarsi, raccontare, scambiarsi consigli, che serve più ai parenti che ai malati; le prime avvisaglie della malattia, spesso non facili da decifrare; la dedizione di mariti, mogli e figli al loro caro che ormai non li riconosce più; la solitudine nell’affrontare una malattia terribile. Intervista a Roberta, Rita, Franco e Patrizia.

E invece poi capisci...

La malattia mentale, malgrado la sua diffusione, continua a essere stigmatizzata; la difficoltà, per chi opera nei servizi psichiatrici, di far fronte, senza un adeguato sostegno, a situazioni molto faticose emotivamente; un lavoro che consiste principalmente nel parlare e saper ascoltare. Intervista a Norma De Somma e Giuseppe Carbut, che lavorano presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell'ospedale Sant'Andrea di Roma.

archivio
Non so se sono guarita...
Curare la schizofrenia aprendo dei bar? La straordinaria esperienza di un gruppo di psichiatri, infermieri e pazienti di Torino, che sta ottenendo risultati, di cura e di reinserimento sociale, gestendo tre locali pubblici. Lavori veri e non finti, competenze che si acquisiscono, orizzontalità e autogestione assembleare... Intervista a Ugo Zamburru, Simonetta Canetti, Michelangelo, Vanessa e Fenisia.
Il pianeta del dolore
La terapia del dolore, dispersa fra anestesia e le altre discipline, non ha uno statuto che le permetta di crescere, nella ricerca e sul territorio. La piaga sociale di dolori che rovinano la vita e la cui cura, a basso impatto tecnologico, rischia di non interessare. La scoperta delle morfine endogene. Fra accanimento terapeutico e eutanasia la terza via della dignità. Ridurre la disabilità sarà la battaglia del futuro. Intervista a William Raffaeli.
Parlare fa bene
La massima trasparenza, la capacità di comunicare, condizione del rapporto di fiducia fra medico e paziente. Un ospedale che, inevitabilmente, è sempre più organizzato come una fabbrica e un’esigenza, in gran parte insoddisfatta, di "personalizzazione”. Intervista a Andrea Martoni.

Far sorridere una signora
L’attività volontaria di un gruppo di donne, alcune che già hanno subito l’operazione e altre no, per fare prevenzione sul territorio e per dar conforto, e consigli, alle donne che stanno per essere operate di tumore al seno. Intervista alle attiviste di Andos di Albano Laziale.

L’ultimo elettroshock
Quando Franco Basaglia arrivò a Gorizia, iniziò a ordinare stock di abiti, fece entrare il parrucchiere e aprì le porte delle stanze... In manicomio c’erano anche persone abbandonate dalle famiglie perché appena un po’ strane o perché orfane e sole. La legge 180 venne molto dopo e fu veramente una rivoluzione, anche se poi le famiglie sono state lasciate sole a gestire il problema. Intervista a Giorgia, Sara e Cristina.

La strada del rispetto
Crescere un bambino con la sindrome di Asperger, sempre in bilico tra libertà e proibizioni; l’importanza di un quartiere "protettivo” e l’incredibile potenza di uno strumento come il computer per chi non riesce a guardare l’altro negli occhi. Il problema, cruciale, del lavoro e l’angoscia del "dopo di noi”. Intervista a Umberto Brancia.

Pediatri di strada
Il problema dell’assistenza sanitaria ai bimbi di immigrati clandestini, che ogni regione affronta diversamente o ignora. Una vecchia bottega adibita ad ambulatorio, con anche il dentista, dove passano quasi 2000 bimbi all’anno; la concretezza dei problemi interculturali. Intervista a Paolo Cornaglia Ferraris.

La sala del commiato
Dopo dieci anni di assistenza domiciliare a pazienti oncologici, la decisione, difficile ma obbligata, di aprire un hospice che fosse innanzitutto un posto bello, e senza dolore. L’importanza di un accompagnamento che può essere anche silenzioso. Intervista a Anna Mancini Rizzotti, Erika Da Frè, Luz Osorio, Francesca Piasere.


Il cambiamento è partito da me
La vita accanto a un figlio tanto desiderato, ma nato con gravi problemi a causa di un parto difficile; gli anni bui e poi però l’incontro con lo specialista giusto e i primi progressi; l’importanza degli amici e del lavoro; le strategie per fronteggiare i momenti critici e i sensi di colpa verso l’altro figlio; intervista a Beatrice.

Quando va via il sonno...
Una malattia, la depressione bipolare, che insorge in età giovanile e può essere incompatibile con la vita. L’importanza di individuare la dose minima efficace e il dramma, anche economico, di tante famiglie, lasciate sole a gestire un disturbo che nella forma grave colpisce il 3% della popolazione. Intervista a Renata Dal Palù.

Il real life test
I diritti dei transessuali, fra i più ignorati. Il problema dell’assistenza sanitaria. L’impegno in Cgil, anche a superare le perplessità di tanti. L’importanza di preservarsi un "arcobaleno di possibilità”. L’esempio della legge tedesca che prevede periodi di prova, col vestire, il nome, i documenti, ecc. Intervista a Maria Gigliola Toniollo.

Alla fine

I malati non oncologici che accedono alle cure palliative sono ancora una minoranza, eppure di malattie cardiocircolatorie si muore più che di cancro; la gestione della fase terminale in pazienti anziani con demenza; l’importanza, affinché cambi la mentalità, che anche il malato cominci a far valere i suoi diritti; intervista a Franco Toscani.

Tremila casi in trent'anni

Una città, Casale Monferrato, "infetta” da amianto, dove ancora oggi si contano 50 casi all’anno; la difficoltà di ricondurre alcune patologie all’esposizione ad amianto; le pericolose ricadute dell’uso del concetto di trigger dose, ma anche della suscettibilità genetica; le speranze nel processo; intervista a Benedetto Terracini.


Ho questa cosa...

L’incomprensibile stigma rispetto a una patologia, il Parkinson, in cui la terapia dà buoni risultati; la mancanza di una diagnosi certa; l’importanza di un rapporto franco e informato tra medico e paziente e i rischi legati a una depressione, che è anche di origine chimica; le speranze nella ricerca. Intervista a Maurizio Facheris.


I limiti del medico

Tornare a vedere il malato come persona usando la tecnologia e le conoscenze di oggi, evitare di affidarsi esclusivamente alle misurazioni e agli standard prestabiliti, porsi, insieme ai pazienti e ai parenti, il problema dei limiti della cura, in tanti casi chiedersi che tipo di speranza si dà. Intervista a Marco Bobbio.



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