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La difesa
della normalità
Il cancro da "male incurabile” sta trasformandosi, grazie all’avanzamento delle cure e alla loro personalizzazione, in un male cronico, che si può tenere a bada, impedendogli di impossessarsi della propria vita. La battaglia principale è la difesa della normalità. L’importanza della psicologia oncologica. La grande paura del dolore, che oggi però può essere debellato. Intervista a Anna Segre.

storie
Gian Lupo Osti. La peonia
L’esperienza della guerra, poi l'impegno nel Comitato per la Ricostruzione e la carriera nelle partecipazioni statali; la riscoperta dell’antica passione per i giardini e quel viaggio in Cina e la peonia che oggi porta il suo nome...
Haïm Vidal Séphiha. La buccia delle mele
Haïm Vidal Séphiha. La buccia delle mele
L’odissea di un giovane ebreo belga, di famiglia sefardita turca, nell’Europa delle deportazioni e "l’assurdo” di Auschwitz; la voglia di vivere e la diffidenza per i ricordi che demoralizzano; le difficoltà, dopo la liberazione...
Papa Chissokho. Da italiano torno viaDopo diciannove anni, iniziati vendendo accendini e calze e dormendo per strada, e tanti anni passati a lavorare undici ore al giorno e anche il sabato e la domenica, e dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana...
Louisette Ighilahriz. Volevo solo dirgli grazieUna famiglia originaria della Cabilia e molto impegnata nella lotta nazionalista algerina, a vent’anni, ancora studentessa, entra a far parte del Fronte di Liberazione Nazionale della Zona autonoma di Algeri, con il nome di "Lila”...
Maria Josè Gonzales. Al cinema io piangola puntura settimanale mi dava fastidio. Essendo a base di ormoni, sessualmente dava problemi, non riesci bene e poi fa male all'organismo. Così ho fatto la protesi. Quanto costa? 4 milioni... Ma il resto no, per carità...
Ester Fano. Ricordi di guerraQuella sezione a parte, e quei due linguaggi, quello di fuori e quello in famiglia, e poi i grandi che all’improvviso tacevano, e ancora quel giorno di festa, effimero, e gli spostamenti che iniziano e il babbo che si assenta...
Giuliana Ciani. Le tendineIn carcere ho provato la grande oppressione dell'ideologia, aggravata dai ruoli che si ricreavano, che erano pure reali perché c'è chi ha più esperienza, chi sa più di politica, però alla fine, diventavano un'ulteriore galera.
Lucia Calzari. Io e la ClemIl grande sodalizio di due sorelle gemelle, cementato dalla lotta per poter studiare, dalla ribellione alle rigide convenzioni dei primi anni Sessanta, dalla comunanza delle amicizie. Quel giorno tremendo del ‘74 in cui tutto finì.
Adriana Musella. Sono rimasta in Calabria...Quando Reggio fu scossa da un boato e il padre che era in Calabria per una gara d’appalto... La cortina di silenzio che spesso avvolge le vittime civili. Un impegno, contro la criminalità organizzata, molto difficile.
Elisabeth Seebacher. La serva piccolaFigli e figlie dati via e costretti al servizio di contadini, spesso miserabili anche loro, in cambio del vitto e alloggio. L’incredibile, e spietato, sistema di servaggio che reggeva i masi sudtirolesi fino a pochi decenni fa...
Dorina Palmieri. Lungo la via Emilia...Una famiglia emiliana, socialista per generazioni, fatta di gente dura, cresciuta nel senso del dovere verso la famiglia e la politica. La scelta naturale della resistenza. Le figure straordinarie della bisnonna e della nonna.
Sos attentats. Françoise RudetzkiUna sera qualunque in un ristorante qualunque... Poi un lunghissimo calvario, la lotta strenua per salvare una gamba, la trasfusione micidiale, l’impegno per dare un senso a tutto.
Mariella Gramaglia. Cosa andrò a fare?Il movimento studentesco e il femminismo, poi l’impegno parlamentare e l’esperienza, entusiasmante, nell’amministrazione di Roma, e poi un giorno inizi a pensare che devi "staccare”, che puoi cambiare di nuovo...
Nelly Norton. Lo Chopin partiva...
Papa Chissokho. Da italiano torno viaDopo diciannove anni, iniziati vendendo accendini e calze e dormendo per strada, e tanti anni passati a lavorare undici ore al giorno e anche il sabato e la domenica, e dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana...
Louisette Ighilahriz. Volevo solo dirgli grazieUna famiglia originaria della Cabilia e molto impegnata nella lotta nazionalista algerina, a vent’anni, ancora studentessa, entra a far parte del Fronte di Liberazione Nazionale della Zona autonoma di Algeri, con il nome di "Lila”...
Maria Josè Gonzales. Al cinema io piangola puntura settimanale mi dava fastidio. Essendo a base di ormoni, sessualmente dava problemi, non riesci bene e poi fa male all'organismo. Così ho fatto la protesi. Quanto costa? 4 milioni... Ma il resto no, per carità...
Ester Fano. Ricordi di guerraQuella sezione a parte, e quei due linguaggi, quello di fuori e quello in famiglia, e poi i grandi che all’improvviso tacevano, e ancora quel giorno di festa, effimero, e gli spostamenti che iniziano e il babbo che si assenta...
Giuliana Ciani. Le tendineIn carcere ho provato la grande oppressione dell'ideologia, aggravata dai ruoli che si ricreavano, che erano pure reali perché c'è chi ha più esperienza, chi sa più di politica, però alla fine, diventavano un'ulteriore galera.
Lucia Calzari. Io e la ClemIl grande sodalizio di due sorelle gemelle, cementato dalla lotta per poter studiare, dalla ribellione alle rigide convenzioni dei primi anni Sessanta, dalla comunanza delle amicizie. Quel giorno tremendo del ‘74 in cui tutto finì.
Adriana Musella. Sono rimasta in Calabria...Quando Reggio fu scossa da un boato e il padre che era in Calabria per una gara d’appalto... La cortina di silenzio che spesso avvolge le vittime civili. Un impegno, contro la criminalità organizzata, molto difficile.
Elisabeth Seebacher. La serva piccolaFigli e figlie dati via e costretti al servizio di contadini, spesso miserabili anche loro, in cambio del vitto e alloggio. L’incredibile, e spietato, sistema di servaggio che reggeva i masi sudtirolesi fino a pochi decenni fa...
Dorina Palmieri. Lungo la via Emilia...Una famiglia emiliana, socialista per generazioni, fatta di gente dura, cresciuta nel senso del dovere verso la famiglia e la politica. La scelta naturale della resistenza. Le figure straordinarie della bisnonna e della nonna.
Sos attentats. Françoise RudetzkiUna sera qualunque in un ristorante qualunque... Poi un lunghissimo calvario, la lotta strenua per salvare una gamba, la trasfusione micidiale, l’impegno per dare un senso a tutto.
Mariella Gramaglia. Cosa andrò a fare?Il movimento studentesco e il femminismo, poi l’impegno parlamentare e l’esperienza, entusiasmante, nell’amministrazione di Roma, e poi un giorno inizi a pensare che devi "staccare”, che puoi cambiare di nuovo...
Nelly Norton. Lo Chopin partiva...
Una giovane ebrea polacca che per andare in Inghilterra si ritrovò in India, imparò cinque lingue, ritornò in Polonia, sposò un militante comunista, divenne comunista, ma alla fine, con l’ultima ondata antisemita, decise di partire...
Giuseppe Laterza. L’editore di "roba grave"Dalla cartoleria di Putignano, aperta da un giovane Vito Laterza ancora minorenne, alla casa editrice voluta dal fratello Giovanni e poi l’incontro, decisivo, con Croce, la rottura con Gentile, le prime collane, i tascabili...
Mordechai Morale Bar-on. Il primo a SionI genitori emigrati nel 1924, la nascita in Palestina, il kibbutz e la gioventù comunista, l’arruolamento, da ragazzo, nei battaglioni inquadrati nell’esercito britannico, poi la guerra del 48 e poi il 56, il 67, il 73, l’82...
Ali Abu Awad. Ali e suo fratello Yousef
Giuseppe Laterza. L’editore di "roba grave"Dalla cartoleria di Putignano, aperta da un giovane Vito Laterza ancora minorenne, alla casa editrice voluta dal fratello Giovanni e poi l’incontro, decisivo, con Croce, la rottura con Gentile, le prime collane, i tascabili...
Mordechai Morale Bar-on. Il primo a SionI genitori emigrati nel 1924, la nascita in Palestina, il kibbutz e la gioventù comunista, l’arruolamento, da ragazzo, nei battaglioni inquadrati nell’esercito britannico, poi la guerra del 48 e poi il 56, il 67, il 73, l’82...
Ali Abu Awad. Ali e suo fratello Yousef
Quel giorno del 1982, quando la madre fu imprigionata la prima volta e iniziò l’andirivieni interminabile dalle prigioni israeliane di tutta la famiglia. Il giorno in cui Yousef si fermò a calmare dei ragazzini palestinesi che lanciavano pietre...
Silvia degli Alberti Marsoni. Quel 10%Il tragitto professionale di una ricercatrice oncologica che dopo aver studiato negli Stati Uniti ha deciso di tornare in Italia, scontando la scarsità dei mezzi messi a disposizione della ricerca.
Stefano Majnoni. L'amico di GobettiNovello Papafava, cattolico e liberale, che da giovane soldato riuscì a fornire l’analisi più lucida, tutt’ora valida, della disfatta di Caporetto; amico del fondatore di Rivoluzione liberale, e di Gaetano Salvemini, di Carlo Rosselli...
Silvia degli Alberti Marsoni. Quel 10%Il tragitto professionale di una ricercatrice oncologica che dopo aver studiato negli Stati Uniti ha deciso di tornare in Italia, scontando la scarsità dei mezzi messi a disposizione della ricerca.
Stefano Majnoni. L'amico di GobettiNovello Papafava, cattolico e liberale, che da giovane soldato riuscì a fornire l’analisi più lucida, tutt’ora valida, della disfatta di Caporetto; amico del fondatore di Rivoluzione liberale, e di Gaetano Salvemini, di Carlo Rosselli...
archivio
Gian Lupo Osti
Haïm Vidal Séphiha
Papa Chissokho
Louisette Ighilahriz
Maria Josè Gonzales
Ester Fano
Giuliana Ciani
Lucia Calzari
Adriana Musella
Elisabeth Seebacher
Dorina Palmieri
Françoise Rudetzki
Mariella Gramaglia
Nelly Norton
Giuseppe Laterza
Mordechai Morale Bar-on
Ali Abu Awad
Silvia degli Alberti Marsoni
Stefano Majnoni
Haïm Vidal Séphiha
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Maria Josè Gonzales
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Mariella Gramaglia
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