Logo Una Città
i nostri libri
Vai al catalogo completo dei libri

d'usi e costumi

Internet. Cosa succede?


Schedare l'umanità
Fra po­co non so­lo noi, ma tut­ti i no­stri og­get­ti la­sce­ran­no trac­ce di­gi­ta­li; già og­gi in­cro­cian­do da­ti si in­di­vi­dua­no co­mu­ni­tà vir­tua­li a sco­po com­mer­cia­le; il ri­schio non lon­ta­no del cy­ber-ter­ro­ri­smo; l’e­qui­vo­co con­cet­to di neu­tra­li­tà del­la re­te; la pos­si­bi­li­tà rea­le di es­se­re tut­ti pro­prie­ta­ri dei pro­pri da­ti. In­ter­vi­sta a Mi­chel Ri­gui­dell.

Tutti editoriLa ca­rat­te­ri­sti­ca uni­ver­sa­le di In­ter­net, il fat­to che per­met­te a chiun­que, in qua­lun­que pun­to del mon­do, di ac­ce­de­re al­lo stes­so In­ter­net, che va ben ol­tre la gran­de ri­vo­lu­zio­ne di Gu­ten­berg, va di­fe­sa a ol­tran­za; il ri­schio di una Fran­cia-net, di una Ci­na-net, ecc.; le am­bi­gui­tà di Goo­gle. In­ter­vi­sta a Jé­ré­mie Zim­mer­mann.

Medicina 2.0Il Web.2, quel­lo dei so­cial net­work, ha ri­vo­lu­zio­na­to il rap­por­to dei me­di­ci con la me­di­ci­na e coi col­le­ghi, dei pa­zien­ti con la ma­lat­tia; i pa­zien­ti si in­for­ma­no e si con­fron­ta­no, si scam­bia­no espe­rien­ze; l’in­com­pren­sio­ne del­le isti­tu­zio­ni sa­ni­ta­rie che con­ce­pi­sco­no so­lo un’in­for­ma­zio­ne ver­ti­ca­laz­zi­ta. In­ter­vi­sta a Do­mi­ni­que Du­pa­gne.

Vita pubblica e gran bazarFa­ce­book è vi­ta pub­bli­ca, men­tre goo­gle è vi­ta pri­va­ta; iden­ti­tà di­gi­ta­le e re­pu­ta­zio­ne di­gi­ta­le; i ri­schi mag­gio­ri al­la pri­va­cy, per il trat­ta­men­to dei da­ti, dal­le am­mi­ni­stra­zio­ni più che dai ge­sto­ri; un ri­schio Ka­f­ka più che Or­well; i ri­schi del­la geo-lo­ca­liz­za­zio­ne che co­mun­que pos­so­no es­se­re evi­ta­ti. In­ter­vi­sta a Jean-Marc Ma­na­ch.

Il re persiano e lady GagaWi­ki­pe­dia, un’en­ci­clo­pe­dia "mo­de­sta”, per nien­te ri­vo­lu­zio­na­ria, po­po­la­re e ul­tra de­mo­cra­ti­ca, non già per­ché tut­ti pos­so­no scri­ver­ci, ma per­ché tut­ti pos­so­no usar­la; i pro­ble­mi del­la ma­ni­po­la­zio­ne dai far­ma­ci al­la Co­rea del Nord; la fun­zio­ne di po­li­zia de­gli am­mi­ni­stra­to­ri. In­ter­vi­sta a Jean-Noël La­far­gue.


Andare in pensione fa male?
L’in­nal­za­men­to del­l’a­spet­ta­ti­va di vi­ta e la ri­du­zio­ne del­la fe­con­di­tà so­no al­l’o­ri­gi­ne di una nuo­va ri­vo­lu­zio­ne de­mo­gra­fi­ca; per­ché la­scia­re il la­vo­ro pre­sto nuo­ce al­la sa­lu­te e al por­ta­fo­glio, il mi­to del vec­chio che la­scia un po­sto al gio­va­ne e quel­lo del mat­to­ne co­me in­ve­sti­men­to si­cu­ro. In­ter­vi­sta a Gu­gliel­mo We­ber.






archivio
Competenza della cura
L’idea di una superiorità morale femminile rischia di essere una trappola per le donne. L’importanza di assumere la cura come nodo centrale del nostro presente, ma anche del modello di società futura che desideriamo costruire. La sfida di tenere assieme autonomia e stato di bisogno e il concetto di pluralità nella concezione della "buona cura”. Le donne in politica "fanno la differenza”?
Intervista a Joan Tronto.

Libertà nel legame
Il rischio di considerare la cosiddetta "dipendenza affettiva” alla stregua delle altre dipendenze da sostanze. L’idea falsa di una liberazione dai legami, dalle relazioni, senza le quali non potremmo vivere. Gruppi di autoaiuto in cui la relazione con altre donne può far cambiare un legame sbagliato. I modelli maschili. La pratica di partire dalla "base sicura” della propria storia ed educazione.
Intervista a Maria Castiglioni.

Il capitale di ogni uomo
La diffusione dell’idea che la procreazione è scelta individuale, così come lo è quella del partner, è la causa del rallentamento della crescita demografica nel mondo. La stessa coercizione cinese si è inserita in un cambiamento di costume in atto. Le disparità che aumentano e i limiti nella disponibilità dei common goods. La vita che si allunga, grazie anche a costosi farmaci hi-tech, ma a quali condizioni?
Intervista a Massimo Livi Bacci.

Le lente novità
Mentre famiglie di fatto, separazioni per abbandono, persone che restavano sole c’erano anche nei secoli passati , le novità riguardano il costume ormai prevalente della separazione dei beni, voluta soprattutto dalle donne, la più lunga permanenza in casa del figlio, il progressivo venir meno di una solidarietà intergenerazionale, la diminuzione delle violenze dentro la famiglia. Intervista a Marzio Barbagli.

Il diritto alla famiglia
Perché due omosessuali non devono potersi sposare vedendo così riconosciuta l’utilità sociale della loro unione? Un problema che neanche il Pacs, la cui necessità peraltro è fuori discussione, può risolvere. L’arretratezza spaventosa dell’Italia, dove neanche i single possono adottare un bimbo.
Intervista a Tommaso Giartosio


chiudi