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in memoria

Marek Edelman
Quando si è diffusa la notizia della morte di Marek Edelman, in tanti hanno pensato che Marek era l’ultimo. L’ultimo della rivolta del ghetto, l’ultimo bundista, l’ultimo fraterno guardiano dei suoi morti, l’ultimo di un modo di essere uomini...

Gino Bianco
"E’ Gino Bianco, è stato a Londra più di vent’anni, anche all’Internazionale socialista…”. Dopo un po’ li vedevi al tavolo a cercar di sapere… Di Willy Brandt, di Golda Meir, del ‘60 a Genova, di Silone, dei socialisti italiani, della Polonia...

Pino Ferraris
Quel gruppo di delegati che a Pino facevano riferimento, il rapporto con i "Quaderni rossi”, la vivacità del piccolo gruppo di militanti biellesi che avevano cominciato, nei primissimi anni 60, a far fronte ai mutamenti dei filati e delle macchine...

Pippo FavaL’e­spe­rien­za de "I Si­ci­lia­ni” di Pip­po Fa­va, luo­go di pas­sio­ne ci­vi­le e po­li­ti­ca, ma an­che di ri­go­ro­so ap­pren­di­men­to di un me­stie­re; le in­chie­ste sul­la ma­fia, le mi­nac­ce e poi i gior­ni bui che se­gui­ro­no al­la mor­te del di­ret­to­re...

Roberto RuffilliIl 16 apri­le del 1988 Ro­ber­to Ruf­fil­li, sco­no­sciu­to ai più, an­che nel­la sua cit­tà, con­si­glie­re co­sti­tu­zio­na­le del­la Dc, che voleva co­niu­ga­re sta­bi­li­tà di go­ver­no e plu­ra­li­smo so­cia­le al­l’in­se­gna del cit­ta­di­no-ar­bi­tro, viene ucciso dalle Br...

Lisa Foa Un fratello caduto in Spagna, il padre in carcere per antifascismo, la resistenza in cui "ognuno riuscì a dare il meglio di sé", l’evasione da san Vittore dove imperversava la banda Koch e il brutto grigiore del dopoguerra quando l’Italia tornò conformista...

Padre Camillo De PiazPa­dre Ca­mil­lo de Piaz e Turoldo, amici dai tempi del seminario e per tutta la vita, parteciparono alla Resistenza e animarono la Corsia dei Servi di Milano predicando in Duomo, prima di essere esiliati dalla Chiesa...

Michele RanchettiLa scuo­la per ra­gaz­zi in quel pa­laz­zo mi­la­ne­se sven­tra­to, la Cor­sia dei Ser­vi di Tu­rol­do e Ca­mil­lo, e Pier­re che ar­ri­vò con il Trac­ta­tus di Witt­gen­stein; la spe­ran­za dei tem­pi lun­ghi e di una chie­sa in­vi­si­bi­le, il di­sgu­sto per quella vi­si­bi­le...

Jacek KuronL’e­spe­rien­za straor­di­na­ria dei Wal­te­ro­w­cy, spe­cie di scout ros­si, do­ve i "suoi” bam­bi­ni im­pa­ra­ro­no a "dis­sen­ti­re”. Una vi­ta tra­scor­sa in jeans, sen­za pa­ten­te, né sol­di in ta­sca. Il car­ce­re, gli af­fet­ti e quel­la ca­sa dal­la por­ta sem­pre aper­ta do­ve tut­to av­ve­ni­va.

Pierre Vidal-NaquetL’in­se­gna­men­to "drey­fu­sar­do” del pa­dre, l’im­pe­gno con­tro la tor­tu­ra, di cui fa­ce­va­no uso le for­ze fran­ce­si con­tro i pa­trio­ti al­ge­ri­ni; e poi l’im­pe­gno per uno Sta­to pa­le­sti­ne­se, l’a­mo­re per la mu­si­ca e la poe­sia, gli ami­ci e an­che le an­ti­pa­tie...

Jean-Sé­lim Ka­naanLa sto­ria di un fun­zio­na­rio Onu, im­pe­gna­to per an­ni in Bo­snia e Ko­so­vo, critico verso un pa­ci­fi­smo trop­po dog­ma­ti­co, mor­to a Ba­gh­dad nel­l’at­ten­ta­to con­tro la se­de Onu del­l’a­go­sto del 2003 al­l’e­tà di tren­ta­tré an­ni...

Adelaide AgliettaLa scel­ta, e la gran­de pas­sio­ne, per l’im­pe­gno ci­vi­le e po­li­ti­co, un rap­por­to con le fi­glie mai ve­nu­to me­no, il fem­mi­ni­smo e la mi­li­tan­za ra­di­ca­le, una ca­sa a Ro­ma pie­na di gen­te, la ca­par­bie­tà nel­le bat­ta­glie, le de­lu­sio­ni, l’im­pla­ca­bi­le ma­lat­tia...

Gaetano Milone L’o­spe­da­le di fron­te fun­zio­na­va, il peg­gio sembrava pas­sa­to, pio­ve­va, al­la tv da­va­no un film con De­mi Moo­re, ma la mon­ta­gna s'era mossa e stava venendo in paese e lui era di sotto in cucina...

Matoub LounesUna lot­ta stre­nua in di­fe­sa del­la lin­gua e del­la cul­tu­ra ber­be­re, per un’Al­ge­ria de­mo­cra­ti­ca, por­ta­ta avan­ti con le can­zo­ni e i vo­lan­ti­ni, con il la­vo­ro po­li­ti­co umi­le, di pae­se in pae­se, e i gran­di meeting.​..

Margherita FrisinaCa­du­ta gio­va­nis­si­ma nel­la tos­si­co­di­pen­den­za, quello scippo, al­l’e­tà di di­cias­set­te an­ni, sa­rà l’i­ni­zio di un cal­va­rio fra car­ce­re e co­mu­ni­tà du­ra­to an­ni, fi­no al gior­no in cui un’al­tra con­dan­na, per ri­cet­ta­zio­ne di as­se­gno ru­ba­to...

Grazia CherchiL’in­ca­pa­ci­tà di oc­cu­par­si di co­se pra­ti­che, del fu­tu­ro, del­la si­cu­rez­za eco­no­mi­ca. Let­tri­ce on­ni­vo­ra fin da ra­gaz­za, il pe­rio­do dei Qua­der­ni pia­cen­ti­ni e la pre­di­le­zio­ne per il la­vo­ro d’é­qui­pe, per un’a­mi­ci­zia che fos­se at­ti­va...

Alex LangerLa cu­ra nel se­di­men­ta­re il gran­de in­di­riz­za­rio, em­ble­ma­ti­ca di quel­la dei rap­por­ti po­li­ti­ci con le per­so­ne, il ri­fiu­to del par­ti­to in no­me del­l’au­to­no­mia e re­spon­sa­bi­li­tà in­di­vi­dua­li, l’an­go­scia, la di­su­nio­ne in­te­rio­re, la fa­ti­ca di­ve­nu­ta in­so­ste­ni­bi­le...

Marcelo QuirogaUn grande patriota della recente storia boliviana e dell’intera America Latina. Uomo coraggioso e sensibile, premio Faulkner, socialista, da parlamentare contestò il governo del suo paese, accusandolo di svendere le risorse boliviane...

Gabriele BortolozzoGabriele non era un grande oratore, non era un trascinatore di folle, né un politico di rottura, capace di finire sui giornali. Era uno di noi, un tranquillo padre di famiglia, un operaio chimico qualunque...

Avdo e MiraEra la fine di ottobre del 1994, camminavamo sulla Battaglione di Mostar, una strada corta, sopraffatta dalle macerie, e tesa tra il Bulevar e l’hotel Bristol quando cadde la sera e una lampadina isolata al terzo piano di un edificio sbudellato richiamò la nostra attenzione





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