Logo Una Città
i nostri libri
Vai al catalogo completo dei libri
lettere da...

UNA CITTÀ n. 55 / 1997 Dicembre-Gennaio

Articolo di Maria Assunta Mini

KHALIDA E LE ALTRE
Sosteniamo la lotta di Khalida Messaoudi e delle altre femministe algerine.

“E’ come se dovessimo sempre ricominciare da capo”. Sono parole di Khalida Messaoudi, femminista algerina condannata a morte dai Gruppi Islamici Armati nel giugno 1993 e il cui nome figura al primo posto nella lista delle persone da abbattere trovata recentemente in un covo islamista in Francia. L’abbiamo risentita dopo averla incontrata in ottobre per l’intervista pubblicata nello scorso numero di Una Città. Da allora, la situazione in Algeria non ha fatto che peggiorare: il referendum costituzionale truffa del 28 novembre -contro cui tenacemente si è battuto il partito di Khalida- ha sancito la dittatura militare mentre il terrore islamista si è riproposto con una brutalità oltre ogni limite: decine e decine di civili, fra cui tantissime donne, massacrati. Khalida scrive anche a nome della sua associazione Rachda: «L’integrismo islamista e il suo braccio armato funestano ogni giorno il nostro paese: assassini, massacri collettivi, stupri, distruzioni…
La barbarie è il nostro pane quotidiano. Purtroppo, il nostro dramma non si riassume solo in perdite colossali di vite umane, in ferite fisiche e psichiche o in distruzioni di beni materiali. Non riusciamo ancora a misurare l’ampiezza dei traumi che subiscono la popolazione e la società in tutte le loro componenti: le persone, le loro relazioni, i loro luoghi di socializzazione, le... [ continua ]

Esegui il login per visualizzare il testo completo.Se sei un abbonato on-line, o hai acquistato un Pacchetto di interviste o articoli clicca qui accedere, oppure vai alla pagina Abbonamenti per acquistare l'abbonamento on-line o il Pacchetto di interviste.

Gli abbonati alla rivista hanno diritto all'abbonamento on-line gratuito!


archivio

Lettere dalla Cina
Ilaria Maria Sala

-Sono a Shanghai...
il "South China Morning Post”
-Il "South China Morning Post”
-Sono stata a Macao...

-Le elezioni a Taiwan...
-Tornata a Chengdu...
-Pechino d'inverno...
-Dal Giappone...
-
Un giro a Chongqing...

Lettere dall'Inghilterra
di Belona Greenwood

-"Property Crumble”
-I Red Nose Days
-le effigi di Guy Fawkes
-A casa di un pastore
-Gin Lane
-Il teatro dell'esuberanza
-Andando a Cambridge
-Le free schools
-Bambini poveri
-Una guerra ai deboli?
-Una volta vidi la regina
-La comunità di Monkey River

Appunti di viaggio
di Paolo Bergamaschi

-Il nuo­vo vol­to di Ba­ku
-il no­me Ma­ce­do­nia
-De­spo­ti in Turk­me­ni­stan
-Le ba­le­ne e l'I­slan­da
-Mi­tro­vi­ca nord
-Il ma­re di Aral
-La lin­gua del­la Bo­snia
-Le ban­die­re di Pri­sti­na
-La tv del­la Mol­do­va
-I tim­bri del­la Ser­bia
-Frozen conflicts
-Nella Piazza Rossa
-Sulla via della seta
-Tibet, la terra e il cielo
-Viaggio a Murmansk

Lettere dall'America
di Gregory Sumner

-Ricordando Havel
-I pompieri di Vonnegut
-Una rivista transatlantica
-Presidente Obama: invictus?
-Stanno chiudendo Detroit?
-Lezioni della Grande Depressione
-L'audacia della speranza
-Una voce dal 1968
-Il liberalismo di FDR
-I politici dell'"Amigdala"
-Cittadinanza planetaria




chiudi